Polesine: sul delta del fiume fra stagni e lagune.

Terre d’Acqua è la prima manifestazione nazionale interamente dedicata alla salvaguardia degli ecosistemi di delta, stagni e lagune. Organizzato da Slow Food Italia e dalla Regione Veneto, l’evento sarà ospitato nel territorio che più di ogni altro è simbolo di questo legame tra terra e acqua: il Polesine.

L’acqua è una risorsa fondamentale per l’umanità, può essere molta e  può essere poca, può essere di buona qualità e può essere degradata,  inquinata, rovinata dalle nostre stesse azioni,

Il tema dell’acqua sarà l’argomento clou  in occasione di “Terre d’Acqua”, evento  che si propone di concentrare l’attenzione mondiale sugli ecosistemi delle  zone salmastre e delle acque interne dando particolare rilievo ai  sistemi deltizi. L’appuntamento si prefigge anche di porre i riflettori sulle relative attività produttive avviando utili confronti atti a fare il punto  della situazione attuale e analizzare le prospettive future.

Una visione  delle zone salmastre legata alla sostenibilità e alla riflessione – in  un ambiente ludico (Terre d’Acqua 2010 sarà anche un evento dove il  pubblico potrà trascorrere il tempo –sabato 29 dalle 10 alle 22,  domenica 30 dalle 10 alle 20 – visitando la zona mercato o assaporando   proposte culinarie nel percorso del gusto prenotando in loco, ai  banconi dell’enoteca veneta o assaporando un boccale di ottima birra  artigianale nella birroteca) e scientifico ad un tempo – sopra le  opportunità, gli obiettivi e le soluzioni che l’adeguata gestione di  questi ecosistemi può offrire.

A Terre d’Acqua, inoltre sarà presentato anche il nuovo sito di  SlowFish che, ricco di contenuti e piacevole nella grafica, consentirà  ai temi e alle questioni affrontate durante Slow Fish di “vivere” senza soluzione di continuità informando gli utenti in maniera attenta  e puntuale sugli argomenti riguardanti il complesso mondo della pesca  e degli ambienti marini.

L’idea di Terre d’Acqua è nata  dall’affascinante Viaggio alla Ricerca del Grande Fiume  compiuto dagli studenti dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e Colorno. Un viaggio che ha permesso di riscoprire la cultura, la storia e il rapporto tra uomo e natura di questi territori.

Uno degli aspetti più innovativi di Terre d’Acqua sarà infatti il coinvolgimento e il rapporto diretto con le scuole che avranno il compito di interpretare e scrivere il passato e il presente della zona polesana, per poi lasciarla a coloro che verranno in una sorta di passaggio del testimone della memoria. Una sperimentazione utile anche per altre manifestazioni promosse da Slow Food a livello nazionale.  Domenica 30 maggio alla manifestazione interverrà anche Carlo Petrini, fondatore del movimento internazionale Slow Food.

Terre d’Acqua rappresenta un’ottima possibilità per la promozione del Polesine. Un territorio di cui sono state maggiormente tutelate e conservate le caratteristiche peculiari, pur essendo uno dei più antropizzati.

Dove: A Rovigo

Quando: dal 28 al 30 maggio

Dove dormire: Hotel Villa Regina Margherita www.hotelvillareginamargherita.it

La manifestazione è organizzata da Slow Food Italia e Regione Veneto
Con il contributo di: Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Camera di Commercio Rovigo, Consorzio di bonifica Delta del Po, Consorzio di bonifica Adige Po

per informazioni: Segreteria Organizzativa tel. 320 8285894 terredacqua@slowfoodveneto.it – www.slowfood.it

testo di Teresa Scacchi

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