Chen Li: un’artista delle parole a Torino


Nata in Cina nella provincia dello Zhejiang, Chen Li vive ormai da tempo in Italia scegliendo Torino come sede per il proprio atelier. Artista poliedrica e appassionata, cerca di trovare un punto di incontro tra la cultura orientale e quella occidentale. Le parole latine si fondono con gli ideogrammi rappresentando, ogni volta, stati d’animo differenti, costantemente ed evidentemente ricercando del bello. L’ho intervistata per approfondire la sua arte, che fa di Torino una città sempre più da vivere.

D: Da dove nasce la tua passione per l’arte calligrafica?

R: Ho sempre amato la scrittura, i libri e leggere. Fin da piccola ho amato anche scrivere, ma non è mai stato il mio talento. Mi piaceva scrivere bene i miei pensieri. Forse un riflesso ancestrale legato alla mia cultura: era naturale scrivere bene un pensiero importante e dargli corpo. Poi nei primi anni novanta ho cominciato a usare il macintosh per la grafica professionale e ho ricercato forme di scrittura e caratteri. Ho scoperto che la calligrafia produceva lavori più belli di quelli a computer e ho deciso che quella era la mia strada.

D: Cosa pensi di esprimere attraverso questa forma d’arte?

R: Come tutte le arti credo anche la calligrafia serva per esprimere se stessi. Per molti anni il mio intento è stato la scoperta di me stessa e della storia del passato, ma negli ultimi anni la mia ricerca si è rivolta a raccontare anche valori più universali e il nostro tempo. Ho sentito la necessità di un racconto in divenire, una storia nuova, guardare in avanti e non solo indietro.

D: Hai studiato solo a Torino o anche nel tuo Paese natio per apprendere l’arte?

R: Ho studiato a Milano, Urbino e soprattutto a Torino che considero la mia casa perché qui ho trovato e trovo tutt’ora ispirazione. Ho seguito anche delle residenze in Olanda, Germania e Finlandia e Francia dove ho completato la mia formazione. Dai miei genitori ho avuto un’educazione tradizionale cinese.

D: Da dove/chi trai ispirazione?

R: In genere le parole stesse mi suggeriscono un’immagine che porta a un concetto. Su questo lavoro, mi documento e studio per completare di volta in volta una serie di lavori o una composizione singola.

D: Come unisci l’antica tecnica calligrafica all’arte contemporanea?

R: È stato un processo lungo 18 anni in cui inizialmente procedevo a tentativi, istintivamente come un bambino che gioca e prova a gattonare. Dopo circa 10 anni di sola calligrafia formale e computer graphic sono entrata in contatto con l’ambiente vivo e fluido dell’arte contemporanea e ho sentito che si poteva arricchire la calligrafia di altri contenuti e mezzi e portarla nella contemporaneità, sempre con lo spirito di chi sperimenta e rischia.

Info: Chen Li – Atelier di arte e calligrafia | via Vittorio Andreis 18 interno 18/E, 10152 Torino

Testo di Federica Giuliani | Foto di Chen Li

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