Slovenia: Lubiana e le scarpe volanti

Quelle che vedete sono scarpe. Sì, proprio scarpe. Per due giorni abbiamo vagato nel centro di Ljubljana chiedendoci perché sulle nostre teste ci fossero calzature di ogni genere. E così abbiamo chiesto. Un giorno qualcuno ne ha appeso un paio, legando le stringhe una all’altra e agganciandole a un cavo tra due palazzi. Uno scherzo, una scommessa, chissà. Si vede che l’idea è piaciuta, perché qualcuno ne ha aggiunte altre, e poi altre ancora, fino a formare una miriade di opere d’arte. Trash art. Scarpe sporche, sgualcite, puzzolenti, impolverate. Suole che hanno camminato per chilometri e chilometri, su strade, prati, sentieri, mattonelle, tapis roulant. Oggetti vissuti, che hanno esaurito il loro compito primario e hanno trovato una nuova dignità.