Boston Harbor Islands: paradiso con vista sulla city

Boston Harbor Islands

A soli 45 minuti di traghetto dal Waterfront, le Boston Harbor Islands sono un polmone verde insostituibile, con oltre una trentina di isole che si possono esplorare in un fine settimana, per un picnic durante la bella stagione o solo per una fuga dalla città.

Le 34 isole dell’omonima baia dal 1996 sono state dichiarate National Park Area. Una particolarità di questo sito naturalistico è la sua facilità di accesso, dato che il molo del traghetto che salpa per le isole si trova al termine di una linea della rete metropolitana, esattamente alla fermata Aquarium.

Nonostante siano a solo una mezz’ora da Boston, la sensazione di trovarsi in un’area disabitata è davvero forte, non fosse per lo skyline urbano, che pare messo lì a bella posta per ricordare come la storia di queste perle circondate dall’acqua sia strettamente intrecciata con quella della città.

Storie belle convivono con storie tristi. Come quella dell’isola di Deer che, nell’inverno 1675/76 fu un luogo di internamento per circa 500 indiani, qui morti di stenti. Ancora oggi i Nativi Americani si radunano a Deer  ogni ottobre, per una cerimonia di commemorazione del tragico evento. Nel XIX secolo poi fu luogo di approdo per migliaia di immigranti irlandesi in fuga da malattie e povertà.

Molto importante è la non lontana Georges Island hub del sistema di trasporto nelle isole della baia di Boston. Nel 1847 vi fu costruito Fort Warren, utilizzato come luogo di detenzione per i prigionieri Confederati durante la Guerra Civile. A questa località è legata una leggenda: si racconta che, ancora oggi, passeggi tra i corridoi del forte il fantasma di The Lady in Black, La Signora in Nero, una giovane donna impiccata con una coperta nera ricavata dai tendaggi della sala mensa, per aver cercato invano di liberare il marito.

La Peddocks Island offre altri interessanti spunti. Composta da quattro mini penisole collegate da lembi di sabbia o ghiaia chiamate Tombolos, vanta la linea di costa più lunga tra le isole della baia. Il suo fascino risiede soprattutto nella bellezza del suo variegato paesaggio naturale: per gli amanti dell’hiking vi sono sentieri che attraversano una marcita, uno stagno e una foresta costale. In alternativa si possono visitare le rovine di Fort Andrews, che paiono una città fantasma, o esplorare il vecchio villaggio portoghese, al centro dell’isola, l’unico luogo ad avere una popolazione stabile.

Un vero paradiso dalla natura selvaggia è Grape, dove sentieri alberati e cammini guidati aiutano il visitatore nell’esplorazione dell’isola. Deve la sua fama al fatto che, durante la Guerra d’Indipendenza, su di essa si combattè la omonima grande battaglia durante l’assedio di Boston, che vide l’inglesi ritirarsi verso la terraferma.

Il Boston Light, il faro più antico dei tutti gli Stati Uniti, dall’alto del quale si ammira una panorama splendido, domina Little Brewster Island. È famoso perché ultima stazione della Coast Guard dove il personale presta servizio. Visitabile in tour guidato, o con barca privata.

Un eccellente modo per vivere un’avventura toccando tutte le isole è garantito da Harbor Islands Discovery Cruises, con iI plus di essere accompagnati da un ranger del parco e da un ricercatore naturalista, che approfondiscono le caratteristiche della zona durante la mini-crociera.

A sud, al largo di Cape Cod, e al di fuori di questo meraviglioso contesto, si trovano altri due paradisi: Martha’s Vineyard e Nantucket.

Info su MassVacation  

Redazione|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

Caro lettore,

Latitudes è una testata indipendente, gratis e accessibile a tutti. Ogni giorno produciamo articoli e foto di qualità perché crediamo nel giornalismo come missione. La nostra è una voce libera, ma la scelta di non avere un editore forte cui dare conto comporta che i nostri proventi siano solo quelli della pubblicità, oggi in gravissima crisi. Per questo motivo ti chiediamo di supportarci, con una piccola donazione a partire da 1 euro.

Il tuo gesto ci permetterà di continuare a fare il nostro lavoro con la professionalità che ci ha sempre contraddistinto. E con lo stesso coraggio che ormai da 10 anni ci rende orgogliosi di quello facciamo. Grazie.