Viaggio in bassa Romagna, dietro Milano Marittima


Se qualcuno pensava che tra Milano Marittima e Cervia si potesse solo scegliere se riposare in spiaggia al sole o scatenarsi la sera in uno dei famosi locali della riviera romagnola, ebbene quel qualcuno si sbaglia. Alla classica giornata sole e mare, la zona intorno Milano Marittima contrappone itinerari e sorprese inaspettate. Siamo nella grande pianura racchiusa tra Alpi e Appennino, dove i fiumi scorrono solcando la terra fertile come burro e la costa della bassa Romagna sprofonda dolcemente nelle acque del mare Adriatico.

Qui sorgeva una gigantesca pineta millenaria che si stirava dalla foce del Po fino a Ravenna. I grandi ombrelli dei pini marittimi si levavano come attente sentinelle sul mare. Oltre l’orizzonte si celavano, affascinanti e misteriose, le terre balcaniche e ottomane. Di quella pineta purtroppo è rimasto ben poco. Eppure, nei primi anni del Novecento, un gruppo di architetti milanesi costruì, in quello che rimaneva di questo gigante naturale, un villaggio di ville liberty. Oggi quel villaggio si chiama Milano Marittima, ex colonia di imprenditori milanesi in vacanza e ora rinomato luogo di villeggiatura nella riviera adriatica. A maggio le lunghe spiagge bianche sono ancora poco frequentate e l’acqua di Milano Marittima è ancora azzurra e cristallina come quella della Sardegna.

Dalla maestosa pineta di Milano Marittima, di cui una parte è area naturalistica protetta, la strada si allunga verso Cervia. Qui, sul canale che collega le saline retrostanti al mare, sostano le cozzare, imbarcazioni di pescatori locali pronte a salpare ogni mattina al largo della Romagna per far ritorno verso l’ora di pranzo con grandi carichi di cozze freschissime. In una piccola stanza piena di carte e con alle spalle un crocifisso in legno sta il responsabile della bizzarra flottiglia. Coltivare cozze è un’arte. Vengono tirate su dai filari subacquei come i viticci in ottobre quando sono carichi di gonfi chicchi d’uva matura. Le trecce di cozze vengono quindi scaricate a riva, sgranate, sgrappate e servite fresche a tavola.

Qualche chilometro più a nord di Cervia c’è una lunga strada che scorre tra campi arsi dal sole e che porta a Villa Inferno, così chiamata, si dice, perché è costruita sotto il livello del mare. Qui dietro di stagliano, geometriche e perfette sotto la luce del sole, le saline. Prima che i frigoriferi raggiungessero le case delle famiglie italiane, il sale, chiamato anche oro bianco, era l’unico mezzo di conservazione degli alimenti. Per questo motivo le saline, di proprietà della Chiesa, erano guardate notte e giorno da guardie armate che vigilavano attente sui possibili ladri. A filo d’acqua, su quel velo liquido che in agosto evaporerà lasciando il posto a cocenti distese di sale bianco, camminano in equilibrio sulle lunghe zampe rosa i fenicotteri, alla ricerca della preziosissima Arthemisia Salina, il gamberetto che dà la colorazione rosa al piumaggio.

Qualche chilometro più a nord, in direzione di Ravenna, si giunge alla foce del Bevano, area protetta e luogo di nidificazione di aironi cinerini. Salendo a bordo di una barca, si parte alla scoperta dell’ultima propaggine meridionale del Parco del Delta del Po. Un paradiso di giunchi, di campi di asparagi selvatici, pini marittimi e canne di bambù. Nelle acque verdi del Bevano nuotano anguille, pesci siluro, lucci e il bizzarro gambero dell’Alabama. Un po’ barcollanti sulle rive stanno i padelloni, o bilancioni, pittoresche palafitte in legno che sostengono grandi reti per pescare.

La Romagna di Milano Marittima è un luogo da scoprire con attenzione, spiagge lunghe e sabbiose, saline e una natura incontaminata alle spalle.

Info utili

Dove dormire: Facendo capo a Milano Marittima, una buona base è il Mima Club Hotel che dispone di due begli alberghi sulla spiaggia. Hotel Solemare, Via Traversa 11, Cervia (RV), t.+39 0544 994109. Hotel Majestic, Via X Traversa, Cervia (RV), t.+39 0544 994122. Camere e bagni puliti, personale eccellente, ristorante in giardino, piscina, accesso diretto alla spiaggia attrezzata, gestito familiarmente e ottima cucina.

Dove mangiare: I ristoranti dell’Hotel Solemare e Hotel Majestic offrono un’ottima cucina locale, tra cui pesce alla griglia, piadine romagnole e lasagne emiliane eccellenti. Tutta la costa è puntellata di piccoli capanni che fanno le piadine romagnole sul momento. Un’alternativa valida è l’Agriturismo La Casina, Viale dei Lombardi 66, Ravenna, t.+39 0544 939213.

Link utili: Cooperativa Atlantide accompagna per le visite alle saline di Cervia e al Parco Naturale della Bevanella.

Testo e foto di Elena Brunello | RIPRODUZIONE RISERVATA © LATITUDESLIFE.COM

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