Shiruq lancia una mostra dedicata al Sudan

Il tour operator Shiruq ha iniziato una collaborazione con l’associazione “Friends of Sudan” per aiutare il Paese sconvolto dalla guerra.

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Il Tempio di Soleb, Sudan @Shutterstock

Operare nel settore del turismo significa anche portare sotto i riflettori dell’opinione pubblica una situazione di estrema difficoltà che coinvolge un Paese martoriato dalla guerra e tutti i suoi abitanti.

Il dramma del Sudan

Una linea di principio raccolta da Shiruq, tour operator con esperienza ventennale nel campo del turismo culturale, che ha deciso di collaborare con l’associazione “Friends of Sudan” (ong in prima linea per sostenere il popolo sudanese attraverso progetti legati alla sanità, all’istruzione e all’ambiente) all’avvio di una raccolta fondi intitolata “Insieme per il Sudan”, per aiutare le vittime del conflitto iniziato lo scorso aprile.

Guerra che dopo 5 mesi di aspre battaglie ha provocato un’emergenza umanitaria con migliaia tra morti e feriti e milioni di persone scappate dalle loro case. Nel Paese mancano acqua, elettricità, scorte mediche. E come se non bastasse diversi ospedali sono fuori uso.

La mostra

Per mantenere sempre accesa l’attenzione sul Sudan Shiruq, in collaborazione con Istituto Italiano di Fotografia e Assab One ha realizzato la mostra-evento “Di luce e di sabbia. Suggestioni dall’antica Nubia” organizzata presso la sede di Assab One di via privata Assab 1 a Milano.

La rassegna, a cura di Chiara Oggioni Tiepolo e Sanni Agostinelli, presenta il lavoro compiuto dalla visual artist Camilla Ferrari.

Quest’ultima ha documentato il suo viaggio nei territori del Sudan attraverso una serie di fotografie e video davvero di grande suggestione.

Il lavoro di Camilla Ferrari

Un lavoro particolare, e non facile, che meglio di mille parole racconta il fascino incantato e complesso del Sudan. La visual artist, con le fotografie, è riuscita a catturare non solo la grande varietà territoriale del Paese ma anche i luoghi di passaggio, i mercati e i locali che caratterizzano il Paese. Il pubblico riesce a carpire il fascino del Sudan attraverso gli occhi dell’artista.

La mostra sarà aperta fino al prossimo 29 settembre. Dal 20 al 29 settembre 2023, dal mercoledì al venerdì dalle 15 alle 19. Sabato su appuntamento.

La Ferrari ha selezionato 10 delle sue opere per realizzare una raccolta fondi a beneficio della popolazione sudanese. Chi fosse interessato a fare una donazione potrà scegliere la foto preferita per, poi, ricevere la stampa fineart.

Informazioni utili:

Per saperne di più si può consultare il sito.

Testo di Gabriele Laganà|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com