La rassegna “Bloop Festival Internazionale d’Arte Proattiva” si tiene ad Ibiza fino al prossimo 14 settembre. Il contributo del team italiano di Biokip Labs di Milano.

Torna l’appuntamento con il “Bloop Festival Internazionale d’Arte Proattiva”. La rassegna, giunta alla sua XIV edizione, si svolgerà ad Ibiza fino al prossimo 14 settembre trasformando la nota località in una sorta di mostra d’arte a cielo aperto arricchita da una serie di eventi interattivi.
Il team italiano di Biokip Labs di Milano, con la consulenza esclusiva del celebre artista Amadama, ha messo a disposizione arte ed esperienze gratuite, aperte e inclusive, che vanno dai murales alle installazioni interattive che utilizzano l’intelligenza artificiale.
“Siamo molto orgogliosi di essere stati selezionati tra i migliori festival del mondo”, ha affermato Matteo Amadio, mente di Biokip Labs. “Bloop Festival è considerato- ha aggiunto- tra i migliori progetti di marketing culturale e turistico visto gli importanti risultati che ha portato a Ibiza in termini di visibilità e ampliamento del target. Ci piacerebbe celebrare il quindicesimo anniversario con la creazione di un percorso artistico che coinvolga i luoghi turistici del Mediterraneo”.
Le opere

Nel corso del tempo i numerosi murales realizzati durante le varie edizioni del festival sono diventati permanenti, tanto che oggi fanno parte del patrimonio culturale dell’isola.
Ogni opera è realizzata da artisti di livello internazionale. Tra questi figurano, solo per citarne alcuni, Okuda, Phlegm, Inti, Said Dokins e Olek.
Le storie narrate dai murales raccontano i cambiamenti della società contemporanea, dell’ambiente e della tecnologia.
La app
Proprio sulla tecnologia ha puntato quest’anno il BLOOP Festival. È stata infatti creata un’app ufficiale BLOOP, sviluppata da Biokip Labs.
Tale strumento permette ai visitatori di vivere un’esperienza immersiva utilizzando una mappa GPS interattiva e l’accesso a contenuti di realtà aumentata. Non solo. perché con la stessa app si possono esplorare i luoghi d’arte urbana in tempo reale, ottenere informazioni dettagliate sulle opere e scoprire i pezzi esposti nelle precedenti edizioni del festival.
Come se non bastasse, la app ha anche un’altra importante funzione: consente di partecipare in modo attivo alla rassegna. Ogni fotografia scattata e condivisa con tale strumento permette di vincere premi esclusivi sotto forma di NFT.
L’unione tra arte e tecnologia
“Arte e tecnologia sono la chiave vincente a disposizione delle amministrazioni per aumentare il turismo di qualità”, ha spiegato ancora Amadio che ha anche evidenziato come “il progetto Bloop con la sua app dimostra che non solo è possibile vivere l’esposizione artistica pienamente, grazie alla mappa interattiva, ma tramite la realtà aumentata si possono vedere da vicino i murales e ottenere con l’intelligenza artificiale informazioni come l’anno, il nome e le informazioni sull’artista. Lo strumento che abbiamo creato consente di giocare durante il percorso artistico e di ricevere informazioni sui luoghi turistici dell’isola”.
Gli eventi principali
Il Bloop Festival Internazionale d’Arte Proattiva ha diversi eventi principali.
Il primo è l’Open-Air.Expo: la mostra, organizzata dal Comune di Ibiza, è allestita nel Parque de la Paz e sarà caratterizzata da una realtà aumentata che permetterà ai visitatori di interagire con le opere in modo innovativo.
Il secondo appuntamento è l’OpenAir.Gallery, una raccolta di tutti i murales creati nel corso degli anni dagli artisti che partecipano al Festival BLOOP. Questa immensa galleria consente di effettuare un viaggio attraverso l’evoluzione dell’arte urbana a Ibiza.
Infine vi è la Storia del BLOOP. Attraverso l’app BLOOP, i visitatori possono accedere a una raccolta completa degli eventi, delle mostre e delle opere che hanno fatto parte di tutte le edizioni del festival.
Testo di Gabriele Laganà|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com










































