Filadelfia, culla della democrazia americana

Protagonista 250 anni fa, protagonista oggi: adesso come allora, Filadelfia è la culla della democrazia statunitense.

Philadelphia © Lucio Rossi

Filadelfia (o Philadelphia, per gli amanti degli americanismi), quasi 250 anni dopo gli eventi che la videro protagonista della nascita degli Stati Uniti e della loro democrazia, torna a rivestire un ruolo cruciale nelle recenti elezioni con tutto lo Stato della Pennsylvania coinvolto nel minuzioso conteggio e riconteggio dei voti elettorali. Approfittiamo di questa occasione per riscoprire questa metropoli così magica e cinematografica.

Filadelfia: la culla della democrazia americana

Philadelphia © Lucio Rossi

È così che informalmente negli States chiamano questa città: Philly. Fin dal principio della storia americana (che a noi europei sembra storia piuttosto moderna, in effetti) una città cardine della politica e delle istituzioni. E pensare che non è nemmeno la capitale dello Stato di cui fa parte! In effetti la capitale della Pennsylvania è Harrisburg, ma Filadelfia è certamente la città più importante dello Stato, nonché la sesta città per popolazione dell’intera Federazione.

A noi che siamo abituati a una storia millenaria delle nostre capitali, quella di Filadelfia appare piuttosto breve; ma per il Nuovo Mondo è una città molto antica: fu fondata nel 1682, e per un lungo periodo fu il centro più importante di tutti gli Stati Uniti.

Philadelphia © Lucio Rossi

Ma è dagli avvenimenti successivi che si comprende l’importanza della città: i due documenti più importanti della democrazia americana, ossia la Dichiarazione d’Indipendenza e la Costituzione degli Stati Uniti, furono redatti e firmati proprio qui, nel 1776 e nel 1787.

E nel centro della città si possono visitare i luoghi dove avvennero questi episodi così importanti: la Independence Hall, l’edificio dove fu ratificata la Dichiarazione d’Indipendenza, è accessibile con visita guidata (certo, questo non è il momento migliore per le visite; ma in futuro, perché no?). Qui fu anche firmata la Costituzione.

Gli edifici storici

Philadelphia © Lucio Rossi

Per quanto appaia come una città classicamente “americana”, con grandi edifici e moderni grattacieli, alcuni palazzi storici meritano di essere visitati, per poter percepire appieno la storia e l’essenza della città. Già la planimetria e la disposizione delle vie a griglia rivela un piano urbanistico sicuramente classico degli USA, ma anche ben studiato fin dalla fondazione della città.

Il centro sorge tra il fiume Delaware e lo Schuylkill, suo affluente. Il bellissimo municipio (City Hall) si trova proprio in centro, e di fronte sorge l’interessante Tempio massonico.

Diversi sono gli edifici di stampo neoclassico, come la sede del Girard College, e merita una visita anche la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo.

L’arte e la cultura a Filadelfia

Philadelphia © Lucio Rossi

Ma Filadelfia ospita anche un grande patrimonio artistico e accademico: dal Philadelphia Museum of art alla Barnes Foundation, alle grandi biblioteche, dall’Università della Pennsylvania all’Orchestra di Filadelfia, una delle più prestigiose compagnie sinfoniche degli Stati Uniti, fondata nel 1900 e diretta – nel corso della sua storia – da grandissimi direttori d’orchestra tra cui Riccardo Muti.

Il grande cinema

Philadelphia © Lucio Rossi

Forse è il cinema ciò che rende Filadelfia una città così conosciuta e presente nell’immaginario collettivo. Eppure non è sede di importanti studi cinematografici.

Ma è l’ambientazione di alcuni film talmente famosi che l’hanno resa iconica in tutto il mondo: oltre al film che dalla città prende il nome, Philadelphia, con Tom Hanks che vinse il Premio Oscar per la sua magistrale interpretazione, per le vie e i palazzi della città furono girati anche Il mistero dei Templari, Il lato positivo, Giustizia Privata, più recentemente Split di M. Night Shyamalan e molti altri film, come Una Poltrona per due, che sicuramente non mancherà di essere trasmesso dalle nostre televisioni il giorno di Natale.

Philadelphia © Lucio Rossi

Senza contare che tutta la saga di Rocky è ambientata a Filadelfia: ad esempio l’imponente gradinata dove Silvester Stallone nei panni di Rocky Balboa conclude il suo allenamento è la scala monumentale del Philadelphia Museum of Art.

per informazioni: PHLCVB

Testo di Stefano Ghetti foto di Lucio Rossi|Riproduzione riservata ©Latitudeslife.com

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