Previsto un nuovo volo che collegherà Valencia, destinazione sempre più ecosostenibile, con Pescara. Quest’anno la città spagnola sarà anche il cuore del turismo religioso.

Italia e Spagna sempre più vicine. AI numerosi collegamenti aerei già esistenti tra i due Paesi ora se ne aggiunge un altro: quello tra Valencia e Pescara. La rotta, operativa dal prossimo 3 giugno, sarà garantita da Ryanair e prevede due voli settimanali, ogni martedì e sabato, fino al 25 ottobre di quest’anno.
L’aeroporto di Valencia è situato a soli 8 km dal centro città ed offre voli giornalieri verso numerose destinazioni internazionali
Valencia sempre più destinazione ecosostenibile

Valencia, nominata Capitale Verde Europea 2024, si conferma come meta sostenibile d’eccellenza del Mediterraneo.
Un titolo ambito grazie al quale sono stati creati quattro itinerari verdi che attraversano il Giardino del Turia, il centro storico, la campagna periurbana e il Mediterraneo. Senza dimenticare il suggestivo percorso combinato pensato per chi vuole scoprire la città ma ha poco tempo a disposizione.
Ma non è solo questo a rendere Valencia una meta sempre più amica dell’ambiente. Anche quest’anno, la città ha messo in campo iniziative innovative nel settore della sostenibilità: dal primo quartiere ciclabile a Ruzafa alla candidatura del Parco Naturale dell’Albufera come Riserva della Biosfera UNESCO, fino alla conversione della flotta di autobus pubblici in veicoli elettrici.
Per di più qui è stato realizzato il più grande impianto fotovoltaico urbano d’Europa. Valencia è stata, così, eletta “miglior città al mondo in cui vivere” dalla prestigiosa rivista Forbes.
Roig Arena, il nuovo spazio per eventi
Quest’anno è prevista anche un’altra grande novità. A partire dalla seconda metà del 2025 sarà inaugurata la Roig Arena, un moderno spazio polifunzionale di 47.000 m².
La struttura, che avrà una capienza di 20.000 spettatori, non solo sarà la nuova casa del Valencia Basket Club ma ospiterà eventi sportivi, concerti e spettacoli.
Forte è l’attesa per l’apertura della Roig Arena: sono già in vendita i biglietti per alcuni degli eventi inaugurali, tra cui i concerti di Camilo, Joaquín Sabina e Quevedo.
Valencia, cuore del turismo religioso

Il 2025 sarà un anno importante per Valencia anche da un punto di vista religioso. A partire dal prossimo ottobre la città celebrerà l’Anno Giubilare del Santo Calice.
Fulcro delle celebrazioni sarà la Cattedrale, luogo di culto che custodisce la preziosa reliquia riconosciuta dal Vaticano come il calice dell’Ultima Cena.
Ogni venerdì da Plaza del Ayuntamiento partirà una visita guidata che ripercorre i luoghi legati all’antico tesoro. Questa sarà un’occasione imperdibile per vivere una profonda esperienza spirituale e scoprire il ricco patrimonio culturale di Valencia.
La Chiesa dei Santos Juanes
Il 2025 sarà anche l’anno della Chiesa dei Santos Juanes. Dopo oltre quattro anni di intensi lavori di restauro, questo luogo sacro è riuscito a recuperare tutto il suo antico fascino barocco.
Per raggiungere l’obiettivo decine di professionisti hanno utilizzate diverse tecniche all’avanguardia come la bio-pulizia, il laser e gli ultrasuoni.
Una mostra permette ai visitatori di seguire in tempo reale il restauro e di approfondire ogni dettaglio del processo.
Valencia e gli scacchi

Forse non tutti ne sono a conoscenza ma Valencia può essere definita come la culla del gioco degli scacchi. Nel 1475 tre poeti locali descrissero per la prima volta la mossa della regina nel poema Scachs d’amor.
Furono così gettate le basi degli scacchi moderni. Passarono altri 20 anni quando un autore cittadino diffuse le nuove regole del gioco in Europa grazie alla stampa. Fu un successo.
Per celebrare questo evento storico, Valencia ospiterà dal 5 al 13 luglio l’Open Internazionale “Valencia, culla degli scacchi”. La manifestazione, che si terrà presso l’Università Politecnica, vedrà la partecipazione di grandi maestri e giocatori da tutto il mondo ed avrà un fitto calendario di tornei, visite guidate e workshop.
Informazioni utili:
Per saperne di più si può consultare il sito.
Testo di Gabriele Laganà|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com








































