Thailandia: il frutto proibito

20130528-200912.jpg

C’è un frutto che a Bangkok si trova solo nei mercati di strada o in alcuni indirizzi da intenditori, perchè è vietato. Si chiama Durien, una sorta di ananas con protuberanze rigide e appuntite, dall’interno dolce e cremoso. Coltivato in Thailandia da sempre, oggi è impossibile trovarlo nè in ristoranti e hotel frequentati da turisti, nè nei locali frequentati dai thailandesi. Non è ammesso su autobus, treni, aerei e verrete certamente fatti scendere da un taxi se provate a portarme uno a bordo. Perchè? Puzza: il suo odore è così forte che resta a lungo negli ambienti e per il benessere delle narici della gente si è deciso di proibirne la circolazione nei luoghi pubblici. Chi vuole assaggiarlo – con il naso tappato, s’intende – puó trovare un banchetto che li vende a Chinatown, Bangkok.

Caro lettore,

Latitudes è una testata indipendente, gratis e accessibile a tutti. Ogni giorno produciamo articoli e foto di qualità perché crediamo nel giornalismo come missione. La nostra è una voce libera, ma la scelta di non avere un editore forte cui dare conto comporta che i nostri proventi siano solo quelli della pubblicità, oggi in gravissima crisi. Per questo motivo ti chiediamo di supportarci, con una piccola donazione a partire da 1 euro.

Il tuo gesto ci permetterà di continuare a fare il nostro lavoro con la professionalità che ci ha sempre contraddistinto. E con lo stesso coraggio che ormai da 10 anni ci rende orgogliosi di quello facciamo. Grazie.