IO VADO A Lampedusa

Per una nuova concezione di turismo… sostenibile.

La gente di Lampedusa vuole fare emergere la parte migliore dell’isola, quella che non ha paura, quella che divide quello che ha con l’umanità, provenga essa dalla Tunisia, dall’Etiopia o dalla Germania, quella Lampedusa che vuole risolvere i propri problemi con l’impegno e l’onestà, senza mischiare tutto facendo un enorme confusione, la Lampedusa del 24/01/2009 che protestava insieme ai migranti per i i diritti di tutti gli uomini, che in questi giorni tra mille difficoltà si sforzava di capire il francese e le esigenze di giovani tunisini che spesso si confondevano con i giovani lampedusani. Cosa fare, per tutti coloro che sono passati da questa terra epica e per tutti coloro che passeranno, cosa fare contro la paura e l’ignoranza che percorre tutta l’Italia arroccata sul pochissimo benessere rimasto, rintronata dai TG che cercano e divulgano il peggio. Cosa fare contro tutti coloro che gridano ai danni d’immagine causati dall’immigrazione, addirittura ora si vuole giustificare i fallimenti sulla politica della pesca addossando le colpe alle migrazioni che stanno interessando Lampedusa e tutta l’Europa. Crediamo che ci sia un modo concreto che possa far scuotere molte coscienze: VENIRE IN VACANZA A LAMPEDUSA.
Si proprio cosi, pensate che notizia incredibile se domani migliaia di persone prenotassero le loro vacanze a Lampedusa, uno schiaffo alla paura, al razzismo, una scelta etica e politica che sarebbe una protesta e una proposta allo stesso tempo. Sarebbe un gesto incredibile e una risposta a molti ottusi, se poi prenotate dal 19 al 25 luglio per venire a vedere il Lampedusainfestival, festival di cinema sull’immigrazione sarebbe ancora più forte.

Noi siamo lampedusani, non per caso ma per scelta, diventatelo anche voi, venite in viaggio a Lampedusa.

Da:  Io vado a Lampedusa

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