Il Premio “Vermentino” punta a promuovere il pregiato vitigno ed il territorio in cui nasce attraverso le narrazioni degli autori.

Ormai è tutto pronto per il Premio eno-letterario “Vermentino”, iniziativa culturale che punta a valorizzare la filiera produttiva del pregiato vitigno Vermentino attraverso il potere evocativo della letteratura.
L’appuntamento, arrivato alla nona edizione, è sì nato grazie ad una felice intuizione della Camera di Commercio di Sassari ma ha anche una forte vocazione nazionale.
Gli obiettivi del Premio
Il Premio si distingue per la sua capacità di creare un ponte tra il mondo del vino e quello della scrittura promuovendo non solo il pregiato vitigno, ma anche il territorio in cui nasce, attraverso le narrazioni degli autori.
A chi è rivolto il Premio

Il “Vermentino” è rivolto alle case editrici e agli autori di ogni angolo del Belpaese, che possono proporre opere di narrativa italiana edita.
I lavori devono raccontare, in modo originale e significativo, gli aspetti peculiari del mondo del vino, prendendo spunto sia dal lavoro in vigna che dalla vita vera.
“È importante sottolineare la rilevanza di questo premio e il fatto che lo si presenti a Milano dimostra quando teniamo a farlo crescere e quanto possa ancora ritagliarsi uno spazio importante nel panorama nazionale”, ha spiegato il presidente della Camera di Commercio di Sassari, Stefano Visconti.
Le date
Per il Premio ci si potrà candidare fino al prossimo 30 maggio. La giornata finale è in programma a Olbia il 4 ottobre di quest’anno: in quel giorno la giuria formata da sette componenti decreterà i vincitori dell’edizione 2025.
“Anche quest’anno sarà una bella sfida tra autori e case editrici e sarà un’altra occasione per dimostrare quanto il Premio in questi anni sta crescendo per apprezzamento e reputazione”, ha evidenziato la vicepresidente della Camera di Commercio e presidente del Premio Maria Amelia Lai.
La menzione speciale “Territorio”

Anche nell’edizione di quest’anno è previsto uno spazio per la menzione speciale “Territorio” . Tale riconoscimento è attribuito dalla giuria al volume che più di altri valorizza appunto la territorialità, gli aspetti culturali locali, gli ambienti e i contesti regionali.
“Un premio che si evolve e cresce e che negli anni ha dato grandi soddisfazioni grazie al supporto di tutti e ad un grande lavoro. Ma da Milano parte un’altra sfida con altre novità che daranno un’altra dimensione al “Vermentino” nasce infatti il Comitato di sviluppo che è composto tra gli altri da Luca Ammirati, che ha vinto il premio nel 2023 e Giulia Ciarapica“, ha affermato il segretario generale del Premio, Pietro Esposito.
Le novità
Quest’anno, però, sono previste anche due novità. Sarà riservato uno spazio anche per la sezione denominata “Narrativa straniera” edite, che concorreranno per una sezione ad hoc intitolata “Menzione speciale Narrativa straniera”.
Inoltre, a seguito di un accordo di collaborazione con l’Associazione Librai Italiani (ALI) ci sarà una maggiore diffusione del Premio in un numero selezionato di librerie in tutta Italia attraverso un corner dedicato ai volumi premiati nel “Vermentino”.
“È un momento importante per tutti, ma soprattutto per il premio che troverà uno spazio che gli consentirà di raggiungere ancor più persone. Siamo davvero soddisfatti per un accordo che punti sulla lettura e sulla diffusione delle opere degli autori”, ha sottolineato il presidente dell’Ali Paolo Ambrosini.
Informazioni:
Il Premio “Vermentino” è promosso dalla Camera di Commercio di Sassari e realizzato in partenariato con i Comuni di Olbia e di Castelnuovo Magra e con la collaborazione dei Consorzi di Tutela del Vermentino. Per saperne di più si può consultare il sito dedicato al Premio Nazionale Eno Letterario Vermentino.
Testo di Gabriele Laganà|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com










































