Crans-Montana, indimenticabile viaggio d’autunno

Attività all’aperto, enogastronomia e natura sono gli elementi fondamenti che rendono esaltante una vacanza in autunno nella regione di Crans-Montana.

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©Shutterstock

Crans-Montana è una di quelle destinazioni che si possono visitare in qualsiasi periodo dell’anno. È durante l’autunno che questa località offre il meglio di sé. 

I paesaggi si trasformano grazie ai mille colori che dipingono gli alberi. In questo modo si crea quella particolare e suggestiva atmosfera permetta per in romantici e non solo. I vigneti del fondovalle, i nove laghi, le sei “bisse”, le quattro cascate, il ghiacciaio a 3.000 metri e le foreste sono i tesori naturali di immenso fascino che rendono davvero speciale Crans-Montana.

Per di più questa località la si raggiunge facilmente dall’Italia in quanto dista a sole due ore e mezza da Milano, sia che si viaggi in treno che in auto.

Montagna attiva

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©Francois Panchard

Gli amanti della bicicletta potranno godere di numerose opportunità per vivere una vacanza attiva in sella alla propria due ruote. A Crans-Montana esiste una rete di 200 km di itinerari per bici da strada, 177 km per MTB, cross-country ed enduro, tre percorsi downhill che terminano con una zona Northshore e percorsi specifici per e-bike.

Durante la pedalata si potranno ammirare paesaggi splendidi. Altra perla del territorio sono i contrasti estremi: la regione si estende dai vigneti a 500 metri fino al ghiacciaio della Plaine Morte posto a 3.000 metri slm, passando per i villaggi tipici e le baite d’alpeggio. Una varietà di ambienti che regala emozioni uniche.

Una vacanza attiva e sicura. Gli itinerari sono caratterizzati da una segnaletica impeccabile, da alberghi con il marchio “Swiss Bike Hotels”, da negozi specializzati e dalle guide locali che portano alla scoperta del territorio.

Arrivare a Crans-Montana è semplice. E questo anche grazie alla più lunga funicolare d’Europa che parte da Sierre e agli auto postali, i bus gialli delle Poste svizzere: su questi mezzi è previsto per le bici, dopo la prenotazione, una tariffa a metà prezzo.

Le escursioni

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Una delle lettere che compongono il nome di Crans-Montana collocate nel territorio ©Eugenio Bersani

L’autunno, con la sua romantica magia e i suoi eterei colori, è la stagione perfetta per compiere anche lunghe escursioni.

La grande varietà di paesaggi della regione di Crans-Montana rappresenta quel particolare tocco in più che incanta gli amanti della natura. La rete di sentieri segnalati si estende per 320 km. Le proposte sono adatte a tutti, dalle famiglie con bambini agli sportivi più preparati ed esigenti.

Sono 4 le escursioni ideali da compiere in autunno. Due seguono il percorso delle antiche condotte idriche, le bisses (Tsittoret e Grand bisse de Lens). La terza il Sentiero delle Marmotte: durante il cammino si può osservare l’animale simbolo della regione. L’ultima conduce sulle sponde dei laghi di Crans- Montana.

Tra sapori e sapere

ph Charles Edouard Nicolet

Crans-Montana è anche una destinazione per i cultori del buon bere. La regione vanta ben 320 ettari di vigneti affacciati sulla valle del Rodano.

Sono 40 le diverse tipologie di vini pregiati prodotte in questo angolo di Svizzera. Una produzione resa favorevole da alcuni fattori indispensabili come il soleggiamento costante, il clima eccezionale e i suoli della regione.

Non è un caso che l’enoturismo rivesta una importanza fondamentale per il territorio: i 19 viticoltori della regione fanno scoprire e gustare il proprio lavoro tutto l’anno, con degustazioni e visite delle cantine.

Da assaporare assolutamente ci sono i vini prodotti dai vitigni autoctoni come l’Humagne, la Petite Arvine e il Cornalin. Crans-Montana è una regione dove storia, architettura e vino si intrecciano.

In questo territorio sorge l’antico Castello di Vaas, che ospita una mostra permanente dedicata al Cornalin e un’enoteca in cui degustare i vini della regione.

La gastronomia

A Crans-Montana i buoni sapori della tavola giocano un ruolo altrettanto fondamentale nel rendere una vacanza indimenticabile.

In questa regione esiste una gran varietà di ristoranti di tutte le tipologie, dai rifugi in quota ai ristoranti stellati, dove assaporare prodotti locali di qualità.

Crans-Montana vanta due locali stellati: “L’Ours” di Franck Reynaud e “LeMontBlanc” di Yannick Crepaux, ospitato nel LeCrans Hôtel & Spa.

Le creazioni dei due chef presentano un leggero accento mediterraneo e danno il meglio se accompagnate da un buon vino vallesano.

Anche gli appassionati di cucina etnica potranno trovare ciò che fa al caso loro. A Crans-Montana  si può compiere una sorta di giro del mondo gastronomico  grazie ai sapori del Libano, del Giappone o del Portogallo. La raclette, il piatto principe del Vallese, e altre specialità regionali si possono assaporare nei rifugi o nei ristoranti tipici.

Sarà un piacevole obbligo anche assaggiare formaggi, affettati e salumi, carni, frutta e noci o il prelibato pane di segale vallesano DOP.

La“Chasse”, a base di selvaggina locale, e la “Brisolée”, a base di castagne arrostite accompagnate da una selezione di formaggi d’alpeggio e salumi, sono due piatti che non possono mancare sulle tavole.

Attività per tutte le tasche

Non è detto che un viaggio a Crans-Montana costi tanto. Esiste un modo per divertirsi e fare attività senza spendere molto. Chi ha la carta vantaggi “My Explorer Card” (fino al prossimo 29 ottobre) può avere il privilegio di godersi della montagna gratuitamente o a prezzo scontato.

Per riceverla gratuitamente è sufficiente trascorrere almeno una notte in una struttura ricettiva ufficiale della regione  e versare la relativa tassa di soggiorno.

Informazioni utili:

Per saperne di più si può consultare il sito.

Testo di Gabriele Laganà|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com