Fra le vette innevate della Carnia, in Friuli Venezia Giulia, antiche tradizioni, folclore, buona tavola fanno da compagni a sci e sport invernali.

A Sauris il 4, 5 e 8 dicembre si svolge il tradizionale Mercatino dell’Avvento, un mercatino speciale, che trasforma l’intera frazione di Sauris di Sopra in un incantevole “paese del Natale” Per tre giorni, sulle tradizionali bancarelle disposte tra antiche case in pietra e legno saranno esposti tipici oggetti in legno, ferro battuto, paglia, ceramica, lana cotta e feltro dell’artigianato 
Pacchetto soggiorno (3 notti), con cena tipica, degustazione nei chioschi del Mercatino, visita al prosciuttificio e alla birreria, escursione nordic walking : in hotel a persona, mezza pensione 225€; in Albergo Diffuso da 205€ .
A Raveo, deliziosa località carnica che fa parte dei Borghi Autentici d’Italia, domenica 12 dicembre, in occasione di Sapori di Carnia tutto il paese si mette all’opera per preparare prodotti conservati secondo antiche tradizioni e piatti gustosi dai sapori dimenticati. Accanto a loro, i piccoli produttori agroalimentari della Carnia espongono le loro merci. Il paese (chiuso al traffico) s’addobba a festa con frasche di pino, pannocchie, bacche di bosco e le semplici decorazioni con cui la gente di montagna usava abbellire la casa nei giorni di festa e diventa un unico, grande Mercatino. Si acquistano e degustano marmellate pregiate (come quella di olivello spinoso prodotta proprio a Raveo), mele, sidro, miele, salumi affumicati, formaggi, brovada, distillati e grappe. Il percorso gastronomico è particolarmente ricco e inusuale: la prima tappa è il Borc da Vedue (Borgo della Vedova), dove sin dal mattino viene proposta la colazione della nonna con la possibilità di degustare la polente e brume (polentina tenera accompagnata dalla panna scremata dal latte munto la sera precedente), crostes di polente tal lat (le croste della polenta ammollate nel latte caldo), lis frìtules di cavoce (le frittelle di zucca) e tante altre prelibatezze. Via via, l’itinerario del gusto si snoda nei borghi successivi, dove si possono assaggiare i piatti tipici della tradizione carnica: cjarsòns (sorta di ravioli dal ripieno in cui si mescolano dolce e salato, piatto-simbolo di queste montagne)gnocchi con le 
Pacchetto soggiorno (2 notti), con cena tipica e degustazioni nei chioschi del Mercatino, con pernottamento all’Albergo Diffuso di Ovaro € 155,00.
A Sutrio, l’antico borgo carnico ai piedi dello Zoncolan famoso per la lavorazione del legno, dal 19 dicembre all’Epifania si possono ammirare decine di straordinari presepi allestiti nei cortili, accanto ai fogolar (i tipici caminetti carnici) e sotto i loggiati delle sue case più antiche e belle, in una sorta di percorso sacro tra le vie del paese, che per l’occasione sono addobbate con grandi alberi di Natale in legno da riciclo, realizzati dagli artigiani del paese. A realizzarne un buon numero sono stati artigiani di Sutrio e dei paesi della Carnia, ma molti provengono da altre regioni italiane (ad iniziare dall’Alto Adige) e straniere, fra cui la Slovenia,la vicina Carinzia, la Germania. A fare da cornice, rappresentazioni dei vari momenti della Natività con personaggi in costume, degustazione di specialità tradizionali, musica. Cuore di Borghi e Presepi è il Presepio di Teno, un’opera eseguita nel corso di ben 30 anni di lavoro da Gaudenzio Straulino (1905-1988), maestro artigiano di Sutrio. L’opera, che riproduce in miniatura gli usi e i costumi tradizionali del paese, animati con ingranaggi meccanici, regala uno straordinario spaccato etnografico sulle tradizioni, la vita, i lavori, le usanze della montagna carnica.
Per vivere a pieno l’atmosfera natalizia, si può alloggiare a Borgo Soandri, www.albergodiffuso.org l’accogliente albergo diffuso con le stanze (o meglio mini appartamenti con cucina arredati di tutto punto) ricavate dalla ristrutturazione di antiche case del paese. Pernottamento con prima colazione contadina, con prodotti carnici: 36€ . Pacchetti di 3 giorni (2 notti) B&B, con una cena tipica e una degustazione nei chioschi del Mercatino, ingresso al Presepe di Teno e visita guidata al Caseificio Alto But per conoscere da vicino come nascono il pregiato formaggio Latteria e le tipiche ricotte affumicate a € 130,00.
A cura di Federico Klausner
Come arrivare: In auto: La Carnia è raggiungibile, via autostrada, attraverso la A23 Udine-Tarvisio, uscita Carnia (a soli 33 km da Udine Nord, a circa 60 Km da Tarvisio e a 6 km da Tolmezzo) oppure percorrendo la strada statale che da Udine porta a nord verso la Carnia. Da Tolmezzo, centro amministrativo della Carnia, è possibile raggiungere qualsiasi località nel giro di 30 minuti. Da ovest è possibile giungere in Carnia dal Cadore attraverso il passo Mauria (A27 uscita Pian di Vedoia), o passando per Sappada. In treno: La stazione più vicina è quella di Carnia, sulla linea Roma-Vienna; è possibile anche scendere a Udine, e da qui proseguire con un autobus di linea, in partenza ad ogni ora, il cui percorso è di circa 45 minuti. Per ulteriori informazioni: Ferrovie dello Stato Spa; Autobus di linea – Società SAF. In aereo: E’ possibile raggiungere il Friuli Venezia Giulia e la Carnia, anche in aereo. Segnaliamo gli aeroporti più vicini: FVG – Ronchi dei Legionari (88 Km). Venezia Tessera – Marco Polo (180 km). Treviso – Sant’Angelo (168 km).
Per informazioni: Carnia Welcome, tel. 0433 466220, e-mail: info@carniawelcome.it, www.carnia.it.












































