Il 6 dicembre al Giardino Torre nel Real Bosco di Capodimonte a Napoli si celebra la tradizione della pizza partenopea e l’arte del pizzaiolo. Ecco il “gustoso” programma.

Pizza e Napoli sono due parole indi scindibili tra loro. Non è un caso che nella città partenopea sarà dedicata una intera giornata alla gustosa delizia culinaria.
L’appuntamento è fissato per sabato 6 dicembre quando al Giardino Torre nel Real Bosco di Capodimonte si celebrerà la secolare tradizione della pizza napoletana e l’arte del pizzaiolo nei luoghi dove è nata la prima pizza Margherita della storia.
Un giorno non casuale, questo, scelto in quanto cade nell’ottavo anniversario del riconoscimento de “L’Arte Tradizionale del Pizzaiuolo Napoletano” nella lista del Patrimonio Immateriale UNESCO.
L’evento

La tradizione vuole che nell’estate del 1889 nell’antico forno del Casamento Torre, situato all’interno del giardino di delizie e Real fruttiera dei Borbone, sia stata preparata la prima pizza con pomodoro, basilico e mozzarella per la regina Margherita di Savoia.
Lo storico forno, ristrutturato, sarà il protagonista della giornata celebrativa del 6 dicembre. Si inizia alle ore 11 quando il Direttore del Real Bosco di Capodimonte Eike Schmidt e Nunzia Petrecca, Amministratore di Delizie Reali scarl, accoglieranno gli ospiti nella corte del Casamento Torre.
Qui ci si incontrerà con Giovanni Serritelli, storico della gastronomia italiana e presidente della condotta di Napoli di Slow Food, che ripercorrerà la storia del forno e quella della pizza, nata come cibo povero e popolare ma divenuto piatto amato da re e regine.
Un’ora dopo Luciano Pignataro, giornalista e scrittore e curatore del libro “Pizzerie Storiche di Napoli”, condurrà l’incontro “La storia a bocca di forno. Le pizze classiche a Capodimonte” con la partecipazione dei pizzaioli Salvatore de Rinaldi, Antonio Falco e Jessica De Vivo. L’evento culminerà in un live cooking a sei mani.
Il focus è sulle pizze classiche ormai divenute famose in tutto il mondo: la Mastunicola, probabilmente la prima pizza in assoluto realizzata con strutto, formaggio pecorino e pepe; la Marinara un tempo considerata la pizza dei pescatori del borgo napoletano di Santa Lucia, e la Margherita, la regina di tutte le pizze.
La prima sarà preparata da Salvatore de Rinaldi della pizzeria Casa de Rinaldi e pizzaiolo resident del Giardino Torre, la seconda da Antonio Falco, executive pizza chef dell’Antica Pizzeria Da Michele in the world, Pizza maker of the year per 50 Top Pizza World artisan pizza chains 2024, e la terza da Jessica De Vivo, tra le 50 top eccellenze d’Italia 2025 premiate da 50 Top Pizza e pizzaiola dell’anno per la Guida del Mattino.
Come da tradizione sarà sfornata dal maestro de Rinaldi anche la Pizza del Giardino preparata con farina di grani antichi, lievito madre naturale e torzelle dagli orti del Giardino Torre, Provola di Sorrento, Ventricina Abruzzese Presidio Slow Food, olio extra vergine di Oliva e Basilico.
Tanti buoni sapori ma non mancherà anche della eccellente musica. Ad accompagnare i momenti della giornata sarà il repertorio di canzoni popolari napoletane interpretate da Aurora Giglio, Presidente dell’Associazione MusiCapodimonte.
L’evento è aperto al pubblico, la partecipazione prevede un menu degustazione di 4 pizze e un calice di vino al costo 35 euro per persona. Si può prenotare al numero tel. 366.6296466 (dal mercoledì al venerdì ore 10 alle 16)
Giardino Torre

Posto al margine nordorientale del Real Bosco di Capodimonte, questa area nasce come giardino di delizie, vivaio e fruttiera reale all’interno della riserva di caccia voluta da Carlo di Borbone.
Dopo anni di chiusura e abbandono, questa area è stata recuperata. Oggi il Giardino Torre si presenta nella sua veste di sito storico e giardino produttivo: 20mila mq di orti, frutteti e giardini, antiche serre e vivai, e il Casamento turrito con l’antico forno a legna dove, si narra, sia stata cotta la prima pizza Margherita.
L’area più elegante del complesso è di certo il Giardino dei Fiori: qui si trovano fontane e serre per la coltivazione dell’ananas, le prime in Europa. Inoltre vi è l’accesso al Giardino della Purpignera dove si coltivavano piante ornamentali in vaso e dove si conservano due semenzai-bulbiere.
Al centro del Giardino è possibile ammirare un esemplare di Canforo tra gli alberi monumentali più importanti del Real Bosco di Capodimonte e d’Italia. La corte e il Casamento storico ospitano la Caffetteria-Bistrot e la Pizzeria: l’offerta culinaria propone piatti mediterranei, stagionali e sostenibili.
Aperto da mercoledì a domenica dalle 9.30 alle 16.30 – Chiuso lunedì e martedì. Ingresso gratuito, Prenotazione obbligatoria per bistrot e pizzeria (tel. 366.6296466).
Testo di Gabriele Laganà|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com














































