Il 23 maggio il Giardino delle Rose di Portorose ospita Rose & Rosé, l’evento che celebra vini rosati, fiori, musica e lifestyle nell’atmosfera raffinata dell’Istria slovena. Madrina dell’edizione 2026 sarà Simona Ventura

C’è un momento, in primavera, in cui l’Istria slovena sembra rallentare il passo. Le saline riflettono il cielo, il mare si riempie di luce e i giardini esplodono di profumi. È il tempo in cui Portorose torna a raccontare la sua anima più elegante: quella delle atmosfere mitteleuropee, delle terrazze affacciate sull’Adriatico, dei rituali dedicati al benessere e del piacere di vivere senza fretta.
Il 23 maggio questa raffinata località dell’Alto Adriatico ospiterà Rose & Rosé, appuntamento ormai simbolo della bella stagione istriana. Nel Giardino delle Rose, tra vigneti, fiori e musica dal vivo, prenderà forma un evento che unisce estetica, cultura del vino e lifestyle contemporaneo. A pochi chilometri da Trieste, facilmente raggiungibile anche grazie ai collegamenti con aeroporti e stazioni ferroviarie della regione, Portorose si conferma così una meta ideale per un weekend slow, sofisticato e profondamente mediterraneo.

Un giardino trasformato in salotto a cielo aperto
Per una giornata il Giardino delle Rose si trasformerà in un elegante lounge open air, dove il mondo botanico dialogherà con quello enologico in un gioco di profumi, colori e suggestioni. Rose & Rosé nasce proprio da questo incontro: quello fra la delicatezza dei fiori e la personalità sempre più ricercata dei vini rosati. In degustazione ci saranno rosé fermi e spumanti di alta qualità, accompagnati da specialità istriane selezionate e da originali drink aromatizzati alla rosa. Il tutto immerso in una scenografia naturale che sembra costruita apposta per celebrare la primavera. Ad accompagnare l’atmosfera sarà un raffinato sottofondo musicale, mentre il momento più spettacolare della serata arriverà con l’esibizione del violinista triestino Pierpaolo Foti, artista noto per le sue performance capaci di fondere virtuosismo classico ed energia contemporanea.
Il nuovo fascino dei rosé tra Istria e Collio
Se fino a qualche anno fa il rosato era considerato soprattutto un vino estivo, oggi rappresenta invece una delle espressioni più dinamiche della nuova cultura del vino europea. Fresco, versatile, gastronomico, il rosé vive un momento di autentica consacrazione internazionale.
Rose & Rosé racconta questa evoluzione attraverso undici cantine provenienti da due territori simbolo dell’enologia di confine: l’Istria e il Collio. Accanto a nomi storici come Vinakoper, interprete autorevole della tradizione istriana, trovano spazio realtà più artigianali e di nicchia come Vina Ratoša.
Fra gli ospiti più attesi anche Vina Brič, considerata una delle cantine di design più affascinanti al mondo grazie all’architettura firmata da Boris Podrecca. E poi l’esperienza quasi visionaria di Mare Santo Wines, celebre per il suo spumante rosé affinato per ventiquattro mesi sott’acqua, nelle cantine marine dell’Adriatico. Una produzione che è diventata simbolo di ricerca, innovazione e lusso esperienziale.

Il dress code della primavera
A Rose & Rosé anche lo stile fa parte dell’esperienza. L’evento invita a interpretare la primavera con leggerezza e creatività: abiti chiari, accessori floreali, cappelli scenografici. Il giardino diventa così una sorta di teatro naturale dove estetica e convivialità si incontrano. A rendere ancora più suggestiva l’atmosfera saranno i membri dell’associazione Rosa Klementina che, in costumi d’inizio Novecento, accompagneranno i visitatori in un piccolo viaggio nella Portorose elegante e mondana della Belle Époque.
Simona Ventura e la rosa simbolo di Portorose
Madrina dell’edizione 2026 sarà Simona Ventura, protagonista del tradizionale gesto simbolico della manifestazione: la piantumazione della rosa di Portorose nel giardino cittadino.
Non si tratta di una varietà qualsiasi. La rosa di Portorose nasce infatti dal lavoro dello storico vivaio tedesco W. Kordes’ Söhne, tra i nomi più autorevoli al mondo nel settore dell’ibridazione. Registrata ufficialmente nel 2012 e commercializzata dal 2014, questa varietà ha ottenuto il prestigioso marchio ADR, riconoscimento internazionale assegnato alle rose più resistenti e pregiate. Durante l’evento sarà possibile acquistare anche le piantine della celebre rosa dai fiori arancioni, elegante simbolo botanico della località slovena.
Tra saline storiche, baie protette e benessere vista mare
Visitare Portorose significa anche esplorare uno degli angoli più affascinanti dell’Istria slovena. A pochi minuti dal centro si aprono le celebri Saline di Sicciole, paesaggio unico dove natura, tradizione e produzione del sale convivono da secoli. Poco distante si trova anche la baia di Strugnano, area protetta affacciata sul mare e amata per i suoi sentieri panoramici.
Portorose conserva inoltre una lunga tradizione legata al wellness: spa, centri termali, trattamenti al sale e percorsi benessere continuano ancora oggi a rappresentare uno dei grandi richiami della località. Un’eredità che si rinnova in chiave contemporanea, mantenendo però intatto il fascino rilassato delle storiche stazioni climatiche dell’Adriatico.
Il volto più raffinato della primavera istriana
Più che un semplice evento, Rose & Rosé è il ritratto di uno stile di vita. Un invito a rallentare, degustare, passeggiare tra i fiori e lasciarsi avvolgere dalla luce morbida dell’Adriatico.
Tra vini d’autore, atmosfere rétro e giardini in fiore, il 23 maggio Portorose conferma ancora una volta la propria vocazione: essere uno dei luoghi più eleganti e sorprendenti dell’Istria slovena, dove la primavera non si limita ad arrivare, ma diventa esperienza.
Testo di Graziella Leporati|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com










































