Bled è una piccola cittadina slovena, simbolo della sua identità, dove ci si sente i protagonisti di una favola: il paesaggio incantato, il misterioso e antico castello, il lago con l’unica vera isola slovena e la chiesetta con la campana dei desideri, che come leggenda narra, basta tirare per tre volte la corda davanti all’altare e, se la campana suona, i vostri desideri si avvereranno.

Bled è bella tutto l’anno e in base alle stagioni permette di viverla in modo diverso ma, sicuramente è l’inverno che regala lo spettacolo più suggestivo, quando tutta la valle, l’isolotto ed il castello, situato su una ripidissima ed imponente rupe che si eleva a 130 m sopra allo specchio del lago, sono coperti da una coltre di neve sotto un limpido cielo azzurro.
Bled è anche il simbolo dell’identità slovena, meta favorita sia da sloveni sia da stranieri, da celebrità e personaggi di rilievo, il Presidente Tito amava passare le proprie vacanze in questo angolo di paradiso, e ora una delle sue più belle residenze è stata trasformata in un hotel di lusso.Nella stagione estiva, il modo più affascinante per raggiungere la cittadina è sicuramente la ferrovia che, partendo da Gorizia con un treno d’epoca compie il percorso della Transalpina, ferrovia inaugurata nel 1906 per unire Vienna all’Adriatico che passa tra boschi, prati torrenti, con soste strategiche per contemplare i panorami.
Arrivati a Bled rimarrete piacevolmente impressionati da panorami incantati, il Grand, l’isola con il suo campanile barocco, il centro storico con i tetti rossi e ville di inizio novecento, il parco del Tricorno. Il castello medievale, testimonia
to da 1004 è il più antico maniero della Slovenia, oggi è adibito a spazio espositivo, e racchiude la storia più antica di Bled; assolutamente da non perdere la stamperia dove si può sperimentare con pergamene, ceralacche, timbri e torchi diventando antichi tipografi per qualche ora. Scendendo nelle cantine del castello si degustano vini locali di ottima qualità e nella galleria delle erbe si ha l’occasione di acquistare sciroppi e infusi. Dal castello si ha una delle vedute panoramiche più emozionanti del lago e di una parte della regione della Gorenjska. L’isola è invece raggiungibile attraversando il lago di origine glaciale con la tradizionale gita a bordo di una pletna, imbarcazione di legno a fondo piatto con tendalino variopinto per proteggere gli ospiti dal sole oppure, per i più sportivi, a nuoto. Quando le temperature registrano vanno a meno zero e il lago diventa una lastra di ghiaccio, si può raggiungere la chiesetta pattinando sentendosi i protagonisti di pattini d’argento. La passeggiata in carrozza trainata dai cavalli è caratteristica di Bled e l’ideale per godere della natura e ammirarne la bellezza incontaminata. E poi gite in slittino, con le racchette sulla neve e voli in mongolfiera per dare un’occhiata dall’alto. Infine per la comoda posizione vicino ai comprensori sciistici è il punto di partenza ideale.
Se siete in terra slovena dovete viverne tutte le tradizioni, come quella di augurio per le molte le coppie che scelgono la chiesetta sull’isola per le loro nozze. Come rito preliminare al matrimonio, il futuro sposo deve portare in braccio la promessa sposa, percorrendo tutti gli scalini che dalla chiesa portano in riva al lago…. e sono tanti! Oppure il pellegrinaggio al Triglav, montagna del parco nazionale del Tricorno, è la montagna più alta della Slovenia e secondo una leggenda degli antichi Slavi rappresenta un dio con tre teste che veglia su terra, cielo e mondo sotterraneo ed a cui gli sloveni devono fare visita almeno una volta nella vita.
Se pur piccola, Bled offre tantissime occasioni per attività ed intrattenimento, ma anche molti momenti di relax nei numerosi hotel e ville dotati di piscine e centri wellness, dove farvi coccolare dalle sapienti mani dei masseggiatori.
La sera, fermatevi a gustare la cucina locale abbinandola ad un bicchiere di ottimo vino o ad un bicchiere di birra slovena, ma lasciate un posticino per la squisita Kremšnita, dolce tipico di pasta sfoglia e crema pasticcera, da gustare al Kavarna Park, indirizzo doc che dal 1953 ha sfornato 9 milioni di pezzi.
Nel periodo dell’Avvento o di Natale si aspetta al suono delle campane l’anno nuovo e la sera di San Silvestro, magnifici fuochi artificiali, party e concerti per la città.
Come raggiungere Bled: la cittadina slovena dista solo 50 Km dal confine italiano e si raggiunge con facilità in automobile o in treno, l’EuroNight 241 collega Venezia a Lubiana in 4,30, da qui Bled si raggiunge in meno di tre ore cambiando a Jesenice. La stazione di Lesce- Bled è a 4 Km dalla città.
Informazioni:
Ente del Turismo sloveno, galleria Buenos Aires 1 – 20124 Milano. Tel. 0229511187 info@slovenia-tourism.it
Testo di Sara Nuzzo


























LOCALI DI CITTA’
”Vita senza droga”
Motivi saturi di colore, ruggine corral, cobalto, magenta e verde, una tavolozza ricca di colori che subito fanno pensare al centroamerica, ricca di sorprese; le scollature taglio basso, drappeggi, pieghe e presse, così come il bagliore delle paillettes, diventano protagonisti evidenziando la sensualità della donna. Lo stile, consolidato negli ultimi anni di Isabel Henao che s’ispira a paesaggi incantati e astratti in colori base come il bianco, il nero e il grigio sfumato con effetti contrastanti con i rosa, i violacei, i blu e i gialli. I materiali comprendono il jersey di seta, jacquards in viscosa con effetti spatolati, tulle con colori contrastanti, pois; una citazione a parte meritano i tessuti di carta di lino, trattati sapientemente, tinti e reinventati con una lavorazione manuale sorprendente. E il promettente duo Leal Daccarett, che rappresenta una donna d’altri tempi, piena di forza e vitalità alla ricerca del cambiamento, una donna che crea la propria identità. Moltissimi e di vario genere sono gli eventi legati al progetto.

L’hotel si affaccia sulla piazza del Popolo della città, nel salotto cittadino, tra Palazzo dei Capitani, la Basilica di San Francesco, la Loggia dei Mercanti e una rete di strade medievali.Potrete sorseggiare un drink nel meraviglioso Giardino d’Inverno, coccolati dalla luce naturale filtrata dal soffitto piramidale di vetro e ferro battuto, cullati dal rumoreggiare dell’acqua dell’antica vasca in marmo; avvolti da un trionfo di piante esotiche, regala una piacevole pausa di relax e benessere.
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Non mancheranno neppure le occasioni per assaggiare i vini e la cucina del luogo, perché verranno allestiti degli angoli enogastronomici, sia nel cortile interno del castello di Sopra, che in alcuni punti del paese, a cura di associazioni del paese.

Con un telefonino come l’iPhone (ma anche Nokia, BlackBerry e molti altri) si possono consultare gli orari, prenotare un viaggio e acquistare il biglietto. Anche utilizzando comandi vocali.

L’esposizione è curata da Carter Foster, curatore e conservatore del Whitney Museum. La storia del Whitney Museum of American Art e dell’artista Edward Hopper sono intrinsecamente legate: la prima mostra personale di Edward Hopper, nel 1920, si tenne al Whitney Studio Club. Nel corso degli anni il Whitney ospitò varie mostre dell’artista, tra cui quelle memorabili del 1950, 1960 e 1984. Dopo la morte di Hopper, nel 1970, la vedova Josephine lasciò proprio al Whitney Museum tutta l’eredità dell’artista in suo possesso: oltre 2500 opere tra dipinti, disegni e incisioni.








