Conosciuto come la “Perla dell’Oceano Indiano” o la “lacrima dell’India”, lo Sri Lanka è molto più di un’isola tropicale: è un luogo dove storia millenaria, spiritualità e natura si fondono in modo affascinante.

Seguiteci e vi porteremo alla scoperta di 23 curiosità sorprendenti su questo paese, alcune davvero inaspettate.
1. Due soprannomi poetici
La forma geografica dello Sri Lanka, spesso paragonata a una lacrima, gli ha valso il soprannome affettuoso di “Lacrima dell’India.” La sua posizione mozzafiato nell’Oceano Indiano gli ha inoltre fatto guadagnare il titolo di “Perla dell’Oceano Indiano.”
Questi nomi riflettono la bellezza naturale dell’isola e la sua posizione unica nel mondo.
2. Un saluto augurale

Quando si incontra qualcuno in Sri Lanka, il saluto tradizionale è ayubowan, che si traduce con “che tu possa essere benedetto con una lunga vita.” È un saluto caloroso e significativo che riflette l’importanza del rispetto e dei buoni auspici nella cultura locale.
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3. Gesti del capo particolari
In Sri Lanka, i gesti del capo per indicare sì e no sono diversi da quelli a cui molte persone sono abituate. Un leggero inclinamento della testa verso l’alto può significare “sì”, mentre un movimento laterale può indicare “no.”
A chi non conosce questa usanza, tali gesti possono sembrare rovesciati e opposti, ma non è così e per i locali sono assolutamente normali.
4. Terra di fedi diverse

Il Buddhismo occupa un posto centrale nella società cingalese, con oltre il 70% della popolazione che pratica questa religione. L’induismo è la seconda religione più diffusa, seguita dall’islam e dal cristianesimo, quest’ultimo prevalentemente di tradizione cattolica.
Questa diversità religiosa arricchisce ulteriormente il tessuto culturale dell’isola.
5. Si mangia con la destra

In Sri Lanka, mangiare con la mano destra è considerato il modo tradizionale, poiché la sinistra è riservata ad altre attività. È anche un segno di rispetto tenere il piatto con la sinistra mentre si mangia con la destra.
Per i visitatori, è un’esperienza autentica e divertente seguire questa consuetudine durante i pasti con i locali.
6. Un passato geologico remoto
La storia dello Sri Lanka risale a molto prima dell’apparizione dell’uomo sulla Terra. Durante l’era di Pangea — circa 200 milioni di anni fa — lo Sri Lanka era collegato all’Antartide.
Questo legame preistorico spiega la biodiversità unica e le particolarità geologiche presenti oggi sull’isola.
7. L’arte del batik
Il batik, la complicata arte della tintura con la cera sui tessuti, è praticata in Sri Lanka almeno dal IV secolo a.C.
Questa antica tradizione continua ancora oggi, con splendidi disegni batik visibili in tutto il paese, specialmente nei mercati e nelle zone turistiche.
8. Angampora: l’arte marziale proibita
L’Angampora, un’antica arte marziale singalese, viene praticata da oltre 3.000 anni.
Questo sistema di combattimento altamente specializzato era tanto rispettato che i governanti coloniali britannici lo vietarono nel 1800, arrivando persino a punire in modo violento chi lo praticava. Fortunatamente, oggi quest’arte sta vivendo una rinascita.
9. La bandiera, un simbolo di unità

La bandiera dello Sri Lanka è ricca di simbolismi. Il leone rappresenta il popolo singalese e la forza, mentre la spada simboleggia la sovranità. Le foglie di Bo riflettono virtù buddhiste come la gentilezza, l’equanimità e la felicità.
I colori della bandiera — arancione (Tamil), verde (Mori), rosso (Singalesi) e giallo (altri gruppi) — rappresentano la diversità etnica della nazione.
10. Una donna prima di tutte
Nel 1960, Sirimavo Bandaranaike fece la storia diventando la prima donna Primo Ministro al mondo. Ha ricoperto la carica per tre mandati, aprendo la strada a generazioni future di leader donne, in Sri Lanka e non solo.
11. Primato nell’istruzione
Lo Sri Lanka vanta il tasso di alfabetizzazione più alto dell’Asia meridionale, con un impressionante 92%. Questo riflette l’impegno del paese verso l’istruzione, che ha avuto un impatto significativo sul suo sviluppo socioeconomico.
12. L’albero più antico

Il Jaya Sri Maha Bodhi ad Anuradhapura è una testimonianza vivente del ricco patrimonio buddhista dello Sri Lanka. Piantato nel 288 a.C., è l’albero più antico al mondo piantato da mano umana ancora in vita, ed è un simbolo religioso e storico di enorme importanza.
13. Serendipity nasce qui
Il termine serendipità deriva da Serendip, un antico nome persiano per lo Sri Lanka. Il suo significato — trovare qualcosa di prezioso mentre si cercava qualcos’altro — cattura perfettamente la bellezza inaspettata e il fascino che spesso sorprendono i viaggiatori su quest’isola.
14. La Torre del Loto

La Lotus Tower di Colombo, alta 350 metri, è la torre più alta dell’Asia meridionale e la 19ª al mondo. Inaugurata nel settembre 2022, ospita un ristorante girevole e l’ingresso costa circa 20 dollari.
Dalla cima, si può godere di una vista panoramica mozzafiato sulla città.
15. Danze classiche
Le danze classiche dello Sri Lanka, come la Kandyan, la Pahatha Rata Natum e la Sabaragamuwa, affondano le radici nelle religioni popolari pre-buddiste e nei rituali agricoli.
Queste danze affascinanti sono ancora oggi parte integrante del patrimonio culturale dell’isola e vengono eseguite durante festival e cerimonie religiose.
16. Il Tempio del Dente

Il Tempio del Dente, situato a Kandy, è uno dei luoghi religiosi più venerati dello Sri Lanka.
Ospita la reliquia del dente del Buddha, custodita nel paese fin dal IV secolo. Ogni anno attira pellegrini da tutto il mondo che giungono per renderle omaggio.
17. Il festival Esala Perahera

Il Festival Esala Perahera, che si tiene ogni estate a Kandy, è una celebrazione vibrante della cultura singalese.
Con oltre 5.000 danzatori, 100 elefanti decorati e una processione con un reliquiario dorato, è uno dei festival religiosi più spettacolari al mondo.
18. Otto siti UNESCO

Lo Sri Lanka ospita otto siti dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, tra cui l’antica fortezza rocciosa di Sigiriya, la città sacra di Anuradhapura, il forte coloniale di Galle e il magnifico Tempio delle Grotte di Dambulla.
Questi luoghi testimoniano la straordinaria storia e l’abilità architettonica dell’isola.
19. Balene ed elefanti
Lo Sri Lanka è la dimora di alcuni tra i più grandi mammiferi al mondo.
Le balene blu, i più grandi mammiferi marini, si possono avvistare al largo della costa, mentre l’elefante cingalese — il più grande mammifero terrestre del paese — vive nel parco nazionale di Yala o in quello di Minneriya.
20. Il raduno degli elefanti
Il Parco Nazionale di Minneriya è famoso per la spettacolare concentrazione di elefanti. Durante la stagione secca, fino a 300 esemplari si radunano presso il bacino del parco, rendendolo uno dei più grandi raduni di elefanti selvatici al mondo.
21. Il regno del tè

Lo Sri Lanka è il quarto esportatore di tè al mondo e rappresenta il 19% delle esportazioni globali. Il tè di Ceylon, rinomato per la sua purezza e gusto distintivo, è apprezzato a livello internazionale.
Proprio nelle verdi colline dell’isola, Sir Thomas Lipton avviò la sua celebre attività.
22. Energia verde
Fino agli anni ’90, lo Sri Lanka si affidava quasi esclusivamente all’idroelettrico per produrre energia.
Ancora nel 2017, il 50% dell’energia del paese proveniva da fonti rinnovabili, con l’idroelettrico che copriva il 20% del fabbisogno nazionale. La diga di Victoria è la centrale idroelettrica più grande del paese.
23. Sport nazionale: la pallavolo
La pallavolo è lo sport nazionale dello Sri Lanka dal 1991, anche se cricket e calcio sono più seguiti. Introdotto nel 1916, lo sport ha visto la nascita della Federazione Nazionale di Pallavolo nel 1951
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