In Giamaica esistono case e hotel nei quali grandi personaggi hanno trascorso parte del loro tempo. Ecco i luoghi da scoprire nell’isola.

Da tempo la Giamaica rappresenta il rifugio prediletto di celebrità internazionali, scrittori e leggende della musica. Errol Flynn, Ian Fleming, Bob Marley e i Rolling Stones, solo per citarne alcune, hanno trovato in questo Paese una destinazione dove rilassarsi e ispirarsi.
Molte delle case che hanno ospitato queste star conservano ancora oggi intatto il loro fascino senza tempo. Intorno a queste icone è cresciuta una ricca scena di boutique hotel e ville private.
Ciò che accomuna queste strutture è il forte legame con il territorio e con le comunità locali: gli ospiti, infatti, possono vivere la quotidianità e andare alla scoperta dei tesori dell’isola ben oltre i tradizionali itinerari turistici. E questo grazie anche a escursioni guidate organizzate da piccoli operatori locali specializzati.
L’anima culturale della South Coast

Nell’area della South Coast sorge il Jakes Hotel di Treasure Beach, fondato dalla famiglia Henzell. Il capostipite Perry Henzell firmò nel 1972 The Harder They Come, il primo lungometraggio giamaicano. Un lavoro importante che ha contribuito a raccontare al mondo la cultura dell’isola.
La struttura ancora oggi ospita il Calabash International Literary Festival, prestigioso appuntamento culturale a cui partecipano scrittori e appassionati di letteratura da tutto il mondo.
L’hotel è anche famoso perché organizza escursioni in barca con Captain Dennis fino al leggendario Pelican Bar e cene sulla spiaggia in scenari naturali che lasciano senza parole.
Natura e musica a Port Antonio
Sulla costa nord-orientale, sorge il GeeJam Hotel che offre un’esperienza davvero unica. La struttura, immersa nella foresta tropicale, ospita uno storico studio di registrazione dove hanno inciso artisti del calibro di Alicia Keys, i Gorillaz ed Amy Winehouse. Gli ospiti della struttura possono accedere senza problemi in quest’area della struttura.
Altro albergo molto famoso è il Trident Hotel, un tempo punto d’incontro del jet set hollywoodiano degli anni Sessanta. La struttura unisce l’eleganza dell’architettura georgiana al fascino autentico della Giamaica.
Soggiornare nella storia

Ad Oracabessa Bay si trova Golden Eye, l’ex residenza di Ian Fleming: qui nacquero tutti i tredici romanzi di James Bond.
A Ocho Rios sorge, invece, il Jamaica Inn, famoso per i suoi ambienti esclusivi che conquistarono Errol Flynn, Katharine Hepburn e Marilyn Monroe. Ancora oggi la scelta distintiva è quella di non avere televisori nelle camere.
A Montego Bay si trovano il Round Hill, celebre per aver ospitato la luna di miele di John F. Kennedy e Jacqueline Kennedy e per gli interni firmati Ralph Lauren, l’Half Moon e il Tryall Club. Queste ultime due strutture, in particolare, rappresentano la tradizione dell’ospitalità giamaicana legata alle storie di importanti dinastie industriali e dell’aristocrazia britannica.
La località di Negril ospita il Rockhouse Hotel, frequentato da Bob Marley e Bob Dylan, e The Caves, con il suo celebre Blackwell Rum Bar ricavato all’interno di una grotta sul mare.
Infine, un altro albergo che merita una citazione è l’hotel Strawberry Hill. Situato tra le Blue Mountains a 900 metri di altitudine, fu la residenza di montagna di Chris Blackwell. Qui Bob Marley trascorse il periodo di convalescenza dopo l’attentato subito nel 1976.
Testo di Gabriele Laganà|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com


































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