Zhang Hong Mei, l’arte come amica

Nell’immaginario collettivo Lugano è da sempre sinonimo di banche e finanza. Pochi sanno che invece è una città particolarmente dedita all’arte.

L’artista Zhang Hong Mei © Photo di Fabia Garatti

Arte moderna e contemporanea e fotografia trovano, infatti, sempre più spazio presso il Lac, il Masi (Museo d’Arte Svizzera),  e il Museo delle Culture (Musec) nella storica Villa Malpensata.

Ne è una prova anche  la recente inaugurazione della mostra dedicata a Zhang  Hong Mei, artista cinese fra le più originali e interessanti nel panorama contemporaneo del cosiddetto “Regno di Mezzo”.

© Photo di Fabia Garatti

Fa riflettere il titolo della mostra: Fabric of the City. Allude al concetto urbanistico e sociologico della stratificazione delle città cinesi come quella dove vive Mei, che conta più di nove milioni di abitanti. Nelle grandi tele, esposte al Musec fino al 6 luglio, l’artista esprime le sue riflessioni e i suoi sentimenti, a volte contrastanti, sullo sviluppo vertiginoso di queste megalopoli.

L’artista Zhang Hong Mei © Photo di Fabia Garatti

“Nelle mie tele ho voluto mostrare la città nella sua doppia verità, proprio come la vedo e la vivo io, mentre con i mezzi mi sposto da casa al mio atelier” spiega in un italiano quasi perfetto caratterizzato dal suo accento un po’ cantilenante, “ Da una parte la bellezza e i vantaggi della sua modernità, dall’altra la sua durezza e indifferenza e la solitudine dei suoi abitanti. Al pubblico la libertà di scegliere su cosa soffermarsi”.

© Photo di Fabia Garatti

Nelle trenta opere esposte l’artista, utilizzando il “jianzhi”, l’antica tecnica del ritaglio della carta imparata fin da bimba, ha ritagliato e incollato minuziosamente secondo sofisticati progetti compositivi frammenti di stoffa rossa, gialla, verde, blu e nera creando vertiginose e vivide visioni urbane. E così i ritagli dialogano con le superfici piatte che fanno loro da sfondo, come l’inchiostro nero interagisce con lo spazio bianco nella tradizionale pittura di paesaggio cinese.

© Photo di Fabia Garatti

Zhang Hong Mei, le cui opere sono esposte negli Stati Uniti, in America Latina e in Europa oltre che in Cina, non si limita a rielaborare in chiave moderna le tecniche pittoriche tradizionali ma le assimila, le fa proprie per poi infondere loro nuova vita con passione perché l’arte per lei è la migliore amica che possa trovare, un’amica che non la lascia mai sola e che, a suo dire, le coccola l’anima. 

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Informazioni utili

Musec, Lugano, fino al 6 luglio

www.musec.ch

 Testo e foto di Fabia Garatti|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com