STOCCOLMA – Design e Dolce Vita

Attenzione: questo non è un articolo imparziale. Siamo schierati dalla parte del Nord. Perché a Stoccolma si vive bene, tutto funziona a meraviglia, la città è bella e regale  e il design non è neanche da studiare, non bisogna cercarlo, qui il design è il quotidiano. Semplicemente. 

  

La città luminosa 

Una delle caratteristiche più affascinanti di Stoccolma è la sua luce. Non solo perché dura fino a mezzanotte, ma perché irradia la città di un colore unico, freddo come il diamante ma caldo come un abbraccio che non pare aver mai fine. Bisogna abituarvisi perché si fatica a dormire: il sole scende alle 24 e risorge alle 3 del mattino. Ma dopo la prima notte di smarrimento, si viene invasi da una energia che si dilata in proporzione alle ore di luce. E non ci si ferma più. Per fare amicizia con la capitale conviene buttarsi in un breve giro a piedi in modo da crearsi una personale mappa mentale. Dalla Central Station si giunge velocemente in Klarabergsgatan, il viale commerciale ampio e fitto di grandi cattedrali dello shopping, abbastanza impersonale ma utile per capire in che grande città si sta camminando. Ahlèns e NK sono i due grandi magazzini più importanti della capitale e vanno visti come quei centri di cultura nazional popolare che sono. Improvvisamente il viale si apre nella Sergels Torg, piazzale di grande passaggio con ampio piano sottostante fittissimo di negozi. Il moderno consumismo si placa all’angolo con il Kungsträdgården, splendido parco arioso che conduce all’acqua e che fu l’orto dei re di Svezia. Tavolini, panchine, chioschi sotto le fitte fronde raccolgono una quantità di cittadini e turisti. In fondo a destra si incontra l’Operan, ottocentesco teatro d’opera visitabile e con all’interno, uno dei ristoranti più straordinari della città. Da questa estate al Cafè Operan si gusta il classico Smörgåsbord, il tradizionale buffet svedese. Carne, pesce, salmone, insalate polpette svedesi, tutto ottimo e servito sotto le volte dorate e i lampadari di cristallo dalle 13 alle 21 e dal mercoledì alla domenica; t. 0046-8-6765807. www.cafeopera.se.  Ecco: siete arrivati all’acqua. Acqua che in questa parte della baia altro non è che il Lago Mälaren da cui si stacca il canale che conduce al nucleo medievale di Stoccolma. L’isola di Stadsholmen e le altre isolette, racchiudono Gamla Stan, la città vecchia, intrico affascinante di vicoli e case medievali su cui domina il Kungliga Skottet, il Palazzo Reale. Una apertura grandiosa, canali, acque, ponti, grandiosi palazzi neoclassici, toni crema e rosati, una delicata palette comune a tutta la città che luccica nella radente luce del Nord. 

Södermalm l’isola vivace 

Qui la chiamano Söder, abbreviando con affetto e familiarità il lungo nome dell’isola più vivace, animata, allegra e trendy della capitale, collegata da un lungo ponte a Gamla Stan e al centro città. La sua fama si deve in gran parte alla Trilogia di Millenium visto che intrighi e vite di Lisbeth Salander e Mikael Blomkvist si compiono qui. Ma è una fama tutta meritata. Söder vi prende per la giacca e dopo il primo giro, ritornate e ritornate e poi vi manca. Come l’amata perduta. Un piccolo consiglio da veri stockholmer: per arrivare a Söder, prendete il bus n°76 partendo dalla fermata in fondo a Kungsträdgården: godrete di un bellissimo city tour con un semplice biglietto urbano. Il n° 76 passa attorno alla città vecchia, circumnaviga la baia tra il Baltico e il Lago Mälaren, aggira Soder e poi vi si addentra; scendete dunque alla fermata di Asögatan e buttatevi nel bel clima dell’isola. Atmosfera splendida, vivace, popolare e autentica. La via principale è Götgatan, strada in salita che conduce allo spiazzo di Slussen da cui si gode uno dei panorami più belli sulla città vecchia; Gamla Stan è proprio lì di fronte. Horgsgatan invece è la lunghissima secante che attraversa Södermalm da un capo all’altro e che bisognerebbe aver tempo e gambe per percorrerla tutta quanta e cogliere così le varie sfumature di un quartiere piuttosto grande e non ancora troppo di moda; perlomeno non dappertutto. La zona più fitta di locali ‘in’, gallerie d’arte, botteghe, design shops, è nella parte terminale di Götgatan tra la brulicante Metborgar platsen e Slussen. Qui bisogna inoltrarsi nelle viuzze laterali dove si respira una atmosfera del secolo scorso tra stradicciole di ciottoli in salita che conducono al punto più alto verso il Södra Teatern. Tenetevi forte perché il luogo è da sogno: di qui si apprezza tutto l’arcipelago, la città vecchia, tutti campanili di Stoccolma, la mole cupa e rossa del Municipio e le pubblicità al neon sulla collina vi fanno credere di essere in una specie di Blade Runner nordico. Vi si può arrivare con grande comodità prendendo l’ascensore di Katarina Hissen che si eleva dal piazzale di Slussen. Nella suggestiva torre di ferro dove sale l’elevatore, e nella passatoia collegata si trova uno dei migliori ristoranti di Stoccolma, Eriks Gondolen, tel. 46-8-6417090, www.eriks.se e sopra ancora un lounge bar con musica e cocktail fino a tarda ora. 

Design tour 

Premessa necessaria: in Svezia ogni cosa è design, bar, ristoranti, negozi, abiti fino ai famosi cartoni per il latte firmati Tom Hedquist. Funzionalismo e minimalismo nordico hanno penetrato ogni aspetto della vita della stockholmer people. Ma in tutto questo design universale e totale, ci sono luoghi dedicati dove il tasso del design si innalza e si concentra. Ecco una breve mappa dei siti cult. Tanto per partire preparati, conviene farsi un giro al Nationalmuseum, in Södra Blasieholmshammen, www.nationalmuseum.se, per studiare la collezione di design scandinavo. La mostra permanente Den moderna formen19002000 vi porterà per mano nel lungo cammino evolutivo del design scandinavo partendo dal classicismo del 1920, passando per il Modernismo degli anni ’30, allo Swedish Modern del ‘40 fino allo Scandinavian design che ha acceso gli anni ’50 e poi giù fino ai pezzi classici e folli dei giorni attuali. Nota piacevole: la caffetteria. In un severo cortile neoclassico alleggerito da alberelli, legni chiari, orchidee ed edere cascanti, si gustano caffè, dolci, verdure e un ricco buffet a circa 15 euro. Atrium, caffè del Nationalmuseum, 46-8-6113439; www.restaurangatrium.se. Gallerie e negozi di design sono innumerevoli; tanto vale cominciare dal punto più alto: Snenskt Tenn, Strandvägen 5, www.svensktten.se.  Siamo a Ostermalm, zona residenziale di livello. Il negozio, vasto assai, è il tempio della produzione dell’ormai mitico Josef Frank, architetto e designer famoso per i suoi motivi floreali coloratissimi. Lo shop vende moltissimi dei suoi prodotti tessili, lampade, vetri, candelieri e arredi ormai diventati un classico-moderno. Molto interessanti gli ambienti ricostruiti con mobili e accessori originali degli anni del funzionalismo svedese. Design Torget rappresenta una cooperativa di designers con tanti negozi a Stoccolma dove regnano il colore e una quantità smisurata di oggetti e accessori, utilissimi, strampalati o completamente inutili ma di cui non potrete fare a meno. Uno di questi è in Nybrogatan 16; una visita è d’obbligo: potrebbe capitare di imbattersi nel pezzo disegnato da un emergente che sarà famoso domani. www.designtorget.se.  Kempes, Tiska Brinken 20, tel. 46-8-4118155, è invece un faro di bellezza tra i mille negozi di paccottiglia di Gamla Stan. In posizione incantevole tra i vicoli della città medievale, proprio vicino alla chiesa di Tyska Kirkan, sublime cattedrale luterana tedesca dalle vetrate colorate e dall’antico organo. Da Kempes si vende design scandinavo, svedese e danese, ma sono autenticamente swedish le calzature firmate a.nordin, tutte hand made, pelle colorata e suole in legno. Uno dei modelli, uno zoccolo blu, è stato prodotto appositamente per la Principessa Victoria in occasione delle nozze. Da non perdere, per giocare ai cacciatori di design, un giro al Light Nordic Hotel, Vasaplan 7, te. 46-8-505 630 00 www.nordiclighthotel.se,  hotel affiliato alla nota catena dei Design Hotel. Alta concentrazione di design nella hall , soprattutto a tarda sera per godere del progetto di illuminazione. Bella anche la White Room, sala da pranzo con tavoli ellissoidali tutti candidi, molto concettuale. A questo punto è il momento di trasferirsi a Södermalm dove la concentrazione di designa arriva all’apice. Si comincia da Sodra, Bondegatan 44, tel. 46-8-642 00 00, www.antikhandel.nu. La bottega ricorda quella dei rigattieri : tre stanze fitte di ceramiche, sedie, mobili, e tante tante lampade, tutto anni ’50-60 e prezzi apprezzabili. Attaccato in Bondegatan al n° 48 , il famoso negozio di abiti, accessori e scarpe second hand di Lisa Larsson che offre una selezione d’eccezione di articoli vintage firmatissimi anni ’30-‘40-’50,’60 e ‘70: imperdibile per le fashion victims. Tel. 46-8-643 61-53; www.lisalarssonseconhand.com.  Proseguendo si incrocia Nytorgsgatan piccola via dove al n° 36°, si trova lo show room di Viktoria Wang, giovane deisgner di origini asiatiche, che con Erik Lidman, produce gioielleria in argento e pietre di grande bellezza e originalità; tel. 46-8-640 55 52, www.victoriaerik.com. Poco più in là ecco il vermicolare di Götgatan; al n° 25 si incontra 10, tel. 46-8-643 25 04, www.tiogruppen.com,  piccolo shop design di culto nato nel 1970 a opera di 10 artisti tra cui Tom Hedqvist. Qui tutto è optical, divertente e colorato; molti prodotti si vendono a metro: plastica, tessuti, carta, tutto si taglia secondo necessità. Al n° 32, ecco Orning&Reda, tel. 46-8- 714 96-01, www.orning-reda.com,  cartoleria e oggettistica in tutte le cromie possibili. Più in giù, girando a destra si incrocia Kocksgatan; al 17, una galleria che prende il nome dalla sua estensione: 125 Kvadrat. Qui si espongono gioielli, ceramiche, vetri, borse, tessuti di vari stilisti svedesi che a fianco di ogni pezzo, sorridono da una foto che li ritrae. Sul finire di Götgatan, la parte finale della lunghissima Hornsgatan, offre due indirizzi significativi. Al n° 26 c’è Blås&Knåda, tel. 46-8- 642 77 67, www.blasknada.com; si tratta di una cooperativa di circa 50 tra ceramisti e vetrai che espongono e vendono a rotazione i loro pezzi. Più giù, al n° 42, in un suggestivo punto elevato della strada, c’è la boutique della designer Efva Attling, tel. 46-8-611 90 80, www.efvaattling.com. La Attling è una famosa quanto raffinata designer di gioielli preziosi; perle, oro rosso, e bianco assemblati con geniale semplicità. Arrivati a questo punto, se avete ancora un po’ di fiato, attraversate lo spiazzo di Slussen, scendete al porto e proseguite. Al n° 22 di Stadsgårdshamnen c’è il neonato Fotografiska, museo e galleria fotografica, ospitato in vecchio edificio in mattoni mirabilmente ristrutturato. Tre piani di esposizioni, una boutique fornita e all’ultimo piano, un caffè che sembra un loft newyorkese con vista spettacolare sulla baia. Aperto tutti giorni dalle 10 alle 21; tel. 46-8-509 00 500, www.fotografiska.eu

 Testo di Lucia Giglio                                           Foto di Eugenio Bersani 

 

 

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