La via dell’incenso di Aldo Pavan

Non posso essere del tutto imparziale recensendo questo libro, dato che Aldo e’ un collega e un amico. Pero’ e’ uno dei piu’ bravi fotografi in circolazione e soprattutto ha la capacita’ di raccontare, che e’ un vero dono. Proprio di dono non si puo’ parlare, quanto di una curiosita’ coltivata per oltre venti anni, conservando lo sguardo fresco di chi ama il proprio mestiere. Anche La Via dell’incenso non fa eccezione. Racconta delle piste prese dall’incenso, profumo associato al sacro in molte culture, dalle zone di produzione tra l’Hadramawt e il Dhofar, aree montuose a ridosso del deserto tra gli attuali Yemen e Oman, fino a raggiungere tutto il Medio Oriente e l’Europa. Materiale preziosissimo, la resina indurita della Bosweilla sacra, pianta endemica esclusiva della zona, veniva pagata in oro. Tanto da contribuire alla prosperita’ del regno dell’Arabia meridionale e al nome con cui era conosciuto: Arabia felix. Dopo pochissime pagine introduttive, che aiutano a inquadrare nel tempo e nei luoghi il commercio dell’incenso e il contributo che esso ha dato alla diffusione di differenti culture e all’incontro di civilta’, inizia un racconto esclusivamente fotografico che si snoda tra Oman, Yemen, Arabia Saudita, Giordania e

Israele, accompagnato da brevi didascalie contestualizzanti. E’ un racconto affascinante che narra di genti che ripetono riti e lavori vecchi di secoli, anche se il dromedario a volte lascia il posto al fuoristrada, incorniciate in paesaggi duri che rapiscono l’anima. Il senso del vuoto, che vuoto non e’ mai stato, ci accompagna scorrendo le foto dei deserti, alternate a visi di uomini bruciati dal sole e solcati da rughe che paiono wadi, e di donne che solo si intuiscono dagli occhi, il resto nascosto dal velo. Qua e la’ si affacciano, in contrasto, le foto della realta’ odierna delle citta’: caotica, polverosa e disordinata, abitata da uomini fieri e sorridenti, che traggono il loro benessere, per lo piu’, dalla sostituzione dell’incenso con il petrolio e nelle cui mani cellulari e digitali compatte sono i nuovi gioielli da mostrare. Un libro bellissimo, di foto straordinarie e coinvolgenti. Non il classico coffe-table book, formalmente bello ma asettico e senz’anima.

Testo di Federico Klausner

 

Le vie dell’incenso di Aldo Pavan, De Agostini , 2010. Pagine 256, 35 €

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