Itinerari in primavera – Food, Art and Wine

di Elisa Bosco

Firenze

Un’edizione speciale quest’anno quella di Taste, il salone-evento collegato a Pitti Immagine e dedicato alle eccellenze del gusto, al design della tavola e alla cultura del cibo di qualità. Dal 7 al 9 marzo presso la Stazione Leopolda e nell’area Alcatraz, verranno presentati i prodotti e le novità di 320 aziende specializzate in produzioni di nicchia e specialità provenienti da tutta Italia. Un viaggio multisensoriale alla scoperta dei tanti modi in cui oggi si esprime il gusto e si creano le tendenze, in equilibrio tra tradizione e innovazione. Ci sarà uno spazio, il Taste Shop in cui sarà possibile acquistare i prodotti, un’area Taste Ring, in cui saranno protagonisti il dibattito e le idee, con un confronto sui temi attuali e caldi legati al cibo e al gusto, un percorso, il Taste Tour, tra gli oltre 300 espositori, alla scoperta delle eccellenze gastronomiche del nostro paese, ed il Taste Tools, l’area dedicata agli oggetti di food e kitchen design. Taste non si limita agli eventi nel salone, e come ogni anno arriva ad animare e coinvolgere tutta la città con il Fuori di Taste, evento nell’evento che si prolunga fino alla metà del mese. I luoghi e i locali più celebri di Firenze ospitano cene, degustazioni a tema, installazioni e dibattiti per un programma di oltre 150 appuntamenti per tutti i gusti e tutte le tasche.

Presso lo Chalet Fontana ad esempio, storico locale fiorentino che ha riaperto i battenti giusto qualche giorno fa dopo due anni di lavori e restauri, sarà protagonista il baccalà, interpretato dallo chef Alessio Morelli in un menu degustazione disponibile dal 6 al 15 marzo, occasione per raccontare qualcosa di più su questo prodotto che si presta ad una moltitudine infinita di ricette e interpretazioni. Da quando fu aperto la prima volta, intorno alla fine del diciannovesimo secolo, lo Chalet Fontana è stato parte integrante della storia di Firenze. Luogo caro a Vasco Pratolini, Ottone Rosai, Sandro Pertini, Leonardo Sciascia, ha rappresentato per oltre un secolo un punto di riferimento importante per i fiorentini e non solo, e che da oggi torna a svolgere un ruolo di primo piano nel panorama enogastronomico e culturale del territorio. Venerdì 6 marzo, presso la birreria Braumeister di Firenze (Via Madonna della Tosse 12) avrà luogo un viaggio virtuale che attraverserà da nord a sud la Penisola: dalla provincia comasca che ha dato i natali al Birrificio Italiano, tra i fondatori nel 1996 del movimento artigianale italiano e realtà fra le più conosciute e celebrate del panorama nazionale, passando per le vette toscane della Garfagnana con le etichette de La Petrognola, birrificio fortemente legato al territorio e ai suoi prodotti, per arrivare infine nella provincia di Rieti con i prodotti di Birra del Borgo, altro grande nome della birra made in Italy nel mondo.

Bologna

Una domenica delle donne organizzata dallo storico Hotel Majestic in occasione dell’8 marzo, con una serie di proposte dedicate alle passioni femminili sui toni del giallo mimosa.

Si inizia con il Yellow Brunch a base di prelibatezze enogastronomiche tra cui tortelli di ricotta con zucca e zafferano, crema di patate e porri profumata al curry, triglie in crosta di limone, e per finire torta mimosa, il tutto accompagnato dai vini spumanti metodo Charmat della cantina Lusvardi. Nel pomeriggio alcune delle suite dello storico hotel ospiteranno un’esposizione di abiti, gioielli, make up e anche prodotti benessere realizzati da artiste bolognesi. Infine, cena à la carte nella sala dei Carracci, decorata con affreschi originali del XVI secolo della scuola dei fratelli Annibale, Agostino e Ludovico Carracci.

Bologna
Bologna

Per il brunch (35 euro con inclusa degustazione dei vini e accesso all’esposizione) e la cena è consigliata la prenotazione [051. 225445]. L’ingresso alla sola esposizione (10 euro) include il tè delle cinque con pasticceria.

Genova

Forse non tutti sanno che era un giovanissimo Alfred Hitchcock quello che nel 1925 si ritrovò a Genova per girare le scene del suo primo film “The Pleasure Garden”. Il futuro “Maestro del mistero” alloggiava all’Hotel Bristol: un’abitudine che replicò ogni volta che si trovava in città. L’hotel, elegante e raffinato palazzo liberty in centro, è una delle tappe da considerare in un ideale tour cinematografico sulle orme di Hitchcock ma anche di altri registi che hanno scelto Genova come set. Tra l’altro, proprio all’ingresso dell’edificio, dallo squisito stile Art Déco, si trova la scalinata ellittica in marmo che si dice gli abbia ispirato la scena più famosa di Vertigo,“La donna che visse due volte” proprio mentre era a Genova per studiare alcune scene di “Caccia al ladro”.

Genova è stata utilizzata spesso come set cinematografico per pellicole di ogni tipo, film muti, neo-realisti, polizieschi: dai fratelli Lumière, che girarono in piazza Caricamento, a Rossellini, Risi e Alberto Sordi solo per dirne alcuni. Ad attrarre i registi è di solito la Genova più caratteristica e popolare, quella del porto, dei vicoli stretti e delle piazze, ma anche la città aristocratica, ricca di palazzi storici e ville patrizie, in cui si sente forte l’influenza della Belle Époque. Un’emozione di tipo “cinematografico” attende anche i visitatori dell’Acquario di Genova, già uno dei più interessanti e completi d’Europa: la nuova Sala della Tempesta. Si è trasportati su una scialuppa di salvataggio in balia delle onde e del vento: immagini, suoni, sensazioni, perfino spruzzi trasformeranno un pomeriggio di vacanza in un avventuroso naufragio. ? eb

Link utili: PittiImmagineBirrificio ItalianoBirra del BorgoLa Petrognola

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