Rennes, appuntamento con la mostra “Les Yeux dans les yeux”

La mostra si terrà dal 14 giugno al 14 settembre del 2025 nel Couvent des Jacobins a Rennes.

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Le caratteristiche case a graticcio nel centro di Rennes, in Place du Champ Jacquet, Bretagna, Francia ©Shutterstock

Città a misura d’uomo, Rennes è un centro urbano piccolo ma vivace e dalle mille sfaccettature.

Nonostante il trascorrere del tempo, la capitale culturale della Bretagna è riuscita a conservare l’atmosfera di un suggestivo borgo dove tutto si può visitare a piedi.

Il fascino di Rennes

Una città caratterizzata da strade pedonali, piazzette, case colorate a graticcio e terrazze vivaci dove la vita scorre via in modo tranquillo. Ma non per questo noioso.

Rennes è animata da numerosi festival che si svolgono in ogni periodo dell’anno e da mostre che attirano l’attenzione di un vasto pubblico internazionale.

La mostra

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Collection Pinault a Rennes ©JF. Molliere

Un appuntamento imperdibile si svolgerà la prossima estate. Dal 14 giugno al 14 settembre del 2025, il Couvent des Jacobins ospiterà più di 90 opere tra dipinti, foto, sculture e disegni della Collezione Pinault per una mostra sul tema del ritratto e dello sguardo: “Les Yeux dans les yeux”.

La mostra sarà divisa in tre parti: la prima comprende una decina di fotografie di star realizzate da Annie Leibovitz, la famosa fotografa americana, seguita da opere di Cindy Sherman sul tema del cambiamento di identità .

La terza parte sarà intitolata a “Il ritratto impossibile”, ovvero come ritrarre una persona in una situazione di violenza o conflitto.

Ma non è tutto. Perché un’altra sala del Couvent des Jacobins sarà dedicata al tema dell’intimità, con una domanda di fondo: come può un ritratto trasmettere una nozione di intimità?

La parte finale della mostra intitolata “Dall’intimità all’eternità” analizza come conservare l’immagine di una persona.

Per l’occasione la mostra accoglierà opere che non sono mai state esposte al pubblico, come un Basquiat.

Le parole di Jean-Marie Gallais

“L’osservazione è eloquente: più della metà delle opere della Collezione Pinault, tutti i mezzi messi insieme, trattano la figura umana. Attraverso questo soggetto primordiale, gli artisti ci mettono faccia a faccia con i nostri simili, il cui aspetto – e molto altro ancora – è stato immortalato dalla pittura, dal disegno, dalla fotografia o dal cinema: attraverso lo sguardo di un altro”, ha spiegato Jean-Marie Gallais, curatore della mostra, Collezione Pinault.

Lo stesso Gallais ha anche evidenziato che “quasi 90 opere della Collezione Pinault, riflessi dell’arte del nostro tempo, sono state scelte per questa mostra che orchestra un confronto tra spettatori e, essenzialmente, volti. Tutti questi, conosciuti o sconosciuti, raccontano qualcosa della storia e dell’attualità di un genere in continuo rinnovamento. Ognuno a modo suo, questi volti finiscono per fornire una risposta sensibile e collettiva alla domanda: cosa può fare l’arte?”.

“Attraverso questi sguardi e questi atteggiamenti- ha proseguito– si può leggere l’espressione più diretta dell’umanità all’umanità, tensioni, traiettorie, emozioni, rivolte, sentimenti, condizionamenti, amore, violenza: ognuno di questi ritratti è un paesaggio da esplorare, occhi negli occhi”.

Secondo Gallais la mostra “Les Yeux dans les yeux” ripercorre “la storia dell’arte, ci parla del rapporto con l’immagine di sé e degli altri nell’era dei social network, evoca l’idea della scomparsa e dell’impossibilità, a volte, di catturare un volto, un’espressione, uno spirito, un atteggiamento, un’anima. Sguardi mascherati si mescolano a sguardi franchi, l’intimità finisce per confinare con l’eternità“.

Informazioni utili:

Per saperne di più si può consultare il sito della Collezione Pinault. Tutte le informazioni per organizzare un viaggio a Rennes sul sito della città capitale della Bretagna.

Testo di Gabriele Laganà|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com