La fotografia in altezza vista da Giulio Andreini

Giulio Andreini con le immagini di edifici proiettati verso il cielo, mette l’uomo davanti all’immensità di opere da lui stesse ideate. Dai grattacieli di New York alle cupole d’oro dei templi della Birmania, architetture diverse, unite dallo slancio verso l’alto.

New York
cityscape, view from rockefeller center, top on the rock, skyscrapers, Manhattan, New York, Usa, America© Giulio Andreini

Design estremo, verticalità portata alla spasimo, genio e immensità che parlano di potere e denaro: questo il messaggio dei tanti grattacieli che disegnano lo skyline della città di New York. Non importa che siano già datati o recenti, tutti parlano lo stesso linguaggio: ricchezza e potere avvinti in uno stretto abbraccio.

New York
Manhattan, New York, Usa, America © Giulio Andreini

Le immagini ci portano in questo mondo di giganti di vetro e cemento che in qualche modo schiacciano l’umanità che si muove al di sotto, una umanità di piccoli essere minuscoli sovrastati dalle opere nate dal genio architettonico di altri uomini.

Ma il genio umano traluce comunque dalle foto e viene riconosciuto e nobilitato. Una contraddizione tipica delle grandi metropoli dove ricchezza estrema e povertà stridono l’una accanto all’altra.

Foto per sognare

Guardando le foto si può sognare, si possono immaginare le tante vite di coloro che dietro le mille finestre aperte sulle facciate di vetro, vivono e lavorano. Pensieri in libertà che solo l’arte è capace di sviluppare. L’immaginazione galoppa libera; tornano in mente i tanti film sul potere e gli intrighi, i drammi della storia ma anche la pura bellezza di questi templi della modernità.

E grazie alle immagini, in un attimo siamo in viaggio, catapultati in un altro continente, in una realtà opposta. Birmania: ecco i profili dorati dei Templi Buddisti. Qui l’altezza è affidata alle lucenti cupole d’oro.

Un’altezza leggera, affusolata, tutta diversa a quella dei grattacieli vitrei. Ma poi se si volge lo sguardo alle altre foto, i grattacieli ricompaiono ancora più estremi a Yangoon, capitale d’oriente. Certo non sono il volto della tradizione, ma la faccia orientale dello strapotere della finanza e delle banche.

Altezza mistica

Birmania
Lago Inle, Myanmar © Giulio Andreini

Di ben altra altezza parla la grande cupola della Shedagoon Pagoda: qui non c’è oppressione, non c’è oppressione, niente potere economico schiacciante. Ma invece qui vince la forza, il rispetto, la venerazione verso l’immenso.

Questa altezza porta ancora più in alto, è come una tendenza a portarsi al di sopra, sono la tradizione e la cultura millenarie che portano verso l’immenso.

Il fotografo Giulio Andreini ©Eugenio Bersani

MOSTRA FOTOGRAFICA di Giulio Andreini
FOTOGALLERIA by Paoletti
Strada Maggiore, 14B
BOLOGNA
paolettionline.it/blogs/eventi
4 – 13 Aprile 2025
Opening 4 Aprile ore 18:00 – 20:00

 Testo di Lucia Giglio|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com