Una gita tra Dessau-Roßlau e Wörlitz, nel cuore della Sassonia-Anhalt

Dessau è celebre per aver ospitato la Bauhaus di Walter Gropius. Ma tra i centri di Dessau, Roßlau e Wörlitz si trovano altre architetture importanti appartenenti a un passato più lontano.

Weiße Brücke nel Wörlitzer Park. Foto di Sven Lachmann da Pixabay

Oltre ad essere la capitale della scuola di architettura Bauhaus, Dessau è anche, insieme alla vicina Roßlau e a Wörlitz, una piacevole città con luoghi preziosi e di importanza naturalistica. Sebbene infatti il centro di Dessau e quello di Roßlau non diano centro l’impressione di essere antichi, poco al di fuori di essi si trovano molte testimonianze di una storia più remota.

Dessau e Roßlau (che a livello amministrativo sono state fuse in un’unica città nel 2007) furono in passato importanti residenze di nobili e imperatori, che hanno lasciato traccia del loro passaggio con palazzi e giardini. Eccone alcuni che si trovano in questa zona.

Il Luisium nel verde

Proprio tra Dessau e Roßlau scorre l’Elba, che ha formato intorno a sé un’enorme area verde vicinissima ai due centri abitati, trasformata poi da architetti e giardinieri nell’enorme Regno dei giardini di Dessau-Wörlitz. Questa zona – tutelata dall’UNESCO – fu per molti anni sede delle battute di caccia dei principi della Sassonia-Anhalt. All’interno di questo polmone verde si trova, tra gli altri, il Castello di Luisium, una piccola gemma architettonica che costituisce uno dei punti centrali di questo angolo lussureggiante. Qui d’autunno tutto si tinge di colori che generano tranquillità in chiunque passeggi per questi sentieri.

Il centro dei Giardini di Dessau-Wörlitz

Castello di Wörlitz. Foto di Pixaline da Pixabay

Proseguendo verso est si giunge al punto centrale dei Giardini, costituito dal Castello di Wörlitz, il primo edificio neoclassico della Germania, costruito sulla stessa ansa del Wörlitzersee che protegge il centro abitato. Tutta questa zona è stata costruita per merito di Leopoldo III Federico Francesco, principe dell’Anhalt-Dessau (1740-1817), nonché grande sostenitore delle idee illuministe: infatti utilizzò l’arte del giardinaggio per esplicitare le sue idee politiche, e questo meraviglioso paesaggio è il risultato.

Stein Insel: architettura all’italiana

Stein Insel. Foto di kie-ker da Pixabay

È incredibile l’architettura di questa piccola isola vicinissima a Wörlitz. Gli architetti si impegnarono per creare un paesaggio “all’italiana”, costruendo anche una riproduzione di un vulcano (per ricordare il Vesuvio), capace di eruttare artificialmente, e la Villa Hamilton, costruita in stile neoclassico. Al centro dell’isolotto poi è stato creato un teatro all’aperto che ricorda (sebbene in miniatura) i grandi teatri della Grecia classica.

Il castello medievale: Wasserburg Roßlau

Tornando a ovest, attraversando il grande fiume verso nord, e giungendo al limite dell’abitato di Roßlau, sempre all’interno dell’enorme zona verde si trova un altro castello: il Wasserburg Roßlau, che è un altro piccolo gioiello architettonico: risale al Medioevo e, pur essendo stato rimaneggiato nel corso della Storia, già a prima vista si nota che conserva un fascino antico. E qui viene anche allestito uno dei mercatini natalizi più importanti della zona.

Le architetture del centro di Dessau: il Teatro

Oltre alla Scuola della Bauhaus e alle Case dei Maestri, edifici dichiarati Patrimonio dall’UNESCO, Dessau si distingue anche per la tradizione teatrale: l’Anhaltisches Theater si trova nel centro della città, ed è attivo da ben 225 stagioni, senza interruzioni. I prìncipi di 200 anni fa erano fermamente convinti che fosse cosa buona educare i cittadini tramite il teatro, e infatti questo edificio è grande e molto importante per gli abitanti della città. Lo stesso si poteva dire dell’Altes Theater, che risale al ‘700: aveva più di 1000 posti, che era un’enormità rispetto agli 80.000 abitanti di Dessau. Purtroppo però questo teatro è stato distrutto a seguito di un incendio negli anni ‘20 del ‘900, e non è stato più ricostruito.

Technikmuseum “Hugo Junkers”

Chi ama i musei della tecnica non può perdersi questa esposizione che sorge all’interno della fabbrica aeronautica Junkers, una delle più importanti dell’epoca che precedette la Seconda guerra mondiale. In un’area espositiva di 4.200 m² sono esposti aerei, macchine per la fabbricazione dei velivoli, e anche qualche vettura ferroviaria, in un percorso che racconta anche la storia di Hugo Junkers, uno dei più importanti imprenditori e ingegneri della nazione.

A cura di Stefano Ghetti|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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