FRANCIA Briançon, tra storia e benessere

Le Terme Monetier les Bains

Una giornata qualunque è adatta per decidere di andare a fare un giro in Francia a visitare una bella cittadina fortificata e per trascorrere qualche ora in un tranquillo centro termale, soprattutto se la meta non dista molto per una torinese come me. Briançon, con i suoi 1326 metri slm, è la città più alta d’Europa, dopo Davos in Svizzera. Situata alla confluenza di cinque valli è un luogo di arte e storia, tant’è che l’UNESCO nel 2008 l’ha classificata come patrimonio dell’umanità. La porta di Pignerol segna l’accesso alla fortezza Vauban, la città alta, introducendo il visitatore nelle strette e

Francia.Briancon: fontana ghiacciata

ripide vie sovrastate dalle antiche dimore da entrambi i lati. Il nome della fortezza deriva dal nome di colui che la progettò, considerato uno dei più grandi ingegneri militari di tutti i tempi. Le Chiese, le numerose fontane e le meridiane che si trovano un po’ ovunque, sono da scoprire passeggiando per le sue strade, ammirandone i colori e le decorazioni. Briançon è anche nota per il suo microclima caldo e secco, favorevole per la cura di patologie respiratorie asmatiche ed allergiche. Questo è dovuto all’anomala disposizione della Valle della Durance, orientata da nord a sud invece che da est ad ovest, come quasi tutte le Valli dell’arco alpino francese. Il che permette alle Alpi di bloccare ad ovest le nuvole mentre l’apertura a sud permette all’aria calda del Mediterraneo di risalire rendendo il clima secco. A pochi chilometri di distanza, verso Serre Chevalier, situate in un ampio spazio aperto con vista sulle montagne, si trova il Centro termale di Monêtier les Bains. Situato a 1550 metri slm, è formato da un complesso di 4500 m² dedicati al benessere; piscine interne ed esterne con acqua termale a 45°C, saune, vasche idromassaggio, bagno irlandese. La struttura, perfettamente integrata con l’ambiente circostante, è costruita interamente in legno, vetro e pietra ed è illuminata costantemente dalla luce del

Francia. Per le strade di Briancon

sole, essendo orientata verso i quattro punti cardinali. Le acque di questa fonte sono particolarmente indicate per problemi dermatologici e dolori reumatici. Erano conosciute già ai tempi dei romani quando la cittadina si chiamava Stabatio. Nel Medioevo il nome cambiò in Monestier de Briançon, per la presenza di un Monastero, con l’evoluzione della lingua francese poi diventò Monêtier. Nel 1893, per decisione del Consiglio municipale, il nome venne cambiato in  Monêtier les Bains al fine di promuovere l’attività termale, venne così costruita una struttura atta a sfruttare l’acqua calda. Dopo un lungo periodo di declino, il centro termale venne rinnovato nel 2008 con la costruzione di piscine e di tutto ciò che è disponibile oggi. Anche in questo piccolo paese vale la pena fare un giro per visitare una delle botteghe artigianali o per assaggiare qualche specialità locale, come la Tartiflette.

Tartiflette

ingredienti: 1 formaggio reblochon, 500g di patate, 2 cipolle medie, 250g di pancetta

Ricetta: In una padella far dorare le cipolle affettate finemente. Aggiungere la pancetta tagliata a dadini e lasciare cuocere per 10 minuti. Lessare le patate e tagliarle a fette. Mettere le patate insieme alla cipolla e alla pancetta in una terrina di coccio. Scaldare il forno a 200°C. Tagliare il reblochon a pezzi e sistemarlo sugli altri ingredienti nella teglia con la crosta verso l’alto. Infornare e lasciar cuocere per 25 minuti. Servire caldo con insalata verde e salumi.

Informazioni utili

Come arrivare: dall’Italia è veramente semplice. Posta a soli 15 km dal confine italiano, la città si dista circa mezzora da località come Sestrières (33 km) o Bardonecchia (45 km) e Torino (109 km). Bardonecchia è oltretutto servita dal collegamento ferroviario con la Francia, attraverso il traforo ferroviario di Frejus. La stazione ferroviaria di Briançon è una delle più antiche della Francia (costruita nel 1884) e una a più alta altitudine della nazione (1205). Da Marsiglia e Grenoble, Briançon si raggiunge attraversando le Alpi marittime. In auto Briançon è raggiungibile attraverso il traforo stradale del Frejus e la Torino-Bardonecchia.

Dove dormire: Auberge du Choucas, 17 Rue de la fruitière Derrière l’église,  Serre Chevalier le Monêtier. t. +33 492244273. Camere 80-200 €. Hotel de l’Europe Place de la Mairie  Serre Chevalier le Monêtier. t.+33 49224403. camere da 78 €

Dove mangiare: Non è difficile trovare un ristornate carino dove assaporare la cucina savoiarda, né a Briançon né a Monêtier les Bains. Carino è il Caribou 11 Rue St Eldrade,  Le Monêtier les Bains. t.+33 492245584. Per il pranzo è consigliabile anche il ristornate presso le Terme la Terrasse des Grands Bains che offre ottime specialità locali.

Testo e foto Federica Giuliani

Caro lettore,

Latitudes è una testata indipendente, gratis e accessibile a tutti. Ogni giorno produciamo articoli e foto di qualità perché crediamo nel giornalismo come missione. La nostra è una voce libera, ma la scelta di non avere un editore forte cui dare conto comporta che i nostri proventi siano solo quelli della pubblicità, oggi in gravissima crisi. Per questo motivo ti chiediamo di supportarci, con una piccola donazione a partire da 1 euro.

Il tuo gesto ci permetterà di continuare a fare il nostro lavoro con la professionalità che ci ha sempre contraddistinto. E con lo stesso coraggio che ormai da 10 anni ci rende orgogliosi di quello facciamo. Grazie.