Tibet, Cina: festa al monastero di Labrang


Info utili:

Consolato Generale della Repubblica Popolare di Cina, via Benaco 4, 20139 Milano, t. 025693869 fax 025694131 www.milano.china-consulate.org.

Ambasciata della Repubblica Popolare di Cina, via Bruxelles 56, 00198 Roma. t. 068413458. Ufficio sezione visti t. 0685350118

Ambasciata d’Italia a Pechino, 2, San Li Tun Dong Er Jie, 100600 Beijing, China.
t. +86 10 85327600. fax +86 10 6532.4676 (Cancelleria Consolare), Recapito telefonico di emergenza: +86 139 0103 2957. Orari di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 12:00, www.ambpechino.esteri.it, e-mail: ambasciata.pechino@esteri.it

Come arrivare: In aereo: dall’Italia operano le maggiori compagnie con collegamenti quotidiani con le principali città della Cina. Anche la compagnia aerea cinese Air China ha frequenti collegamenti con numerose destinazioni europee (Italia inclusa). Con un volo interno si raggiunge comodamente  Lanzhou, capoluogo della provincia del Gansu, e si prosegue via strada per Xiahe.

Le compagnie aeree cinesi assicurano i collegamenti interni grazie agli aeroporti presenti in ogni capoluogo di provincia. Per  prenotare i voli interni si può consultare il sito www.english.ctrip.com.

Quando andare: Il Monlam è il più importante raduno religioso del Tibet e si svolge ogni anno, salvo disordini locali e disposizioni governative, tra febbraio e marzo, durante la stagione invernale, secondo i dettami del calendario lunare tibetano. A Xiahe il clima è ancora freddo, ma secco e l’escursione termica tra il giorno e la notte è notevole. Di giorno, nelle ore di pieno sole, le temperature sono sopra lo zero, mentre al mattino presto e di notte si è parecchi gradi sotto lo zero (-10°C). E’ comunque il periodo migliore per incontrare migliaia di pellegrini e nomadi tibetani nei coloratissimi costumi tradizionali che giungono da ogni dove per assistere alle indimenticabili cerimonie. E’ un mondo da fiaba tramandato nei secoli che rivive solo per pochi giorni.

Dove dormire: Il viaggio comporta pernottamenti in alberghi molto semplici: le camere dotate di servizi privati sono ancora poche e si potrebbe avere servizi igienici in comune. Il riscaldamento non raggiunge in genere le temperature a cui siamo abituati. E’ meglio quindi portare un sacco a pelo caldo e una tuta in pile. L’igiene nelle strutture alberghiere spesso non corrisponde ai parametri occidentali.

La Cina è un Paese così vasto che le prese elettriche possono variare da provincia a provincia. A volte si riesce ad utilizzare le spine italiane a due spinotti, un adattatore universale è comunque da portare. Il voltaggio è 220 volts a corrente alternata, con una frequenza di 50 Hz.

Dove mangiare: La cucina tipica è cinese e tibetana. Il servizio nei ristoranti locali e l’efficienza del personale sono spesso scadenti e l’igiene è approssimativa. Per i non esperti nell’uso delle bacchette, le posate da campeggio (da spedire rigorosamente nel bagaglio da stiva) sono un’ottima soluzione.

Fuso orario: + 7 ore, quando in Italia c’è l’ora solare,  + 6 ore, quando in Italia c’è l’ora legale.

Documenti: E’ necessario il passaporto con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’arrivo. Obbligatorio il visto d’ingresso, sia per turismo sia per affari, che può essere unicamente rilasciato dagli uffici diplomatico/consolari del Paese presenti in Italia. Sul passaporto devono essere presenti almeno due pagine contigue libere. Inoltre serve una foto tessera ed il modulo consolare compilato e firmato, nonché una prenotazione alberghiera.

Vaccini: Non è richiesta alcuna vaccinazione obbligatoria o profilassi. Il viaggio si svolge però ad un’altitudine media di circa 3000 metri, è quindi opportuno fare, prima della partenza, una visita medica di controllo. Si sconsigliano viaggi ad altitudini elevate (previo parere del proprio medico di fiducia) a chi soffre di malattie cardio-circolatorie, ipertensione o ha problemi respiratori.

Le reazioni normali dell’organismo al mal di montagna durante i primi giorni di soggiorno in altitudine sono: mal di testa, stanchezza, difficoltà di respirazione, insonnia, mancanza di appetito, leggera nausea, a volte laringiti e tossi secche. Il riposo, un moderata alimentazione, l’ingestione di liquidi e l’utilizzo di abbigliamento caldo, rappresentano validi rimedi. Se i fenomeni si acutizzano, è meglio scendere a quote più basse. E’ meglio evitare il fumo, l’alcool e camminate stancanti. Il mal di montagna non è mai da sottovalutare: occorrono buon senso e conoscenza dei propri  limiti per non incorrere in problemi seri!

Lingua: La lingua ufficiale è il cinese. Il tibetano, nonostante sia considerato un dialetto, è parlato dai tibetani ed è sempre stata la loro lingua (nazionale) ufficiale. La conoscenza dell’inglese, seppure in crescita, è ancora limitata alle zone al di fuori dei centri urbani.

Religione: In Cina è diffuso l’ateismo, i tibetani invece sono buddisti ferventi.

Valuta: La moneta ufficiale della Repubblica Popolare Cinese è lo Yuan Ren Min Bi (CNY) diviso in decimi (Jiao) e centesimi (Fen). Esistono banconote da 1, 2, 5, 10, 50, 100 Yuan e da 1, 2, 5 Jiao. Ci sono monete da 1 Yuan, 1 e 5 Jiao, 1, 2 e 5 Fen. E’ consigliabile cambiare all’arrivo il denaro in moneta locale perchè durante il viaggio è difficile trovare un ufficio cambio.

Telefono: I cellulari italiani funzionano quasi ovunque. Per telefonare in Cina comporre il prefisso 0086.

Abbigliamento: Abbigliamento pratico e comodo che tenga conto del clima particolarmente rigido e dell’ambiente. Optare per indumenti sportivi, tecnici, caldi, calzature da trekking e da riposo. Occhiali da sole, creme protettive ed idratanti per il viso e le labbra, una torcia elettrica, ed un cuscinetto di plastica gonfiabile (su cui sedersi durante le lunghe danze dei monaci) sono altri oggetti indispensabili da mettere in valigia.

Shopping: A Xiahe ci sono tantissimi negozietti gestiti dai cinesi ove fare acquisti di artigianato locale, oggetti religiosi, bigiotteria, abbigliamento in lana e chincagliere varie. E’ tradizione contrattare sul prezzo: sempre e a lungo.

Link utili: www.viaggiaresicuri.it