Boston: appuntamento al Museum of Fine Arts per America at 250

Il Museum of Fine Arts di Boston celebra con la grande arte il 250° anniversario dell’Indipendenza americana. Ecco come.

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Boston, Fine Arts Museum ©Shutterstock

Un anno davvero speciale il 2026 per gli Usa. Si celebra, infatti, il 250° anniversario dell’Indipendenza americana. Per l’occasione il Museum of Fine Arts di Boston (MFA) ha annunciato una importante riorganizzazione delle sue gallerie dedicate all’arte delle Americhe del XVIII secolo.

Le esposizioni, che apriranno al pubblico il prossimo 19 giugno, esploreranno il ruolo cruciale avuto dagli artisti nel plasmare quell’epoca, presentando sia opere già conosciute che pezzi inediti appartenenti alla vasta collezione del MFA. La selezione includerà creazioni che vanno dal monumentale al miniaturistico, abbracciando diverse forme artistiche.

Le gallerie saranno inaugurate durante la giornata del Juneteenth organizzata dal museo. In questo modo si darà il via a una celebrazione di due giorni intitolata “America at 250”. Nel corso della rassegna speciale si esploreranno temi legati alle origini della nazione come la resistenza, la libertà e la rivoluzione.

Le nuove gallerie includeranno un tour multimediale gratuito disponibile sull’app MFA Mobile tramite Bloomberg Connects.

Lo spazio introduttivo accoglierà i visitatori con la celebre opera “Watson and the Shark” (1778) di John Singleton Copley. Si tratta di una veduta dell’Avana, dipinta a Londra da un artista di Boston: questo capolavoro racconta dell’interconnessione delle Americhe e suggerisce alcuni dei temi più ampi che l’installazione esplorerà.

Seguono otto gallerie i cui temi sono i seguenti.

History and Myth

Con questi temi, ancorati all’opera “The Passage of Delaware” (1819) di Thomas Sully, si esamina il ruolo dell’arte e degli artisti nel plasmare il senso di identità nazionale e la storia collettiva, nonché il culto di Washington nell’arte e nella cultura visiva.

Boston’s World 

Presenta opere che evidenziano i profondi legami di Boston con la città di Londra, i Caraibi e le nazioni dei nativi americani. Tra le esposizioni figurano anche i ritratti dei membri della famiglia Royall, realizzati da Copley, il più importante ritrattista del Nord America coloniale.

I Royall sono una delle tante famiglie di Boston che riuscirono ad arricchirsi grazie ai loro investimenti nelle piantagioni di zucchero caraibiche, gestite tramite il lavoro forzato degli schiavi africani.

Home and Families

Una installazione personale dell’artista contemporaneo Hartman Deetz. In questo spazio si presentano le artiste storiche, oggetti che rappresentano la nascita, l’infanzia, il matrimonio, la genitorialità, la vecchiaia e la morte ed inoltre dipinti “casta”, che raccontano neri, indigeni e famiglie di razza mista dell’epoca.

John Singleton Copley

L’artista è rappresentato attraverso una selezione di una ventina di dipinti tra i suoi più celebri. Tra questi figurano i ritratti di figure eminenti come Joseph Warren, John Hancock e Samuel Adams.

Communities of Makers

In questa galleria sono illustrate storie che evidenziano il valore della conoscenza e dell’artigianalità e che mettono in luce l’aspetto collaborativo legato alla creazione artistica nel XVIII secolo.

Asian Influences in the Americas

Qui si esplorano i legami economici e culturali tra i due Continenti attraverso oggetti prodotti in Asia per l’esportazione, come i set da tè di Jingdezhen, ed opere realizzate nelle Americhe che imitano materiali dell’Estremo Oriente quali porcellana e seta.

Power and Resistance 

Quest’area è dedicata alle opere d’arte che hanno espresso potere nel XVIII secolo e allo stesso tempo sono servite come strumenti di protesta e resistenza contro l’autorità.

Una delle opere più rappresentative è la “Liberty Bowl” di Paul Revere (1768): questo capolavoro onora i ribelli del Massachusetts che hanno combattuto per la libertà e l’autogoverno, aprendo la strada alla Rivoluzione americana.

Tea, Coffee, Chocolate, and Maté

In questa galleria si analizza la grande influenza del tè nella cultura britannica nordamericana del XVIII secolo, dove assumeva il ruolo di bene di lusso ed era considerato emblema di raffinatezza e veicolo di agitazione politica.

Informazioni utili:

Il Museum of Fine Arts di Boston (MFA) è aperto sei giorni alla settimana con i seguenti orari: dal sabato al lunedì dalle 10:00 alle 17:00; il mercoledì dalle 10:00 alle 17:00; il giovedì ed il venerdì dalle 10:00 alle 22:00.

Per saperne di più sul Museo e per organizzare una visita si consiglia di visitare la pagina mfa.org.

Per ricevere informazioni e idee di viaggio a Boston contattare Meet Boston, c/o Thema srl, Milano; bostonma@themasrl.it

Testo di Gabriele Laganà|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com