Il festival S.Pellegrino Sapori Ticino avrà inizio il prossimo 13 settembre e avrà come ospiti alcuni dei nomi più apprezzati della cucina internazionale.

L’appuntamento è fissato per il prossimo 13 settembre. È in questo giorno nel Ticino partirà la XX edizione di S.Pellegrino Sapori Ticino 2026. Un attesissimo evento enogastronomico, che terminerà il 15 novembre, che porta in diverse location del territorio alcuni dei nomi più conosciuti e apprezzati della cucina internazionale.
La manifestazione Sapori Ticino
Sin dalla sua nascita, l’obiettivo della manifestazione è stato quello di stabilire uno scambio culturale con i Paesi ospiti. Questi ultimi sono stati ogni volta i protagonisti unitamente alle eccellenze del territorio ticinese.
Un percorso contrassegnato dai buoni sapori che ha portato il Ticino e la Svizzera oltre i confini nazionali, trasformando ogni incontro in un’occasione di crescita, dialogo e scoperta.

E sarà così anche in questa edizione, con S.Pellegrino Sapori Ticino che torna a casa, celebrando la Svizzera e i suoi chef, Ambasciatori del gusto nazionale.
“Quando nel 2007 ho creato l’agenzia Sapori Ticino, con l’obiettivo di gestire diversi eventi attraverso l’enogastronomia di qualità, non immaginavo di arrivare sin qui, ha dichiarato Dany Stauffacher, CEO S.Pellegrino Sapori Ticino. Una scommessa nata per caso, tra amici, con l’idea di promuovere il territorio ticinese come destinazione turistica, attraverso l’ospitalità d’eccellenza portando sul territorio tutto il meglio dell’enogastronomia internazionale per collaborare con alberghi e chef ticinesi”.
Stauffacher ha ammesso che allora non si parlava ancora tanto di stelle e, anche se c’erano già ristoranti importanti, “non si percepiva ancora che l’elemento gastronomico sarebbe diventato fondamentale nella scelta della destinazione e in pochi consideravamo la ricchezza enogastronomica del nostro territorio. Non si immaginava quindi che il territorio ticinese sarebbe diventato una delle regioni con più stelle al mondo in rapporto agli abitanti”.
La rivoluzione in cucina

Negli ultimi 20 anni la cucina svizzera si è trasformata da realtà prevalentemente regionale a una realtà contraddistinta da una cultura gastronomica alta e moderna, diversificata e orientata all’eccellenza, alla sostenibilità e alla valorizzazione del territorio.
La crescita del settore è certificata dai numeri. Si è assistito ad un aumento dei ristoranti premiati: i locali stellati sono passati da 84 nel 2010 a 145 nel 2025. Senza dimenticare che la guida Gault&Millau recensisce oggi 880 ristoranti in Svizzera.
Una svolta che ha una motivazione ben precisa. Con il tempo i buoni sapori sono diventati il modo per conoscere territori, culture e tradizioni.
In questo quadro un importante ruolo lo hanno avuto gli chef, ormai considerati una sorta di innovatori e ambasciatori della cultura alimentare, capaci di reinterpretare la tradizione gastronomica svizzera in chiave contemporanea ed internazionale.
L’intento del Festival è stato fin dall’inizio quello di mettere in rete diverse realtà per promuovere le eccellenze del settore, come i Swiss Deluxe Hotels, le Grandes Tables Suisses, la guida Gault&Millau e l’EHL, la prestigiosa Hospitality Business School di Losanna.
La sinergia tra gli enti

Questo percorso è stato realizzato, e continua a essere possibile, grazie anche a Svizzera Turismo, Ticino Turismo, Lugano Region, l’organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli.
“Svizzera Turismo vuole promuovere un turismo tutto l’anno e in tutta la Svizzera puntando l’attenzione non solo sugli highlights più popolari ma anche sulle mete e gli itinerari insoliti. Per attirare ospiti di qualità, che non si limitino al mordi e fuggi ma che soggiornino più giorni per conoscere il nostro territorio in maniera approfondita”, ha spiegato Christina Glaeser, Direttore Svizzera Turismo in Italia.
Quest’ultima ha evidenziato che S.Pellegrino Sapori Ticino “va proprio in questa direzione perché da 20 anni mette in mostra all’estero l’eccellenza della gastronomia svizzera. È per Svizzera Turismo quindi una vetrina importantissima perché punta i riflettori sulla qualità della nostra offerta anche nell’ambito gastronomico. E valorizza l’autunno ticinese, una stagione sempre più importante per la strategia di Svizzera Turismo che mira a distribuire gli ospiti durante tutto l’anno”.
Un evento oltre i confini regionali

Angelo Trotta, Direttore Ticino Turismo, oltre a congratularsi con gli organizzatori per il percorso straordinario compiuto in questi anni ha affermato che è particolarmente simbolico che, nell’anno del suo ventesimo anniversario, S.Pellegrino Sapori Ticino riporti al centro della scena gli chef svizzeri, rendendo omaggio all’eccellenza gastronomica nazionale e al legame profondo tra il territorio e i suoi protagonisti”.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche Massimo Boni, Direttore dell’Ente Turistico del Luganese, il quale ha spiegato di sostenere “da anni questo festival, poiché l’enogastronomia rappresenta uno dei quattro segmenti strategici della nostra destinazione. Quest’anno, in particolare, avremo modo di mettere in evidenza le nostre eccellenze enogastronomiche essendo il festival dedicato alla Svizzera, uno dei nostri mercati strategici”.
Lo stesso Boni ha poi sottolineato che “grazie a una rete di partner d’eccellenza, il nostro territorio è in grado di offrire esperienze autentiche e di alta qualità, capaci di coinvolgere il visitatore e di farlo entrare in contatto con la tradizione enogastronomica e vitivinicola locale”.
I momenti clou della manifestazione

Come ogni anno, il Festival inizierà ufficialmente con il Grand Opening presso l’Hotel Splendide Royal a Lugano dedicato agli Chef di Swiss Deluxe Hotels e si chiuderà con il Final Party a La Romantica Boutique Hotel di Melide con alcuni chef ticinesi storici del Festival.
Nel corso della manifestazione si terranno inoltre grandi serate dedicate al Ticino e alle eccellenze enogastronomiche svizzere.
Sono ben 11 gli chef che creeranno piatti con sapori del territorio svizzero per cene che si svolgeranno in alcune delle più belle e significative location del Ticino: Tanja Grandits, Stefan Heilemann, Marcel Koolen, Reto Brändli, Kevin Fernandez, Franck Giovannini, Stéphane Décotterd, Pascal Steffen, Paolo Rota, Gilles Varone, Silvio Germann.
Artisti dei buoni sapori che possono vantare un totale di 21 stelle Michelin e 199 punti Gault&Millau.
Informazioni utili:
Il programma completo di S.Pellegrino Sapori Ticino 2026 è visibile dal sito sanpellegrinosaporiticino.ch.
Testo di Gabriele Laganà|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com
































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