E’ stato appena inaugurato quello che diventerà il camminamento più esteso e interessante del continente. E’ il King Charles III England Coast Path. Un sentiero ininterrotto che si snoda per 4300 km tra le bellezze di Gran Bretagna. In onore di Carlo III°

E’ stato proprio Carlo III° in persona a varare questo percorso che punta a circumnavigare tutta la costa inglese da nord a sud, da ovest a est. Un progetto molto ambizioso che non è ancora completato ma su cui si sta lavorando intensamente per terminare i tratti ancora non conclusi.
Intanto l’estate è in arrivo e con la bella stagione arrivano eventi e iniziative varie che aspettano i visitatori. L’occasione è davvero ghiotta: il Coast Path non è semplicemente un bellissimo sentiero ma una via per la conoscenza del territorio inglese. Natura soprattutto, intatta e selvaggia. Scogliere da romanzo, castelli aviti a picco sull’oceano, il fruscio delle maree e l’eco delle eroine romantiche nella testa.
Il camminamento è semplice e non richiede nessuna abilità particolare. E’ adatto a tutti quelli che amano e ameranno le bellezze del paesaggio d’oltremanica. Natural England sta lavorando al progetto da 16 anni. Risultato? Un regale cammino che unirà in un abbraccio a tutta natura le coste inglesi. Un altro risultato importante sarà l’accessibilità a vasti tratti di litorale prima impossibili da raggiungere.
Natura e corona unite in nome della natura

Il sentiero è un omaggio alla corona e in particolare al sovrano, re Carlo III° di cui è nota la sensibilità verso l’ambiente e la difesa del patrimonio naturale. Il mare domina e unisce, la sua maestosità è ora aperta a tutti in un afflato inclusivo che coinvolge chiunque, dai più allenati, alle famiglie con passeggini e infanti, alle persone con ridotta mobilità.
Sono stati eretti nuovi ponti, sistemate passerelle e una chiara segnaletica. E così tratti di costa di splendente bellezza fino ad oggi inarrivabili, si fanno accessibili. Tra un tratto e l’altro del percorso non mancano deliziosi villaggi di pescatori e piccole città balneari di età vittoriana che riceveranno nuova vitalità da questo collegamento.
Tutto molto slow, si cammina al proprio ritmo, si gode il panorama, ci si rilassa nei piccoli pub sparsi per il territorio. Un modo quieto quanto sostenibile di vivere il turismo, senza eccessi, senza frastuono, senza over tourism. Tra l’altro si aprono nuove prospettive per visitare l’Inghilterra che diventa sempre più una meta interessante per tutti i periodi dell’anno e non solo per l’estate.
10 tappe da non perdere
Naturalmente è difficile percorrere tutte le 2700 miglia del Coast Path National Trail e dunque vi suggeriamo alcune tappe davvero interessanti
1-Da Londra all’Oceano

Facciamo che al mattino vi state godendo il fermento della City. Da qui, scarpe in spalla e seguendo il corso del Tamigi, si guadagna il mare. Il paesaggio cambia sotto i vostri occhi e l’estuario immenso del grande fiume sostituisce lo skyline del centro.
Il Coast Path si riunisce qui con il Thames Path. In circa 6-8 ore si giunge alla foce; il sentiero è pianeggiante e percorrendolo si gode l’ampiezza del fiume e l’orizzonte che si allarga
2 Spettacolare Dorset

Eccoci nel Dorset, costa sud-ovest affacciata sulla Manica. Questa è nota come la Jurassic Coast ed è l’unico sito naturale iscritto nel Patrimonio Unesco di tutta la Gran Bretagna. Questo tratto di costa lungo 153 km è un museo di paleontologia en plein air. Scogliere e insenature di grande bellezza restituiscono residui fossili risalenti al Triassico e al Cretaceo che affiorano qua e là tra le belle spiagge.
Qui il tratto del South West Coast Path porta a luoghi celebri come l’arco naturale di Durdle Door e l’insenatura quasi circolare di Lulworth Cove. Il mare è blu e trasparente, le scogliere vi affondano drammatiche e tutto attorno la brughiera tinge di verde il paesaggio.
3 Northumberland, un castello a picco sul mare

Si va a nord, verso il Northumberland. Questo è il Mare del Nord subito sotto il confine scozzese. Ecco che qui si leva la grandiosa Fortezza Normanna di Bamburgh. L’immenso castello dalle torri merlate si impone maestoso sulla lunga spiaggia bianca.
Il colpo d’occhio è potente e lungo tutto il Northumberland Coast Path si incontrano rovine, villaggi costieri, dune e lunghe spiagge silenziose e deserte.
4 Northumberland, il Cammino delle Maree

L’isola sacra di Lindisfarne si raggiunge solo quando la marea lo consente. E’ un’isolotto sospeso tra mare e terra, collegato da un sentiero che si percorre unicamente con la bassa marea. Giunti all’isolotto sacro si viene avvolti da un silenzio di pace. I resti dell’antico monastero incutono rispetto e timore: qui nel 793 d.C i vichinghi distrussero e rapinarono i tesori di questo luogo sacro.
Oggi poche centinaio di abitanti abitano permanentemente sull’isolotto che due volte al giorno resta isolato dalla terra ferma per l’alta marea. La quiete è totale e tutta l’isola è una riserva naturale dove prosperano rare specie di uccelli.
5 Cornovaglia mistica

Sulla punta più meridionale dell’Inghilterra, ecco la magica Cornovaglia, regione che da sempre affascina e richiama. Qui esposto sull’Atlantico si trova uno dei luoghi più suggestivi della regione, il Minack Theatre.
Il sentiero in questa punta scoscesa circondata da grandiose scogliere permette di osservare dall’alto il maestoso teatro all’aperto. L’oceano fa da fondale naturale alle gradinate scavate nella roccia che strapiombano verso il palcoscenico e il mare. Luogo mistico, indimenticabile.
6 Mount St. Michael di Cornovaglia

Ancora più a sud, ancora più immerso nell’Oceano ecco l’ultimo avamposto d’Inghilterra e di Cornovaglia, il gemello inglese della francese Mont Saint-Michel. Questo è uno di quei punti in cui il sentiero che corre sulla costa permette una incredibile vista sull’insenatura. Un castello medievale di bellezza fiabesca rende ancora più spettacolare la visione.
Anche qui come per il gemello sulla costa francese, le maree salgono e si ritirano precipitosamente. Anche qui approfittando della bassa marea si può camminare sulla strada rialzata che compare solo poche ore al giorno.
7 La penisola delle foche

Squali elefante immensi e placidi si avvistano nelle acque della Lizard Peninsula, in fondo alla punta della Cornovaglia. Il sentiero costiero è un perfetto punto di avvistamento di questi giganti del mare, chiamati squali ma in verità grandi pesci innocui.
Le enormi silhouelle di questi pesci si possono seguire in vari punti del percorso. E insieme a loro ecco le foche grigie e i delfini che popolano questi ricco braccio di mare. Un vero paradiso la Lizard Peninsula ricoperta di una brughiera punteggiata di fiori da cui ammirare il mare di cristallo e i suoi abitanti.
8 Hampshire, omaggio al vincitore di Trafalgar

Il Coast Path quando costeggia Portsmount non è più solo un percorso nelle bellezze naturali della costa inglese ma diventa un racconto della Grande Storia. Si attraversa la città per arrivare vicini vicini ad una delle glorie più celebri della marina britannica, la HMS Victory, vincitrice della battaglia di Trafalgar sotto il comando di Horatio Nelson.
E’ bellissima, con i suoi tre alberi e lo scafo ocra e nero, un reperto che racconta tutta la gloria della marineria inglese.
9 Norfolk, la nursery delle foche

Attorno alle spiagge di Horsey Gap, nel Norfolk il sentiero permette di osservare vicini ma non troppo, il magico momento in cui nascono i piccoli di foca. In inverno in questi lidi vengono alla luce almeno 3000 cuccioli di foca.
Le dune di sabbia del litorale sono un ottimo punto di osservazione. La nursery dei mammiferi è visibile e abbastanza vicina ma senza che chi guarda disturbi il delicato ciclo vitale degli animali.
10 L’estuario infinito

West Anglia, l’enorme insenatura lungo la costa della Gran Bretagna orientale, rappresenta la più grande riserva naturale inglese. La riserva si chiama the Wash, ovvero l’estuario.
Ed in effetti questo è uno degli estuari più imponenti della Gran Bretagna dove affluiscono tre grandi fiumi. E’ una infinita distesa di paludi, sabbia e pozze salmastre. Sotto questi cieli infiniti si riposano gli uccelli migratori di cui si osserva il volo e si ascoltano i richiami.
Vivere i pub
In questi 4300 km di sentiero ci si immerge anima e corpo nella cultura inglese più autentica. Basta scegliere uno dei tanti storici Inn, ovvero i pub con locanda dove il camino è sempre acceso e dove concedersi una cena a base di una gustosa pie annaffiata da una ale di produzione locale.
Molti di questi pub sono gestiti da realtà come Inn Collection Group (inncollectiongroup.com), che offre camere accoglienti in edifici storici proprio lungo il sentiero.
Informazioni utili
Informazioni: Tutte le informazioni per organizzare un viaggio a in Gran Bretagna sul sito di Visit Britain. I dettagli sulle tappe del National Trail, le strutture di accoglienza, si trovano al sito ufficiale del King Charles III England Coast Path.
Testo di Lucia Giglio|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com








































