Francia: a Granville tra benessere, ostriche e champagne

GranvilleQuando si incomincia già ad intravedere la sua sagoma, a sentinella del mare, l’Abbazia del Monte Saint Michel, in bassa Normandia, fa rivivere al visitatore un lontano passato medievale. Costruita proprio sulla cima di questo promontorio, domina nel bel mezzo la bellissima e suggestiva baia, teatro delle più grandi maree dell’Europa continentale.  Un angolo di Francia avvolto da un’atmosfera particolare, forse un po’ fuori degli itinerari classici, che da sempre non finisce mai di stupire. Percorrendo la bella strada panoramica lungo il mare “la Merveille” vi seguirà per tutto il percorso e sembrerà sempre a portata di mano. Salendo lungo la costa occidentale troverete la splendida Granville, costruita strategicamente dagli Inglesi proprio per sorvegliare Mont Saint Michel.

Scoprirete questa antica città di corsari, ricca di fascino, con un’architettura di granito, tra stradine dove modeste case di pescatori e bellissimi hotel si mescolano armoniosamente su un promontorio roccioso. Ora è famosa per i suoi stabilimenti balneari e soprattutto per le cure idroterapiche, con spazi per il rilassamento. Da pochi anni, un po’ fuori città a Donville-les-Bains, di fronte alla spiaggia e all’arcipelago delle Chausey, nell’Hotel de la Baie in stile marina, l’Istituto Prévithal è in grado di offrire, grazie ad una equipe specializzata i migliori servizi per la salute e la bellezza, thalassoterapia, sauna, palestra, hammam, solarium e zona relax. Concedetevi un bagno in piscina di acqua di mare tonificante e un bel massaggio, regalandovi un po’ di coccole e tanto relax che vi accompagnerà per tutto il soggiorno, insieme ad una dieta alimentare sana ed equilibrata.

Granville è anche la città di Cristian Dior uno dei più grandi stilisti degli anni ’60. La sua casa d’infanzia che ha segnato sensibilmente lo stile e la fantasia delle sue creazioni, è diventata museo e ospita mostre temporanee a tema sulla moda.

Scendendo giù al porto un’infinità di locali caratteristici si susseguono, mettendo in mostra le loro specialità, come le famose ostriche della baia, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Nel porticciolo al ristorante “La Citadelle”, rinomato per la sua cucina che consigliamo vivamente, vedrete centinaia di piccole imbarcazioni a secco per la bassa marea, vi sembrerà sicuramente uno scenario apocalittico…noi non siamo abituati a questi spettacoli, ma qui non ci fa caso nessuno, perché ciò accade a cicli naturali. Come in un “giardino d’inverno” una tavola imbandita espone i piatti del giorno e senza dubbio il pesce in mostra, come ostriche, crostacei e molluschi è sempre freschissimo.

Il porto di Granville è anche fornito di battelli che portano gli amanti del mare alla scoperta dell’arcipelago di Chausey, con 365 isole a marea bassa e 52 a marea alta. Qui c’è anche chi prende casa in affitto per vivere una vacanza fuori del comune, che vi permetterà di conoscere questo luogo paradisiaco, ubriacandovi di mare. E’ il paradiso dei pescatori, degli uccelli e degli amanti della natura, ma dopo tanto mare, è possibile distrarsi un po’, allontanandosi dalla città per dirigersi verso la rigogliosa e ben tenuta campagna di Granville, nella fattoria la “Blondelliere” del signor Goubet a Saint Jean des Champs, che vi ospiterà come B&B in un oasi di tranquillità con quattro case, la chiesetta e il bar del paese: un quadretto d’altri tempi!

Un’immancabile esperienza completerà questo viaggio proseguendo verso nord, per arrivare a Gouville-sur-Mer. Una spiaggia infinita, dune suggestive, una bella campagna, ma la cosa che vi affascinerà di più, è poter prendere una carrozza trainata da robusti cavalli addestrati, per scarrozzare a vedere le lunghissime coltivazioni di ostriche e cozze, vivendo momenti suggestivi in mezzo alle onde di questo mare dai colori intensi che vanno dal blu, al verde, al plumbeo. Basta prenotare telefonando a Laurance e Norbert (0033 (0)6 75402055) per incontrarsi sulla spiaggia ed avventurarsi con “l’Attalages des grandes marees”, una singolare esperienza con questa giovane coppia che ha scelto di far diventare l’amore per i cavalli e per la natura, un “mestiere in libertà”. Il percorso è lungo la battigia per addentrarsi finché possibile dentro l’acqua, portando con tour organizzati i turisti più curiosi. Una gita veramente inconsueta e particolare che fa capire anche quanto è faticoso e lungo il tempo per la formazione delle ostriche: occorrono dai 2 a cinque anni per la crescita di un’ostrica di varia grandezza. Poste dentro sacche su una struttura metallica saranno soggette all’azione delle onde e delle maree che contribuiranno a dar loro quel buon sapore. Alla fine del tour Laurance e Norbert offriranno sulla spiaggia ostriche a volontà, con champagne e tanto sorriso. E meglio di così non si potrebbe concludere.

Info: www.france.fr

di Simonetta Bonamoneta, foto di Giuseppe Barbieri | Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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