#AMAMIeBASTA: la campagna contro l’abbandono degli animali

Contro il drammatico e vigliacco fenomeno dell’abbandono degli animali scendono in campo Anas LNDC Animal Protection. I consigli per un viaggio sicuro con il proprio animale domestico. Le proposte di Trenitalia sul trasporto cani a bordo dei convogli.

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Arriva l’estate e si ripropone il terribile fenomeno dell’abbandono degli animali, cani e gatti in particolare. Pare davvero assurdo che una persona possa decidere di abbandonare l’amico a quattro zampe, colui che durante tutto l’anno ha profuso un affetto infinito per il proprio padrone, magari perché non può portarlo in vacanza. Eppure questo scempio accade.

Ovviamente dietro al fenomeno ci sono anche altre cause. Chissà quante persone hanno adottato un animale per farsi un regalo senza tener conto che quel piccolo essere chiede attenzioni e cure. In pratica il tenero pelosetto più che un essere vivente viene considerato come un soprammobile, buono solo in alcune occasioni. Poi quando emergono le prime difficoltà, ecco che si prende la decisione drastica: l’animale non serve più e quindi deve lasciare la casa. Tradotto: bisogna abbandonarlo in mezzo alla strada.

E così la povera bestiola si ritrova improvvisamente da sola, terrorizzata e spaesata lontana dalla sua casa in luoghi che non conosce. Tradita da colui che amava più della sua stessa vita.  

Il crudele fenomeno dell’abbandono

Quello dell’abbandono è un fenomeno, purtroppo, molto diffuso in Italia. Secondo alcune stime, i cani abbandonati sono circa 50.000 all’anno. Numeri ancora più alti per i gatti, la cui quota si aggira intorno agli 80.000 esemplari.

L’abbandono degli animali è un fenomeno sconcertante, crudele ed illegale. Devasta le bestiole che di colpe non ne hanno. Ma non solo. Perché mette a serio rischio anche le vite degli automobilisti in viaggio sulle strade. Ogni anno nel nostro Paese si registrano migliaia di incidenti stradali, spesso anche mortali, causati da animali randagi o che vagano senza meta sulle carreggiate.

Per sensibilizzare la popolazione sulla difesa e la tutela delle bestiole ha preso il via la campagna di informazione #AMAMIeBASTA, realizzata in collaborazione tra LNDC Animal Protection e Anas (Gruppo FS italiane), che ha l’obiettivo di contrastare gli incidenti provocati sulle strade dall’abbandono degli amici a quattro zampe.

LNDC Animal Protection, grazie ai suoi oltre 2.000 tra volontari e attivisti sparsi su tutto il territorio nazionale soccorre in media 38.000 animali di ogni specie e razza all’anno e garantisce cura, assistenza e protezione a più di 50.000 vittime di abbandono e maltrattamento, con l’obiettivo primario di trovare a ognuno una famiglia.

La campagna invita ogni persona che incontri un animale randagio o vagante lungo la rete stradale e autostradale di Anas ad intervenire compiendo due azioni: mettere immediatamente in sicurezza la bestiola e chiamare subito il numero verde “Pronto Anas” 800.841.148 e/o le Forze dell’Ordine al numero unico di emergenza 112.

Nel caso in cui si assista direttamente all’abbandono si invitano i cittadini a prendere il numero di targa del veicolo che lascia l’animale, così che le forze dell’ordine possano individuare il responsabile del vigliacco gesto.

L’abbandono degli animali domestici è un reato

Non va dimenticato, inoltre, che in Italia l’abbandono degli animali domestici è punito dal Codice Penale (art. 727 c.p.) con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro.

Viaggiare con il proprio animale domestico

Anas e LNDC Animal Protection hanno fornito utili consigli a chi si appresta a partire con il proprio amico a quattro zampe.

Innanzitutto se il cane è soggetto al mal d’auto ci si può rivolgere al veterinario per chiedere consigli su come contenere il disagio legato alla nausea.

Durante lo spostamento si suggerisce di tenere aperto parzialmente il finestrino così da permettere l’ingresso di aria fresca. L’animale, inoltre, non deve essere esposto direttamente all’aria condizionata. Altro importante suggerimento è legato alla temperatura all’interno dell’auto che non deve essere né troppo calda né troppo fredda.

Durante i viaggi lunghi è necessario fare soste regolari per permettere agli animali di bere, sgranchirsi le zampe e fare i propri bisogni. È sempre meglio abituare gradatamente l’animale ai lunghi tragitti e farlo viaggiare a stomaco vuoto.

Associare un viaggio a un’attività piacevole, ad esempio una passeggiata una volta giunti a destinazione, può aiutare a ridurre l’ansia e la paura della bestiola. Per tranquillizzarlo si può portare in auto un suo gioco o la sua coperta per rendergli l’ambiente più famigliare. Infine si può gratificare l’animale con carezze quando durante il viaggio rimane tranquillo mentre bisogna ignorarlo quando si agita perché si rischia di aumentare il suo disagio.

Le norme del Codice della Strada

Per il trasporto della bestiola è importante rispettare le norme previste dal nuovo Codice della Strada (art. 169 e 170) relativi al “Trasporto di persone, animali e oggetti su veicoli a motore, riportiamo il comma di interesse: “È vietato il trasporto di animali domestici in numero superiore a uno e comunque in condizioni da costituire impedimento o pericolo per la guida. È consentito il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore a uno, purché custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete od altro analogo mezzo idoneo che, se installati in via permanente, devono essere autorizzati dal competente ufficio provinciale della Direzione generale della M.C.T.C.”.

Questo significa che non è necessaria la rete e un vano apposito per il trasporto di un solo animale domestico ma questo deve essere assicurato in modo che non possa costituire intralcio al guidatore.

In caso di più animali domestici, la rete e il vano riservato sono obbligatori. Le sanzioni previste in caso di violazione della norma prevedono una multa da 84,00 a 335,00 euro e una decurtazione di un punto dalla patente.

Viaggiare in treno con gli animali

Trenitalia va incontro alle esigenze di chi deve spostarsi con i propri animali. Fino al 15 settembre gli amici a quattro zampe, anche di media e grossa taglia, viaggiano gratis a bordo di Frecce e Intercity tutti i giorni della settimana.

Novità anche sui treni Regionali: a bordo dei convogli il cane al guinzaglio viaggia senza più limiti di fascia oraria con un biglietto ridotto del 50% rispetto alla tariffa ordinaria. Gli animali di piccola taglia viaggiano gratis nel trasportino a bordo di tutti i treni di Trenitalia.

Latitudeslife contro l’abbandono degli animali

Attraverso la pubblicazione di questo articolo, anche Latitudeslife vuole dare il suo contributo per combattere la piaga dell’abbandono degli animali domestici.

L’amico a quattro zampe non è un oggetto ma è un componente a tutti gli effetti della famiglia. Lui si fida dei suoi “parenti” umani. Noi per lui siamo tutto il suo mondo. Lui ci regala affetto incondizionato. Noi non dobbiamo tradirlo e ferirlo.

Testo di Gabriele Laganà|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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