Ha preso il via il 21 marzo e continuerà fino al 21 giugno uno degli eventi culturali più rinomati della Sardegna. “Echi lontani – Musiche d’epoca in luoghi storici” – giunto alla sua ventesima edizione – è un contenitore di iniziative culturali volte a dare spazio e riverbero alla musica antica di grandi compositori (più o meno noti).
In un programma ricco di appuntamenti, luoghi storici di Cagliari come il Palazzo Regio o la Basilica di Santa Croce fanno da teatro a concerti di musica europea dal medioevo al rinascimento che trasportano lo spettatore indietro nel tempo e lo immergono, al tempo stesso, in un’atmosfera vibrante e senza età.
Tra gli highlight di “Echi Lontani” si segnalano:
– European Day of Early Music (Giornata Europea della Musica Antica): questa importante iniziativa internazionale raccoglie e coinvolge oltre 70 festival dedicati alla musica antica in più di 21 nazioni europee e gode da quest’anno del patrocinio dell’UNESCO. “Echi Lontani” ne ha preso parte per il secondo anno consecutivo tramite una tavola rotonda che ha coinvolto gli esperti Riccardo Leone, Massimo Marchese, Ugo Nastrucci e Marco Vitale.
– Sei Solo a Violino senza Basso accompagnato: queste sei Sonate e Partite per violino solo sono state scelte per celebrare la composizione di Johann Sebastian Bach e vengono spartite in questo caso da due diversi artisti, in modo da offrire al pubblico due approcci differenti al genio del grande compositore Tedesco.
– Progetto SCHOLA: una piattaforma pensata per dare spazio e riconoscimento al fenomeno della formazione musicale spezializzata. In questa serie di eventi si assisterà alle esibizioni di solisti e ensambles appartenenti a strutture universitarie o parauniversitarie in tutta Europa ed in alcuni paesi extraeuropei, puntando il riflettore sia a progetti affermati che ad astri nascenti della musica antica.
– Festa Europea della Musica: giunta alla sua ottava edizione, la versione sarda di questo appuntamento prevede la prima esecuzione in tempi moderni delle sonate a violino solo e basso scritte da Giuseppe Agus. Personalità affermata negli ambienti musicali di Londra nella seconda metà del ‘700, il compositore sardo Giuseppe Agus non ha avuto lo stesso rilievo nella sua terra natìa ed è ora omaggiato da questa iniziativa.
Il programma completo è consultabile sul sito di Sardegna Turismo nella pagina dedicata all’evento e, per tutti i partecipanti dell’ultim’ora, siti come Corsica-Ferries.it offrono tariffe di viaggio vantaggiose anche se si prenota con poco anticipo.
Testo di Federico Prandi














































