Genova detta la “Superba” può ben fregiarsi del titolo: riconoscimenti, anniversari e una mostra evento la incoronano come una delle città più interessanti d’Italia.

genova-porto-tramonto
la città di Genova illuminata dalle luci della sera ©Shutterstock

Per cominciare, sua maestà il New York Times ha dichiarato che Genova è la sola e unica grande città della Penisola che bisogna assolutamente visitare nel 2026. E per continuare con i felici riconoscimenti ecco che il portale Visit Italy la premia come Luminous Destination. Identità e sostenibilità sono i pregi che la fanno brillare nel firmamento delle città italiche.

Altro grande evento, decisamente imperdibile, l’esposizione Van Dyck l’Europeo” che si inaugurerà a Palazzo Ducale il 20 marzo e fino al 19 luglio. Questa grande mostra sarà il centro del palinsesto del 2026. Centro attorno al quale ruoteranno numerosi altri appuntamenti.

I Palazzi dei Rolli, splendore aristocratico

genova-palazzo-rosso
Genova, Palazzo Rosso ©I. Murtas

Quest’anno cade il ventennale UNESCO dei Palazzi dei Rolli. Si tratta di un insieme di palazzi nobiliari che si affacciano sulle Strade Nuove, un gruppo di vie del centro storico. Edifici tardo rinascimentali e barocchi che conservano magnifiche decorazioni originali e grandiosi scaloni, cortili e loggiati. 

Si prospettano appuntamenti e aperture storiche. Dal 27 al 29 marzo sono previste le aperture di 42 palazzi tra via Balbi e via Garibaldi; evento unico da non perdere con l’accesso ai piani nobili di residenze private in genere non visitabili.

In 40 palazzi verranno aperte le finestre e accese le luci e alzando gli occhi, i passanti potranno ammirare i magnifici cicli decorativi dei piani nobili. Più di 40 siti apriranno porte e cancelli, palazzi, ville e archivi. Storia, cultura e divulgazione: 102 giovani divulgatori scientifici racconteranno ai visitatori i capolavori e documenti inediti racchiusi in queste mura.

La regale accoglienza nella Repubblica di Genova

genova-palazzo-reale-Stefano-Balbi
Genova, Palazzo Reale Stefano Balbi ©I. Murtas

In autunno, dal 16 al 18 ottobre sarà la volta dei “Rolli di Campagna”. Anche questa una novità assoluta con visite alle ville fuori città. Da Sampierdarena a Pegli, si vedranno splendide magioni aristocratiche in mezzo al verde. Qui la grande nobiltà genovese fece costruire tra il ‘500 e il ‘600 maestose ville per lo svago circondate da vasti giardini e belle terrazze.

Per comprendere appieno il sistema dei Rolli, all’Archivio di Stato è allestita l’esposizione “L’accoglienza a Genova e il sistema dei Rolli”, aperta dal 5 febbraio al 3 aprile 2026. Sarà possibile ammirare i celebri elenchi e i nove Libri Cerimoniarum, manoscritti che documentano accoglienze ufficiali e rituali della Repubblica tra il 1588 e il 1797.

Appuntamenti per tutte le stagioni

Genova-Parco-Villa-Durazzo-Pallavicini-pegli
Il Parco Villa Durazzo Pallavicini a Genova Pegli ©SACS Fotografia

È in arrivo una nuova “primavera” che sboccerà anche nei parchi cittadini. Primo fra tutti, il Parco Villa Durazzo Pallavicini, esempio perfetto del giardino romantico europeo. Per l’occasione si potrà visitare il camelieto storico, uno dei più importanti d’Europa e il più antico d’Italia. Sarà visitabile tutti i weekend dal 21 febbraio fino a fine marzo.

L’estate vedrà un altro grande appuntamento: l’UlisseFest. Per la prima volta Genova sarà il palcoscenico della Festa del viaggio di Lonely Planet da venerdì 10 a domenica 12 luglio.

La città diverrà il punto d’incontro privilegiato per gli amanti del viaggio, blogger, giornalisti, fotografi, viaggiatori e turisti si troveranno qui per condividere esperienze, suggestioni e racconti.

Come si “racconta” una città

Palazzo-Rosso-Genova
Museo di Palazzo Rosso, Via Garibaldi a Genova ©F. Bussalino

Da poco si è chiusa la BIT, appuntamento annuale nei saloni della Fiera di Milano, uno dei principali del settore turistico internazionale. Ed è qui che è stata presentata una nuova Genova, una città in movimento che sta muovendosi sotto gli occhi del mondo intero.

Una città all’avanguardia che ha abbandonato i cliché e che trova nelle Botteghe Storiche del suo tessuto sociale, i luoghi vivi cittadini, una trama umana e commerciale che coinvolge il visitatore in una esperienza intensa e profonda.

Una città che si è evoluta e che ha vinto la scommessa con un territorio verticale riuscendo a costruire un trasporto pubblico efficiente e impatto zero e senza barriere. Una conquista confermata dalla scelta di ENAT, l’European Network for Accessible Tourism che terrà proprio a Genova la sua prossima convention il 18 giugno prossimo.

Gli assessori al Turismo del Comune di Genova Tiziana Beghin e l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari hanno ben raccontato il nuovo volto della città. Un percorso di lungo respiro che è passato da New York, presso l’Istituto Italiano di Cultura, da Parigi, al Senato della Repubblica, dal Prado di Madrid e quindi da Londra alla National Gallery.

Raccontare una nuova Genova attraverso la cultura

genova-Anton-van-Dyck-Le-quattro-età-dell-uomo
Anton van Dyck, Le quattro età dell’uomo © Vicenza, Museo Civico di Palazzo Chiericati

Otto mesi di fattiva promozione nazionale e internazionale culminata negli incontri milanesi. Al centro della narrazione di una Genova nuova è il valore dell’incontro “una città che non è solo una meta, ma un’esperienza culturale integrata”, come affermato dall’assessora al Turismo. Ma soprattutto cultura, come ha sottolineato l’assessore Montanari.

In questa direzione vanno le tante iniziative legate ai Palazzi dei Rolli, le sontuose magioni aristocratiche dove venivano accolti monarchi, ambasciatori. Un sistema assai interessante: poichè la Repubblica di Genova, non aveva una reggia, con un sistema di sorteggio si decideva quindi dove gli alti dignitari avrebbero alloggiato.

È il metodo Genova” quello descritto dall’assessora Beghin. Un metodo che si propone di offrire al visitatore itinerari, pacchetti e una ospitalità che faccia venire voglia di tornare. Un metodo che esce dagli schemi usuali e che sta portando grandi risultati con un considerevole aumento delle presenze in città e con prestigiosi riconoscimenti a livello internazionale. Un “metodo” vincente.

Informazioni utili:

Per saperne di più sulla città di Genova e conoscere tutti i dettagli relativi agli eventi in programma si consiglia di consultare Visit Genoa.

Testo di Lucio Luigi Rossi|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com