A giugno è in arrivo un appuntamento molto atteso: l’Infiorata di Città della Pieve. Due date, 11-14 giugno e 20-21 giugno che trasformeranno la viuzze della bella cittadina umbra in un tappeto di fiori.

Tutto avrà inizio tra gli Orti del Palazzo Vescovile, sotto la Torre del Vescovo. Qui lungo il camminamento delle antiche mura medievali e nel vasto cortile, trovano spazio i tavoli e le panche della Taverna del Barbacane, istituzione gastronomica di purissima ispirazione tradizionale.
Tra le panche medievali
La Taverna è il cuore trainante della manifestazione, il luogo dove gusto e tradizione umbra introducono e accompagnano i visitatori ai grandi appuntamenti di giugno. La cucina come passaporto per entrare appieno nelle celebrazioni dell’Infiorata.
A questi tavoli batte forte la tradizione gastronomica umbra. Impossibile non abbandonarsi al piacere delle favolose lumache al pizzico dalla ricetta segreta, al profumato cinghiale al dragoncello, ai pici al sugo, alle fumanti tagliatelle, ai gnocchi per non parlare delle saporite carni alla brace. Damigelle e popolani abbigliati in costumi medievali ravviveranno la sensazione di essere dentro un’epoca antica
Fiori, profumi e cucina

Il 16 giugno alla Taverna del Barbacane sarà tempo di un appuntamento speciale a cui si accede solo su prenotazione. Sarà una cena tematica dedicata ai fiori e alle essenze, un vero viaggio tra il palato e l’olfatto che anticiperà il tema centrale della manifestazione.
E dopo qualche giorno, ecco che arriva il culmine della festa: nel weekend del 20 e 21 giugno, l’Infiorata e la mostra mercato di fiori, piante e oggetti naturali trasformeranno il centro storico. Sarà uno spettacolo meraviglioso: un lungo tappeto floreale realizzato interamente con petali, coprirà le vie del borgo medievale trasformando la cittadina in un’opera d’arte en plein air.

Un lungo e paziente lavoro sta dietro a questo miracolo floreale. Custodi e realizzatori i contradaioli del Terziere Casalino che iniziano raccogliendo i fiori, separandone i petali e infine realizzando i disegni che coloreranno le stradine del borgo. Sono loro i veri custodi della tradizione che di anno in anno si ripete più seguita che mai.

Una tradizione raffinata che non è semplicemente un fatto estetico. Dietro vi è anche una narrazione che parla di storia e cultura. I petali multicolori sono anche simboli che diventano immagini che si aprono sotto gli occhi dei visitatori.
Seguire i fiori per scoprire la città
E seguendo l’Infiorata si scopre la città, un borgo medievale intatto dove almeno il 70% degli edifici conserva le facciate in mattoni a vista. Tra questi vicoli spiccano gemme come il Palazzo della Corgna, vero gioiello progettato da Galeazzo Alessi a metà del ‘500. La Torre civica si erge in mezzo al centro storico, vera bellezza medievale che fa coppia con la Rocca Perugina che venne costruita lungo le mura nei primi decenni del 1300. Curioso e unico è il Vicolo Baciadonne, strettissima stradicciuola, una delle più serrate d’Italia che poi si apre improvvisamente in una veduta spettacolare sulla Val di Chiana.

Informazioni Utili
Data – 11/21 giugno
Località – Città della Pieve (Perugia)
Testo di Costanza Bersani | Riproduzione riservata 2026 © Latitudeslife.com












































