Estrema pulizia delle linee, minimalismo, progetti semplici ma d’impatto. L’estetica giapponese riscuote oggi grande fascino. Quale altro popolo poteva inventarsi un treno panoramico quasi totalmente trasparente? Si chiama Echigo Tokimeki Resort Setsugekka ed è un progetto dello studio Ichibansen che si propone di innovare senza danneggiare la natura.
Le carrozze sono solo due (45 posti a sedere) per rendere l’esperienza unica ed esclusiva: si viaggia all’interno di un tubo di vetro dove i comuni finestrini sono sostituiti da pareti trasparenti a tutt’altezza. La prima carrozza è dedicata alla contemplazione del paesaggio con poltrone per viste mozzafiato, la seconda ospita invece un ristorante dove assaggiare prodotti tipici e ricette tradizionali preparate dallo chef stellato Ryuta Iizuka. Gli appassionati di treni saranno entusiasti di scoprire che anche la cabina del macchinista è in vetro: ottenere il permesso alzarsi dai propri posti per osservare da vicino come guidare un locomotore sarà più semplice del solito.

[alert color=”EF9011″ icon=”9998″]LEGGI ANCHE: Giappone. In Shinkansen da Tokyo a Osaka (prima parte)[/alert]
Il Setsugekka non è però l’unica novità della rete trasporti del Giappone. Entro il 2018 scenderà sui binari il primo treno “invisibile”. Impossibile, direte voi, e invece no. Il progetto è di Kazuyo Sejima e consiste nella realizzazione di carrozze rivestite da una superficie semi riflettente, in grado di far “sparire” il mezzo facendolo mimetizzare con il panorama circostante. È proprio il caso di dire: il treno c’è… ma non si vede!
Treni proiettile, treni panoramici e treni invisibili, cosa si inventeranno ancora i designers dagli occhi a mandorla?
di Ilaria De Pasqua |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com










































