Estremadura, la gran sconosciuta di Spagna

EstremaduraLa regione più genuina della penisola iberica nasconde all’interno del suo territorio tre città Patrimonio dell’Umanità: Cáceres , La Puebla de Guadalupe e Mérida.

Paesaggi di infinita bellezza, tesori architettonici e cucina tradizionale sono solo alcuni dei vantaggi offerti dall’Estremadura, una regione spagnola poco conosciuta e fuori dalle rotte turistiche. Si trova al centro- ovest della Spagna, al confine con il Portogallo e il capolugo è Mérida (antica cittá di origini romane).

Una regione rurale, i cui numerosi piccoli paesi nascondono ricchezze archeologiche e storiche eredità di tutti i popoli che hanno attravesato la regione. Prova di questo sono le città di Cáceres, Mérida e Guadalupe, tutte Patrimonio dell’Umanità. Andare in questi luoghi significa fermare il tempo e passeggiare letteralmente attraveso la storia.

Dichiarata dell’Unesco Patrimonio dell’Umanità nel 1986, la città vecchia di Cáceres è uno dei centri urbani più completi e meglio conservati in Europa, dove ammirare costruzioni che vanno dal Medioevo e al Rinascimento. Fondata dai romani, dominata dagli arabi e riconquistata nel secolo XIII, fu popolata da diversi membri dell’aristocrazia che fecero costruire i prestigiosi palazzi che ancora oggi si conservano in ottimo stato. La Casa delle Veletas, San Matteo, il quartiere di Sant’Antonio, Los Golfines e l’arco della Stella, sono solo alcuni dei monumenti da visitare.
Di sera e sotto la pioggia, questa città-museo diventa magica e l’atmosfera che la copre è indescrivibile.

Lo splendore di Cáceres è direttamente collegato alla scoperta dell’America. Hernán Cortés e Francisco Pizarro, leggendari conquistatori, erano dell’Estremadura e grazie ai loro viaggi portarono tanta ricchezza alla città.

CaceresNella piccola località di La Puebla de Guadalupe sorge il Monastero di Guadalupe, Patrimonio dell’Umanità dal 1993. Costruito nel XIV secolo, il santuario è ancor oggi uno dei principali luoghi di pellegrinaggio. Al suo interno due chiostri, uno in stile gotico e l’altro in stile mudéjar, dove un esclusivo tempietto fonde alla perfezione le due espressioni artistiche. Di grande importanza le undici tele che coprono la sagrestia, firmate dal pittore Francisco de Zulbarán.

Interessante curiosità: nella fontana dei Tres Caños situata di fronte al monastero furono battezzati i primi indiani dell’America portati da Cristoforo Colombo dal suo secondo viaggio nel Nuovo Mondo. Parlando di arte culinaria, Guadalupe conseva una saporita e verace cucina conventuale, caratterizzata dalla semplicità. Delizioso il pollo alla Padre Pedro e la caldereta d’agnello.

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Capitale della provincia di Lusitania e importante centro religioso, Mérida vanta una storia che inizia nel 25 a.C., quando venne fondata dai romani sotto il nome di Emerita Augusta. La gloria di questa città romana si riflette in ciascuno dei suoi monumenti archeologici. Il Museo Nazionale di Arte Romana dà la possibilità di conoscere il passato della città e le abitudini dei cittadini che l’abitavano grazie ad una preziosa collezione di oggetti ritrovati per le strade di Mérida e dintorni.

Merida_Teatro RomanoC’è poi il Teatro Romano, che con una capacità iniziale di 6000 spettatori e una ricca scena decorata di colonne e statue, ancora oggi celebra ogni anno il Festival del Teatro Classico di Mérida. Unitamente al teatro si pùo visitare l’anfiteatro, luogo di spettacoli di gladiatori e animali selvaggi, il Circo, l’Arco di Traiano e il Tempio di Diana, dedicato al culto religioso. Allo stesso tempo, in Mérida sono presenti opere di ingegneria civile romana come gli acquedotti di San Lazaro e dei Miracoli, il bacino di Proserpina e il lungo e perfetto Ponte Romano sul fiume Guadiana.

Terra di querce, l’Estremadura produce il pregiato prosciutto di “pata negra”, conosciuto in tutto il mondo per il suo gusto intenso. Vini D.O.C. come il Ribera del Guadiana, formaggi unici come la torta del Casar e il prezioso olio d’oro artigianale, sono alcuni dei prodotti genuini che solo una regione come L’Estremadura pùo offrire.

Testo di Lourdes Dominguez, foto Shutterstock |Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

 

 

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