Turismo in Thailandia. Nuovi piani di sviluppo


Il turismo in Thailandia presenta le sue nuove strategie. Dopo il successo l’anno scorso del “Miracle Year of Amazing Thailand”, che ha portato ben 22 ,3 milioni di viaggiatori internazionali  – dalla sola Europa +10% ca. nonostante la crisi – a conoscere il ricco calendario di  coloratissime feste religiose e di eventi che costituiscono il patrimonio culturale della Thailandia, il governatore dell’Ente del Turismo Thailandese (TAT), Mr. Suraphon  Svetasreni , ha presentato alla BIT (Borsa Italiana del Turismo) appena conclusasi a Milano, le strategie per il 2013.


Il piano si chiama “Higher Revenue through Thainess” e si concentra sulla clientela a più alto potenziale, che cioè tende a spendere di più o restare più a lungo nel Paese, proponendo il fascino dello stile thailandese attraverso la Thai Experience, Thai Way of Life e Thai Culture.

I settori chiave saranno il golf, la salute e benessere, i matrimoni e viaggi di nozze e il turismo verde.

Tour studiati per i golfisti da tutto il mondo, li accompagneranno negli otre 200 campi da gioco di qualità dal design perfetto e dai costi contenuti. Il turismo per la salute e il benessere, già forte di 1,5 milioni di visitatori all’anno crescerà ulteriormente grazie a strutture



all’avanguardia di livello internazionale e alla possibilità di affiancare ai trattamenti le terapie naturali e la meditazione. I viaggi di nozze continueranno a essere  uno dei punti di forza dell’offerta thai, classificata tra le prime 10 destinazioni al mondo  e ora aperta a promozioni valide anche per persone dello stesso sesso. Il turismo verde inviterà i turisti verso zone della Thailandia, sempre lodata per le sue spiagge e il mare, meno affollate. Abbiamo intervistato il governatore rivolgendogli queste domande:





Il turismo verde può essere senz’altro una importante risorsa per una terra verdissima. Quali sono le aree più indicate?

Certamente le aree intorno a Mae Hong Son, Chiang Mai  e Ciang Rai dove inizia a farsi strada anche il turismo etico. Poi intorno al Chiew Larn lake (Khao Sok National Park) nella provincia meridionale di Surat Thani . Infine gli appassionati di animali troveranno nel  Khao Yai National Park un paradiso: elefanti, tigri,  scimmie ed uccelli sono ad attenderli, anche di notte con i night safari.




Una grande risorsa turistica degli ultimi tempi è il turismo medico, nel quale si abbinano visite mediche e interventi a una vacanza. Esistono organizzazioni specifiche al riguardo
?

Tat ha creato un sito Thailandmed (ma ce ne sono altri come Medical Tourism Corporation, Thailand Medical Tourism Cluster, ecc) che fornisce tutte le informazioni necessarie.

Molti pensionati impoveriti dall’aumento del costo della vita e dal taglio delle pensioni pensano seriamente di trasferirsi in un Paese dove possano condurre una vita più agiata. Ha qualche programma al riguardo la Thailandia?


Sì. E’ stato lanciato un Longstay Program che ha portato per alcuni Paesi, tra cui l’Italia, la durata del visto a 90 gg e stiamo lavorando a un’ulteriore estensione fino a 6 mesi. Ci sono già diverse organizzazioni private operanti nel campo. (Es.Thai Longstay management Co. Ltd. ndr).



Testo di Federico Klausner  |  foto web     ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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