Millstätter See: vacanze slow con tanto divertimento in Carinzia

Sulle rive del secondo lago della Carinzia, Slow Trail e Slow Food si fondono per regalare esperienze autentiche per ogni età. Dal tranquillo relax al lago, alle escursioni a piedi od in bici fino alle tante tipicità gastronomiche da gustare con calma per apprezzarle appieno

La bella stagione sta facendo sentire i benefici effetti dopo mesi di tempo variabile. Questo è il periodo migliore per una vacanza rigenerante e rilassante.

La Carinzia, il placido e soleggiato sud dell’Austria, al confine con  Italia e Slovenia,  è da sempre un luogo particolarmente adatto per staccare la spina e lasciarsi accarezzare dai caldi raggi del sole, passeggiare sulle rive dei laghi balneabili (oltre 1200 in tutto il Land) e godere fino in fondo della bellezza della natura, a contatto con un paesaggio  che diffonde pace e tranquillità.

Nella regione è di casa il turismo lento, all’aria aperta, per vivere esperienze autentiche quasi in simbiosi con il territorio, per conoscerne storia, cultura, tradizioni e tipicità gastronomiche.

Poi è risaputo che andando piano si hanno maggiori possibilità di osservare attentamente non solo i particolari e i dettagli, ma anche tutto l’insieme.

Ciò succede, ad esempio, per il Millstätter See, il secondo maggior lago balneabile della Carinzia. Una perla che brilla turchese incorniciata da varie catene montuose, tra cui quelle dei monti Nockberge,  Mirnock e Millstätter Alpe.

Il granato: una gemma rosso rubino

Quest’ultima montagna cela un tesoro …. “rosso rubino”. La zona è infatti ricchissima di granati, pietre preziose che risplendono fin dall’antichità. Per Greci e Romani erano addirittura talismani in grado di proteggere da ogni tipo di disgrazie e rafforzare i legami d’amore. Infatti questa gemma rosso rubino è anche conosciuta come “pietra dell’amore”. 

Il Sentiero dell’Amore: love story con vista lago

Granato ed amore. Un binomio che sul Lago di Millstatt ha portato alla creazione del “Weg der Liebe”, il “Sentiero dell’Amore”, un percorso emozionale di qualche chilometro, che inizia a 1780 metri di quota, nei pressi  del rifugio Alexanderhütte e termina al cospetto del Granattor un portale in ferro battuto e riempito di granato. Il suo sguardo è rivolto alle vallate circostanti che, simbolicamente, rappresentano il futuro: ed in effetti il luogo è molto apprezzato dagli innamorati che arrivano al Granattor per scambiarsi promesse d’amore a lunga scadenza.

Le cittadine che contornano il lago

Attorno al lago si trovano otto località (Millstatt, Seeboden, Baldramsdorf, Lendorf, Spittal, Döbriach, Fresach e Ferndorf) immerse in paesaggi da fiaba e tutte a misura di vacanza.

A cominciare da Seeboden, la porta d’accesso al Millstätter See, ricca di parchi pittoreschi quali Rosenpark, Klauberpark e Blumenpark che invitano a piacevoli passeggiate.

Sulla riva opposta c’è Millstatt, la località più importante sotto l’aspetto storico e culturale. Il suo panorama è caratterizzato dalle vecchie ville in stile “Belle Epoque” costruite dalla nobiltà asburgica  che amava trascorreva periodi di vacanza sul lago. Il nome, Millstatt, deriva da “mille statue” che, secondo una antica diceria ancora oggi in auge,  sarebbero quelle pagane che ornavano i templi della cittadina. Domitian, un duca slavo, convertitosi al cristianesimo e poi fatto santo, le avrebbe distrutte  e buttate in fondo al lago. Nel lago è stata eretta una statua che lo raffigura nell’atto di buttare in acqua un idolo pagano. Poi è stato creato il Domitian Pilgerweg (letteralmente Cammino di pellegrinaggio di Domiziano), un sentiero ad anello di una quindicina di chilometri (che si riesce a percorrere in circa sei ore) che attraversa boschi, prati e luoghi idilliaci dell’altopiano con sei tappe (stazioni) in corrispondenza di altrettanti monumenti ed edifici cristiani.

Merita sicuramente una tappa anche  l’Abbazia benedettina che per diversi secoli è stata polo di attrazione spirituale e culturale dell’Alta Carinzia.  Costruita nell’XI secolo in puro stile romanico e stata poi arricchita da navate e volte gotiche ed altar maggiore barocco. Le tracce romaniche sono ancora ben visibili nel chiostro a colonne oggi utilizzato per mostre ed eventi.

A Ferndorf si arriva al cospetto del Mirnock, un monte in passato considerato sacro in quanto circondato da un’aura speciale, quasi mistica. Infatti in prossimità della vetta si intersecano alcune linee di flusso magnetico che sviluppano campi di energia positiva  che si riverberano con effetti salutari sul corpo umano.

Slow Trail ai piedi del Mirnock

Per appurarlo si può percorrere, in tutta calma, lo Slow Trail del Mirnock, un sentiero  di circa tre chilometri che dall’albergo Alpengasthof Bergfried di Gschriet, una frazione di Ferndorf, si immerge nei boschi per offrire ad ogni passo scorci unici. Poi si incontra un percorso kneipp con acqua freschissima e tonificante ed infine si arriva al centro delle linee  di forza che garantiscono…. un pieno di energia vitale. Tutto in meno di tre chilometri di tragitto.

A pochi passi dall’ Alpengasthof c’è anche un luogo dove sembra di essere sospesi tra le montagne ed il lago: è lo Sternenbalkon, il “Balcone delle Stelle” sul Mirnock, un punto panoramico con vista sulla punta est del Millstätter See.

Qui ci si può concedere un  intimo picnic di coppia placidamente distesi sulla grande chaise long in legno, per vivere momenti romantici, ammirare gli infuocati colori del tramonto e perdersi nei propri sogni. Il cesto per l’intermezzo gustoso ricolmo di prelibatezze della cucina contadina (tra cui salame, salsiccia, formaggio, crema di ricotta, pane appena sfornato, i morbidi biscotti Mirnockaugen, succo di sambuco ed una bottiglietta di Prosecco) è fornito su prenotazione dall’Alpengasthof Bergfried. Il picnic romantico è prenotabile fino al 31 ottobre prossimo ed il cesto ricolmo di prelibatezze costa 59 euro per due persone.

Sentieri facili e tranquilli a bordo lago

Se invece si vuole rimanere a bordo lago si possono percorrere in tutta tranquillità vari sentieri tranquilli che, dalle rive del Millstätter See, si dipanano per regalare momenti indimenticabili di distensione ed ispirazione. Percorsi di pochi chilometri con dislivelli che non superano i 300 metri in grado di mettere in relazione il lago con il paesaggio, a volte mistico e leggendario, altre volte ricco di storie, sempre romantiche ed incantate.

Südufer: Slow Trail a due passi dal lago 

 Ad esempio il Südufer è uno Slow Trail pensato per far “volare lo spirito”, ascoltare il dolce sciabordio delle onde ed inebriarsi con i profumi dei tanti fiori che impreziosiscono i dintorni. Si snoda  sulla sponda meridionale, direttamente a bordo lago, per consentire di scoprire il suo volto più nascosto e per certi versi ancora incontaminato.  Pannelli informativi raccontano storie di pesca e di vita sul lago.

Lungo il tragitto ci si può bagnare i piedi e tuffarsi, ed anche regalarsi momenti di tranquillità sulle amache, molto accoglienti, che si incontrano sul percorso. Basta distendersi chiudere gli occhi  e lasciarsi  cullare dal dolce rumore delle onde con la lieve carezza del vento a scompigliare i capelli e rinfrescare il viso: un regalo per tutti i sensi. Nel caso si può abbinare l’escursione con una gita in motonave. In alternativa si può noleggiare una barca a remi per attraversare il lago e fare un picnic sulla boscosa riva meridionale.

In Carinzia la cucina è slow food

Buono, pulito e giusto”. Sono i tre principi ispiratori della filosofia Slow Food che ha cambiato i rapporti tra cibo, ambiente, natura, agricoltura. Questo vale anche per la Carinzia. Qui da tempo la cucina ha imboccato con entusiasmo la strada della sostenibilità che ha portato anche alla  riscoperta di antiche ricette per degustazioni consapevoli in armonia con la natura e con lo sguardo rivolto al futuro.

Sono nati anche gli Slow Food Village (tra cui Millstatt e Seeboden) dove i produttori locali sono al centro dell’attenzione per mettere in bella evidenza le loro esperienze gastronomiche e le tecniche di produzione degli alimenti, secondo i principi del cibo sano, buono e pulito.

Un esempio è il Caseificio Kaslab’n a Radenthein in Mirnockstraße 19. Un caseificio cooperativo con 15 soci che si sono messi assieme per produrre formaggi di alta gamma, 100% biologici. Ogni socio è certificato bio ed il latte conferito è quello delle mucche e delle capre che allevano direttamente con metodi assolutamente naturali.

Nello spaccio – aperto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18 ed il sabato dalle 8 alle 12,30 –  è possibile degustare varie tipologie di formaggio (tra cui un ottimo Bergkäse con 12 mesi di stagionatura) ed  altri prodotti tipici della vallata circostante. Il tutto con l’accompagnamento di un calice di vino carinziano o un boccale di birra del territorio.

Per chiudere il cerchio, nel migliore dei modi c’è anche la Guida Slow Food Carinzia 2023 che presenta una ricca selezione di strutture gastronomiche (ristoranti di qualità, enoteche, osterie, malghe e rifugi alpini) tutte valutate con le chiocciole, da una a cinque.  Ad esempio nelle vicinanze del Sentiero dell’Amore c’è l’Alexanderhütte, un rifugio a 1780 di quota sulla Millstätter Alpe nelle immediate vicinanze del Sentiero dell’Amore.

È gestito direttamente dai proprietari, Ursula e Franz Glabischnig, con i quattro figli. La targa collocata in giusta evidenza, all’entrata del locale, informa che per il 2023 gli sono state assegnate “5 chiocciole”, il punteggio massimo, per la cucina, l’ambiente e l’accoglienza in sintonia con i principi Slow Food.

A Seeboden merita una tappa golosa il ristorante del DAS Mörisch, un hotel gourmet quattrostelle superior con vista su uno splendido campo da golf 18 buche.

La cucina è il regno di Julia Kerschbaumer con il suo team composto solo da donne. Julia è una delle chef austriache più giovani e più premiate. Il ristorante è un tempio del gusto a cui la Guida gastronomica Gault & Millau ha assegnato i “Due Cappelli”.

Stesso riconoscimento anche per il Mo.Wi., l’ottimo ristorante à la carte  dell’hotel Moserhof, un buon quattrostelle, sempre a Seeboden, Ad entrambi i ristoranti la Guida Slow Food 2023 della Carinzia ha assegnato “4 chiocciole”, un riconoscimento ampiamente meritato.

Ulteriori notizie

Genießerhotel DAS Moerisch: www.moerisch.at

Hotel Moserhof: www.moserhof.com

Ente Turismo  Millstätter See e dintorni: www.millstaettersee.com

Ente Turismo della Carinzia: www.carinzia.at;

Alexanderhütte: www.alexanderalm.at.

Caseificio Kaslab’n (Nockberge): www.kaslabn.at

Articolo di Tiziano Argazzi. Riproduzione riservata ©Latitudeslife.com.