Tante camminate ed escursioni sono alla portata di tutti, con un occhio di riguardo agli itinerari intorno ai mitici Bisse. La montagna dai ghiacci perenni è un richiamo irresistibile.

Ogni percorso regala scoperte sorprendenti legate alla storia di Crans-Montana, dagli antichi villaggi ai vignerons con intriganti vini autoctoni. I borghi tradizionali e il vivace centro città, in particolare durante l’estate e l’autunno, organizzano eventi, festival, tornei.

Gli sportivi dispongono di innumerevoli alternative anche senza la neve: dal golf ai salti acrobatici del freestyle, dalla bici agli sport d’acqua. Le famiglie sono le benvenute, con programmi e soluzioni adatte anche ai più piccoli.

L’enogastronomia sta crescendo in modo impressionante, ma anche i cibi di un tempo hanno sapori inimitabili. E poi c’è il relax, altro fil rouge di una vacanza a Crans-Montana: tante strutture per il benessere e punti strategici, come le incantevoli terrazze di celebri hotel, per contemplare la magnificenza incomparabile delle Alpi.

1) Camminare sospesi sopra un Bisse

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Il Bisse du Ro scorre nella roccia a lato della montagna ©Eugenio Bersani

Il tracciato del Bisse du Ro è stato scavato nella roccia nella prima metà del XV secolo. Vera e propria fonte di vita, è stato utilizzato fino al 1946, quando fu inaugurato un tunnel di condotta d’acqua.

Il Bisse du Ro è una costruzione che illustra bene le difficoltà incontrate e ingegnosamente superate dagli abitanti della zona alla fine del Medio Evo nella lotta per l’approvvigionamento idrico. In più tratti il canale attraversa un ambiente selvaggio, aspro e incontaminato. Quest’opera ardita racconta una storia di tenacia e fatica per dare acqua a case, pascoli, bestiame e sostentare le comunità dell’altipiano.

Si tratta di una passeggiata spettacolare, che collega Crans-Montana alla diga del Rawyl in assoluta sicurezza, con passaggi che danno le vertigini, offrendo così punti di osservazione affascinanti.

Asse centrale della regione, il Bisse du Ro è in posizione ideale e facilmente accessibile da un lato e dall’altro, e offre una grande varietà di itinerari, in seno al vallone dell’Ertentse e in direzione del lago Grenon o della diga di Tseuzier. Punto clou del percorso, la nuova passerella sospesa a 70 m nel vuoto e larga 80 cm, per una lunghezza di 120 m.

Una piccola curiosità, anticamente i bisse erano così importanti e indispensabili per la comunità che, narra la leggenda, per ingraziarsi madre natura affinché li preservasse da frane, valanghe e intemperie, veniva sacrificato il giovane maschio più bello. Per una volta risparmiate le femmine: sia lode ai valligiani di Crans-Montana.

2) Sul ghiacciaio a 3000 metri

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Il Ghiacciao della Plaine Morte che domina Crans-Montana ©Shutterstock

Ecco un altro must imperdibile. Il Ghiacciaio della Plaine Morte domina Crans-Montana, una visione impressionante sia d’inverno sia d’estate fino al primo autunno. L’altopiano del ghiacciaio si raggiunge in cabinovia e con la Funitel, la funivia che parte dalla Cabane des Violettes a Crans-Montana.

Arrivati in cima la vista spazia sulle vette della corona alpina attorno a Crans-Montana, con molti dei giganti che sembrano vegliare, anche in lontananza, l’altipiano. 

Lo sguardo si posa sulla Valle del Rodano e sulle valli laterali vallesane, fino a traguardare le alte Alpi che si ergono in fila una dietro l’altra a sud, dall’area che va dal Mischabel al Monte Bianco passando per il Cervino. Per le escursioni sul ghiacciaio è sempre meglio affidarsi a una guida alpina.

Nel periodo estivo/autunnale con la My Explorer Card raggiungere il ghiacciaio è ancora più conveniente: funivia addirittura gratuita dall’11 giugno all’8 luglio e dal 5 settembre al 23 ottobre, e riduzioni notevoli nel periodo intermedio.

3) Le dodici lettere di Crans-Montana

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Una delle lettere che compongono il nome di Crans-Montana collocate nel territorio ©Eugenio Bersani

Il primo hotel di Crans-Montana, il Parc, venne aperto nel 1893. Da quel momento, anche grazie all’eccezionale salubrità dell’ambiente naturale, ha inizio la storia di blasonata località di soggiorno della regione. Dalle cliniche al golf, dalla scoperta dello sci alla valorizzazione della viticoltura, un crescendo che ha portato Crans-Montana fra l’élite del turismo di montagna.

In occasione della celebrazione dei 125 di questa storia avvincente, 12 lettere giganti che compongono il nome Crans-Montana, sono state installate sulle sponde del lago Grenon, ai piedi della collina sulla quale si erge l’Hotel du Parc e sul sentiero del 100°, che collega il centro di Montana a quello di Crans.

In più delle repliche di queste lettere, disseminate in mezzo alla natura, contrassegnano ciascuna i più bei punti di osservazione della regione.

Passeggiando dall’altopiano fino al ghiacciaio, s’incontrano così 12 lettere accompagnate da una esauriente spiegazione didattica, oltre al video-ritratto di una personalità locale che, con la sua esperienza e i suoi aneddoti, racconta qualcosa di più su una tematica strettamente legata al luogo.

Il bello è che ci si può arrivare con magnifiche passeggiate, in bici, in bike, in funivia o con mezzi più tradizionali. Ma in ogni caso chi colleziona tutte le lettere può ben dire di essere “quasi” un esperto di Crans-Montana.

4) Una puntata all’Alaïa Chalet, il sogno dei freestyler di ogni età

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Gli appassionati di salti e acrobazie troveranno ciò che cercano all’Alaïa Chalet ©Eugenio Bersani

È stato inaugurato nel 2019 il primo centro per gli sport d’azione all’aperto e al chiuso della Svizzera, con 5.000 mq di ampiezza. L’Alaïa Chalet è la palestra per il freestyle che permette ai ragazzi e non solo di dedicarsi a diverse attività sportive.

Ad attendere gli appassionati di salti e acrobazie ci sono ad esempio un trampolino e altri impianti per evoluzioni acrobatiche e un parco per skateboard esteso e molto vario. La palestra per le diverse attività sportive dispone di una fantastica infrastruttura sia al coperto che all’esterno.

Fra i diversi servizi disponibili all’Alaïa Chalet, è possibile utilizzare uno spazio di coworking e una sala per i media digitali, ed è possibile rilassarsi al bar.

Un parco per il tempo libero ideale per tutta la famiglia dove, fra trampolini, rampe indoor, foam pit, bowl e uno skatepark outdoor l’età non conta più.

5) A Colombire, cercando le tradizioni di montagna

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Il piccolo borgo storico di Hameau de Colombire

Le Hameau de Colombire è un piccolo borgo storico con case tradizionali di montagna. Posto a 1850 metri di altitudine, il villaggio si trova accanto alla passeggiata del Bisse de Tsittoret. 

Nell’ecomuseo, oltre alla ricostruzione dei luoghi in cui vivevano un tempo i valligiani e a semplici arredi e attrezzi dell’epoca, è possibile soggiornare nelle casette, immersi in uno spazio naturale che si affaccia sulle più belle montagne della Svizzera.

Molte le esperienze da fare, soprattutto in estate e autunno, come le sedute di yoga sotto la guida di maestri esperti, i laboratori didattici sui boschi, le dimostrazioni sulla preparazione dei formaggi d’alpeggio.

In più al Relais de Colombire si assaggia una cucina che propone piatti di una volta, ai tempi della transumanza verticale e  della vita nei «mayen». Sulla terrazza o nella sala interna, accanto al fuoco del caminetto, la potenza della natura ci circonda e sembra augurarci “bon appétit!” 

Soprattutto se si sceglie la famosa raclette cucinata sul fuoco di legna, accompagnata da piccole gustose patate e da una polenta stratosferica dagli ingredienti segreti. Il resto lo fa il panorama: sulla terrazza o nella sala interna, accanto al fuoco del caminetto, o sulla terrazza nell’area relax.

6) Sul green, il golf qui è tradizione

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Il Golf a Crans-Montana ©Golf Club Crans

Se siete amanti del green sappiate che una tradizione che parte dal 1906 ha contribuito alla fama mondiale di Crans-Montana patria del golf, consacrata con i suoi mitici percorsi: il Severiano Ballesteros (18 buche) e il Jack Nicklaus (9 buche).

Nel complesso Crans-Montana propone ai golfisti quattro percorsi, un club prestigioso, un centro indoor aperto tutto l’anno e il famoso OMEGA European Masters. I golfisti arrivano da ogni latitudine sull’altopiano di Crans-Montana, che sovrasta la valle del Rodano, per giocare in uno dei campi più belli al mondo.

Avvertenza: per affrontare le perle golfistiche di Crans-Montana è bene sapere che occorre un’autorizzazione di percorso per giocare sul Jack Nicklaus.

Chi invece possiede un handicap di 36 può sfidarsi sul mitico Severiano Balesteros. Ma anche i principianti trovano spazio al Golf-Club Crans-sur-Sierre con corsi e sfide di iniziazione sul Driving. Link interno

7) Un aperitivo in terrazza 

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Un aperitivo sulla terrazza del Chetzeron ©Louis Dasselborne

La posizione eccezionale di Crans-Montana è l’ingrediente in più per assaporare momenti di puro piacere, con la vista impareggiabile sulla valle del Rodano e sui più bei 4000 delle Alpi.

I colori dorati e flou del tramonto e l’aria frizzante invitano in ogni stagione al momento dell’aperitivo, con la luce spettacolare dell’estate e il foliage variopinto dell’autunno a potenziare ogni sensazione. Allora approfittiamo di una splendida terrazza e rilassiamoci gustando fantastici cocktail o i vini suadenti dei suoi 19 vignaioli. Ecco quattro terrazze da tenere a memoria.

La terrazza del 5 stelle LeCrans. L’hotel ospita il ristorante stellato dello Chef Yannick Crepaux, Le Mont Blanc. Nella zona di Plan Mayen, isolato tra abeti e larici, con una vista dal Monte Bianco fino al Sempione.

La Terrasse Crans Ambassador. Un hotel simbolo di Crans-Montana, 5 stelle in pieno centro. La terrazza è disponibile dalla prima mattina alla sera, ma l’aperitivo è il momento forse più emozionante e romantico.

Una location eccezionale. A 2112 metri di quota Chetzeron, ricavato da una stazione di funivia dismessa, è hotel e ristorante con pochissimi eguali nel mondo: un aperitivo, un’esperienza unica circondati da molte fra le più belle montagne d’Europa.

La terrazza dell’Art de Vivre. Nel centro di Crans-Montana, è particolarmente apprezzata per il nuovo bar à vin, dove provare i vini locali più pregiati. L’atmosfera rilassata e la vista panoramica sono perfettamente in tono con il nome. 

8) Visitare la Fondation Opale, nel mondo dell’arte aborigena

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Arte aborigena in mostra alla Fondation Opale ©Eugenio Bersani

Crans-Montana è una cittadina ricca di storia, tradizioni, arte e musica. Molti gli spazi culturali e le gallerie d’arte. In tutta questa ampia offerta spicca la Fondazion Opale di Lens, dove vengono esposte opere estratte dalla più grande collezione di arte aborigena australiana del mondo.

Nell’avveniristico edificio, progettato dall’architetto Jean-Pierre Emery, oltre a mostre permanenti e temporanee, vengono organizzati workshop, incontri, pubblicazioni e altre iniziative allo scopo di instaurare un dialogo proficuo fra arte contemporanea e aborigena. Da non perdere in particolare l’accostamento stimolante di tradizione e contemporaneità presentato in questi mesi.

Infatti dal 12 giugno al 6 novembre 2022, la Fondazione Opale presenta PRESENT FUGITIF, fotografie provenienti da centri urbani, che esplorano temi centrali della storia australiana, come la generazione rubata, le molteplici forme di razzismo o l’esproprio, accanto a quadri unici in wamulu (un fiore giallo del deserto centrale, impiegato durante cerimoniali effimeri).

9) Spa a Crans-Montana, ambasciatori di benessere

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La piscina del Wellnes Center del LeCrans ©Olivier Maire

Crans-Montana è il luogo ideale per prendersi cura di sé. Piscine coperte o all’aperto, di acqua dolce o salata, massaggi, bagni turchi o idromassaggio. Chi è in cerca di wellness troverà proposte attente e differenti.

Centri benessere e di bellezza, corsi di yoga e centri per le terapie naturali completano l’offerta della remise en forme.  

Del resto la storia di Crans-Montana come centro turistico segue la scoperta dei particolari effetti benefici del suo clima, dell’aria frizzante, di un ambiente naturale eccezionalmente salubre.

A partire dalla fine del XIX secolo sull’altipiano vennero costruite diverse cliniche per le cure polmonari attirando pazienti da tutto il mondo.

Oggi in più le Spa e le altre strutture dedicate, ne fanno il posto giusto per staccare, rigenerarsi, e, perché no, dedicarsi qualche coccola lontano dalla frenesia quotidiana.

10) Partecipare a eventi dinamici ed effervescenti

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Il prestigioso torneo di golf Omega European Masters a Crans-Montana ©Deprez Photos

Crans-Montana ha la fortuna di ospitare grandi eventi durante tutto l’anno. In estate, i più gettonati sono l’Omega European Masters, l’Enduro World Series, la Cirque au Sommet, l’Am Stram Gram Festival e il Caprices Festival.

Ecco le date per l’estate e autunno 2022.

  • Enduro World Series, la coppa del mondo della disciplina Enduro MTB: dal 15 al 18 settembre 2022
  • Wildstrubel by UTMB, nuova prova di trail degli UTMB: dal 8 al 11 settembre 2022
  • Caprices Festival, consacrato miglior festival internazionale di musica elettronica del mondo: dal 16 al 18 settembre 2022
  • Omega European Masters, prestigioso e storico torneo internazionale di golf: dal 25 al 28 agosto 2022
  • Cirque au Sommet, la magia del circo: dal 4 al 13 agosto
  • Festival Am Stram Gram, il festival più amato dalle famiglie: dal 14 al 17 luglio

Per informazioni: www.crans-montana.ch/it/attivita

Testo di Redazione|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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