Colline Unesco, vigneti e cantina: l’enoturismo esperienziale  firmato Foss Marai

L’azienda vitivinicola trevigiana, punto di riferimento nel panorama degli spumanti italiani di alta fascia, ha aperto le porte della sua sede storica a Guia di Valdobbiadene per fare vivere agli ospiti esperienze di cultura ed emozione in abbinamento a degustazioni guidate  

Guia è una piccola frazione di Valdobbiadene. È adagiata in un’ampia vallata sulle colline pedemontane a 267 metri di altezza ed   a meno di cinque chilometri dal capoluogo. Quello che colpisce, già al primo sguardo, è la dolcezza del paesaggio orlato da boschi e ricamato dall’incessante rincorrersi dei filari di vite.

Si è nel cuore delle Colline del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene inserite dall’Unesco, nel 2019, nella World Heritage List come Patrimonio Culturale dell’Umanità, grazie all’opera dei viticoltori che ha contribuito a creare uno scenario unico. Questa è una terra straordinaria caratterizzata da dorsali collinari, ciglioni (piccoli vigneti posti su stretti terrazzamenti erbosi), foreste, villaggi ed un paesaggio a scacchiera, unico al mondo, formato da filari di viti parallele poste su declivi molto scoscesi e privi di terrazzamenti che comportano lavorazioni molto difficili e scomode, quasi da viticoltura eroica.

Foss Marai eccellenza spumantistica italiana

Come è facile immaginare questo territorio, che comprende 15 comuni, è legato a filo doppio con il Conegliano Valdobbiadene Docg un vino di grande eleganza e dai profumi fruttati e floreali. Questa è anche terra di ottimi produttori di vini. Tra questi c’è sicuramente Foss Marai, una realtà vitivinicola fondata nel 1986 da Carlo Biasiotto con la moglie Adriana Moretti,quando decisero di lasciare la loro precedente attività per dedicarsi al rilancio dei vigneti storici, già di proprietà dei Biasiotto da alcune generazioni.

La sede storica è a  Guia di Valdobbiadene in uno spazio polifunzionale in cui amore per il territorio, produzione, innovazione tecnologica e architettura convivono per celebrare l’essenza stessa del lifestyle Foss Marai. Un’azienda che anno dopo anno è diventata un nome di eccellenza nel mondo vinicolo italiano di alta gamma grazie a freschezza e complessità aromatica dei propri spumanti ed all’elegante design delle bottiglie tra cui l’iconica “Millerighe”, ispirata ad un vaso da fiori dell’arte vetraria muranese, un gioiello destinato a lasciare il segno nell’ambiente spumantistico italiano ed internazionale.

Poi il nome, Foss Marai, è un chiaro omaggio al territorio valdobbianese a cui è fortemente legata. Infatti  Marai altro non è che il toponimo di un ampio avvallamento (che da queste parti si chiama Foss) che si trova in prossimità della sede aziendale.

Foss Marai Experience: iniziative enoturistiche di qualità

Da alcuni anni, per rinsaldare ulteriormente il rapporto con il territorio,  ha iniziato a promuovere anche l’enoturismo attraverso le “Foss Marai Experience” visite immersive, a piedi ed in bici, nelle colline del Valdobbiadene Docg alla scoperta dei suoi vigneti e della cantina con i suoi sapori ed i suoi segreti.

I sentieri nelle colline Unesco: la guida di Giovanni Carraro

Il territorio collinare, patrimonio Unesco, propone oltre 400 chilometri di sentieri costituiti da 40 percorsi da fare a piedi, compreso il Cammino delle Colline del Prosecco articolato in quattro tappe giornaliere da Vidor a Vittorio Veneto. Un percorso di 51 chilometri ed un dislivello di oltre 2.200 metri, adatto a camminatori mediamente allenati, con soste a Col San Martino, Follina e Tarzo. Per agevolare il turista che intenda andare alla scoperta di questo territorio meraviglioso è stata preparata l’interessante “Alla scoperta delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene“. Una guida (288 pagine, prezzo 16 euro, editore Dario De Bastiani) arrivata in libreria da pochi mesi e curata da Giovanni Carraro, nativo di Pieve di Cadore (BL) e grande appassionato di montagna.

Gli itinerari sono descritti in modo puntuale e corredati da mappe digitali, foto di dettaglio ed approfondimenti storici e culturali. I tracciati GPS sono scaricabili nel sito dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene. 

Si può anche visitare, su prenotazione, l’interessantissimo Museo dedicato a Luigi Manzoni, allocato in cinque stanze della Scuola enologica di Conegliano. Manzoni, dapprima come insegnante e poi come preside dell’istituto, ha studiato in modo approfondito la genetica viticola applicata agli ibridi riuscendo in tal modo a creare i famosi “Incroci Manzoni” il più apprezzato dei quali è stato quasi sicuramente il  Manzoni Bianco, ottenuto dall’incrocio tra Riesling Renano e Pinot Bianco.

Il ritorno in azienda per completare la visita

Al termine, le “active experience” prevedono anche alcuni momenti di relax  nella Bottega dello Spumante, l’enoteca aziendale dove è possibile assaggiare anche antichi piatti legati alla tradizione culinaria veneta, una terra che in fatto di enogastronomia è sempre stata molto generosa e nella  sala del Club dei Saggi, il   gruppo ristretto di “esperti” interni alla cantina (composto da vertici aziendali, enologi, enotecnici e addetti alla distribuzione) che si incontrano periodicamente per sottoporre a test degustativi “alla cieca” i nuovi prodotti e le fermentazioni ottenute dalle selezioni di lieviti autoctoni, fiore all’occhiello di Foss Marai, uno dei pochi che utilizza lieviti naturali, selezionati e gestiti internamente.

Foss Marai Experience: programmabili tutto l’anno

Le “Foss Marai Experience” sono prenotabili tutto l’anno direttamente dal sito aziendale, ad eccezione del mese di agosto e nel periodo della vendemmia quando, per motivi tecnici e di sicurezza, potrebbero essere svolte in maniera ridotta. Le visite, della durata di un’ora circa, hanno un costo a persona di 30 euro. La degustazione costa 15 euro con quattro assaggi comprensivi dell’iconico  Cartizze Docg, una rarità enologica che incarna l’esclusività del mondo del Prosecco e dell’ultimo nato, il Marai de Marai Ultrabrut, dal perlage finissimo e persistente. Presentato in anteprima a Vinitaly 2023, dopo aver superato il giudizio rigoroso del  Club dei Saggi, presenta una incredibile armonia di sapore e finezza olfattiva in assenza di zuccheri.

A questi può essere aggiunto, ad esempio, il Tilio Dosaggio Zero, uno spumante extra brut con zero zuccheri e fermentazione lenta, ottenuto con una accurata selezione di uve Chardonnay ed una percentuale variabile di uve Bombino Bianco e lieviti autoctoni esclusivamente naturali. Oppure il Guia Valdobbiadene Docg, Brut Millesimato, una delle etichette più prestigiose di Foss Marai. Un vino elegante, impreziosito dal design esclusivo e distintivo della bottiglia Foss Marai. Molto indicato per essere sorseggiato fresco in questa estate torrida.

Foss Marai narra la storia di Carlo ed Adriana

La cantina è un grande libro che contiene la storia di Carlo ed Adriana, legati tra loro, fin dai banchi delle Scuola enologica  “Cerletti” di Conegliano che li ha diplomati enotecnici. Una storia che ancora oggi trae ispirazione da “Leniter in itinere”, la filosofia imprenditoriale del “lentamente in viaggio” che da sempre li anima. Un manifesto, o meglio un inno, alla curiosità, all’innovazione, alla passione per le cose fatte bene all’insegna della sostenibilità e del rispetto della natura e dei suoi tempi. In un’ottica di miglioramento costante senza mai accontentarsi dei successi, piccoli e grandi, ottenuti negli anni.

Anche i tre figli, Andrea, Cristiana e Umberto, che li affiancano nella cabina di comando hanno fatto propria tale filosofia. Per valorizzare in cantina, in maniera naturale, quello che si è ottenuto in vigna, con un unico obiettivo: ottenere vini di grande qualità ed eleganza, sempre e comunque, oggi come ieri.

Tradizione vitivinicola ed avanguardia anche in Puglia

Questa è la filosofia che li ha portati  oltre i confini del territorio di Valdobbiadene  alla ricerca di condizioni ambientali idonee per esprimere in nuove forme i valori Foss Marai.  Tale situazione è stata trovata  nella Masseria La Sorba, a Corato, nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia. Una seconda casa, anche questa in un territorio Patrimonio Unesco, dove avviare esperienze vitivinicole diverse da quelle d’origine, ma sempre di alta qualità, e per inaugurare una nuova produzione parallela di olio e mandorle.

Ulteriori info

Foss Marai Spumanti Valdobbiadene

Strada di Guia 109 –  Guia di Valdobbiadene (TV)

Sito web: www.fossmarai.com.

Articolo di Tiziano Argazzi. Riproduzione riservata ©Latitudeslife.com.