Saper guardare chi osserva: a Firenze la mostra “A Misura Duomo” di Massimo Pacifico

La mostra “A Misura Duomo” presenta scatti del fotografo e giornalista Massimo Pacifico realizzati nei musei di tutto il mondo

la gente osserva le opera d'arte all'interno dell'Opera del Duomo di Firenze
Museo dell’Opera del Duomo di Firenze ©Massimo Pacifico

Ci sono fotografi che sanno raccontare i luoghi e maestri che riescono a cogliere la vibrazione sottile tra la persona e lo spazio circostante.

Chi ha seguito la storia del reportage geografico e di viaggio in Italia conosce bene l’occhio di Massimo Pacifico: decenni di carriera sul campo, firme sulle riviste di settore più prestigiose e una capacità non comune di restituire alle immagini un’umanità schietta, senza sovrastrutture.

Per chi muoveva i primi passi nel mondo del fotogiornalismo, osservare il suo metodo o poter scambiare qualche parola sul campo è sempre stato una lezione preziosa di metodo, misura e rispetto per l’obiettivo.

Quella stessa misura torna oggi protagonista a Firenze con la mostra A Misura Duomo, allestita negli spazi della Libreria Brunelleschi presso l’Antica Canonica di San Giovanni e promossa dall’Opera di Santa Maria del Fiore.

Il progetto “Effetto Museo” e il dialogo con l’opera

Le 27 immagini in formato 40×60 in mostra sono state tutte scattate all’interno del Museo dell’Opera del Duomo — con ben 25 inediti presentati qui per la prima volta.

Gli scatti rappresentano una tappa dedicata di “Effetto Museo”, un percorso di ricerca su cui Massimo Pacifico lavora da dieci anni per raccontare la relazione tra i visitatori e l’arte nei musei di tutto il mondo.

Nei suoi scatti non troverete la ricerca dello scoop visivo o della posa costruita. L’obiettivo coglie al volo l’incanto, la sorpresa, la stanchezza o la pura contemplazione.

L’essere umano, come sottolineato dai curatori Vincenzo Circosta e Giuseppe Giari, dialoga in perfetto equilibrio con le sculture e le architetture, condividendo lo spazio in modo intimo e talvolta ironico.

Un tempo sospeso alla Edward Hopper

Nel commentare le opere, Antonio Natali (consigliere dell’Opera di Santa Maria del Fiore) ha accostato lo sguardo di Pacifico a quello di Edward Hopper.

Un legame che va oltre la suggestione: la luce e i silenzi del Massachusetts — resi iconici da Edward Hopper — sono gli stessi che Massimo Pacifico ha raccontato per anni nei suoi reportage, ritrovando anche qui quella sensibilità nel cogliere la solitudine dell’uomo di fronte ai grandi spazi.

Informazioni:

Mostra: “A MISURA DUOMO” – Fotografie di Massimo Pacifico

Sede: Libreria Brunelleschi, Antica Canonica di San Giovanni – Piazza San Giovanni 7, Firenze

Periodo: Fino al 31 ottobre 2026

Orari: Lunedì-sabato 08:00-19:00 | Domenica 10:15-17:45

Ingresso: Gratuito

Info e dettagli: Consulta il sito ufficiale dell’Opera di Santa Maria del Fiore

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