Nell’ambito del Festival “AR(t]CHIPEL” sono state organizzate due importanti mostre dedicate ai celebri artisti Alexander Calder e Max Ernst.

Grandi eventi culturali caratterizzeranno l’autunno della regione francese della Valle della Loira. Dal 15 ottobre fino al 22 novembre 2026 si svolgerà il Festival “AR(t]CHIPEL”, una manifestazione molto attesa che offre percorsi di scoperta dell’arte contemporanea in musei, studi d’artista e siti storici della regione.
Un evento per promuovere la Valle della Loira come destinazione culturale particolarmente attrattiva a livello mondiale, tra ricco patrimonio storico e inestimabile arte contemporanea.
Sì, perché la regione non è solo un territorio che custodisce affascinanti castelli e una valle dichiarata Patrimonio Mondiale dell’UNESCO ma è anche una terra di creazione artistica e di innovazione culturale.
Le due mostre
Giunto alla quarta edizione, il festival AR(t]CHIPEL è il risultato di una proficua partnership tra la regione Centro-Valle della Loira e il Centre Pompidou.
Quest’anno il festival renderà omaggio a due grandi artisti del XX secolo: Alexander Calder e Max Ernst. Personaggi illustri che vissero, lavorarono e trovarono ispirazione proprio nella Valle della Loira.
E lo farà in grande stile. Le opere di Calder dialogheranno con 15 luoghi iconici della regione, castelli prestigiosi, musei, centri d’arte e studi d’artista.
Contestualmente il Domaine de Chaumont-sur-Loire ospiterà un’importante mostra dedicata a Max Ernst, intitolata “De natura”.
Spazi espositivi che illustrano perfettamente l’incontro tra patrimonio culturale e paesaggistico, l’arte contemporanea e l’arte di vivere della Valle della Loira.
Scoprire Alexander Calder…

“Calder nel cuore della Francia” consente di compiere un vero e proprio viaggio nell’universo creativo dell’artista, scoprendo il legame forte che esiste tra le opere del celebre personaggio e il patrimonio artistico, architettonico e naturale della regione.
Un viaggio da compiere in una quindicina di luoghi della regione, in castelli emblematici (Chambord, Azay-le-Rideau, Blois, il castello del Rivau a Lémeré…), musei (Museo di Belle Arti di Orléans, Museo di Belle Arti di Tours, Museo di Belle Arti di Chartres, Museo dell’Hospice Saint-Roch di Issoudun…) e centri d’arte contemporanea (il CCCOD e l’Hôtel Goüin a Tours, Les Tanneries d’Amilly, l’ar[T]senal di Dreux, l’Atelier Calder a Saché…).
… e Max Ernst
Dedicata a Max Ernst è, invece, l’esposizione dal titolo “De natura” ospitata al Castello di Chaumont-sur-Loire dal 16 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027.
La mostra, con capolavori provenienti dalle collezioni del Centre Pompidou, permette di saperne di più della immaginazione e della prospettiva di Max Ernst sul mondo vivente, presentata attraverso una selezione di opere importanti.
Il luogo che ospita l’evento non è stato scelto a caso. Da tempo, infatti, Chaumont-sur-Loire è riconosciuto come uno dei principali centri europei per l’arte, i giardini e il paesaggio.
Per di più, ogni anno il Domaine presenta mostre che esplorano il rapporto dell’uomo con la natura, la creazione e il mondo vivente.
Il Castello di Blois

Il Castello Reale di Blois non è solo una residenza reale ma un luogo dove la storia di Francia ha preso vita. Non a caso questo edificio imponente ha accolto sette re e dieci regine di Francia. Ovviamente è stato anche una dimora di famiglia, nella quale principi e principesse sono cresciuti.
Il tempo passa ma l’elegante regalità della struttura resta intatto. Non deve stupire, quindi, che anno dopo anno il castello continua a reinventarsi.
L’edificio ospita oggi Black Flag, una delle ultime opere monumentali realizzate da Calder nel suo atelier di Saché, in Touraine. La scultura, alta più di 7 metri, cambia volto a ogni passo dello spettatore, grazie al gioco dei pieni, dei vuoti e delle sue superfici nere. Un vero capolavoro che si fonde alla perfezione con l’architettura rinascimentale che lo circonda.
Informazioni utili:
Per saperne di più si può consultare il sito france.fr/it.
Testo di Gabriele Laganà|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com














































