Brescia palcoscenico della fotografia

Brescia, Musei di santa Giulia: due grandi esposizioni fotografiche si confrontano Gabriele Micalizzi e Massimo Sestini

Gabriele Micalizzi, Qamishlo. Siria. 21.06.2015

La guerra in fotografia

La mostra, attraverso 50 immagini alcune delle quali inedite, propone un viaggio emozionante nell’universo visivo di uno dei più importanti reporter di guerra del nostro tempo. E’ il punto di vista dell’autore, uno dei più importanti reporter di guerra degli ultimi anni, quello che affascina e sconvolge lo spettatore. Non solo fronti bellici, anche fotografie di tema umanitario, sociale e artistico. La fotografia come racconto del reale.

Si tratta di uno degli appuntamenti più attesi della VII edizione del Brescia Photo Festival, (promosso da Comune di Brescia e Fondazione Brescia Musei, in collaborazione con il Ma.Co.f – Centro della Fotografia Italiana e quest’anno declinato attorno al titolo Testimoni). un’occasione imperdibile per gli appassionati della fotografia d’autore. Le foto, molte inedite, svelano l’utilizzo di tecniche poco convenzionali, di Gabriele Micalizzi. Un fotografo che sperimenta linguaggi nuovi e sperimentali

La rassegna si affianca, dal 24 settembre 2024, alla personale di Massimo Sestini per consentire al pubblico un confronto tra due differenti approcci al photo reportage.

Foto in cantina

L’autore, grazie collaborazione di Freccianera Fratelli Berlucchi, Main Partner dell’iniziativa, ha in contemporanea una side-exhibition nella cantina di Borgonato di Corte Franca (Bs), dal titolo Legacy 2 i testimoni, che prosegue fino al 2 marzo 2025 come l’esposizione nelle Sale dell’Affresco del Museo di Santa Giulia

Fotografia allo Zenit

Isola del Giglio (GR), veduta aerea dall’elicottero della Polizia di Stato della commemorazione del 10° anniversario del naufragio della Costa Concordia 2022-01-13 © Massimo Sestini

Dal 24 settembre 2024 al 2 marzo 2025, la rassegna dedicata a Gabriele Micalizzi, si incontra con la retrospettiva di Massimo Sestini, dal titolo Zenit della fotografia, che racconta la trasformazione del nostro Paese attraverso lo sguardo di un assoluto protagonista della fotografia italiana.

Un progetto doppio

E’ la prima volta in un grande museo pubblico, la prima volta che una selezione di immagini di due grandi protagonisti dell’arte fotografica, sono messi a confronto a raccontare la contemporaneità.

Sestini, vincitore del World Press Photo Award 2015 nella categoria General News, concentra il suo obiettivo su l’immigrazione e i principali episodi della storia italiana contemporanea: la strage di Capaci, il naufragio della Costa Concordia, il terremoto dell’Aquila, la tragedia della Moby Prince, il funerale di Giovanni Paolo II, il funerale di Benedetto XVI e tanto altro. Micalizzi, entra da protagonista sui fronti di guerra, Sestini offre un approccio quasi funambolico al reportage con le celebri immagini aeree.

Mare Nostrum World Press Photo General News 2015. Un barcone con 500 migranti 40 miglia a nord della Libia ripreso da un elicottero della Marina Militare 2014-06-07 © copyright 2024 Massimo Sestini

Fotografia a due punti di vista

Un notevole quanto appetitoso appuntamento, dunque: raramente il visitatore ha l’occasione di vedere come in uno specchio doppio due approcci completamente diversi al photo reportage. Entrambi punti di vista importanti, raccontati da due dei maggiori esponenti della fotografia, aperti alla contemporaneità eppure completamente differenti tra loro.

La mostra, che conserva in Santa Giulia la sua sede principale, sarà completata da dieci scatti ospitati presso la Cantina Freccianera Fratelli Berlucchi – che si conferma anche in questo caso Main Partner dell’esposizione – con apertura il prossimo 22 ottobre.

Informazioni utili

Per informazioni consultare il sito: www.bresciamusei.com/musei-e-luoghi/museo-di-santa-giulia/

Testo di Lucia Giglio|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com