Isola d’Elba, 365 giorni di sole

All’Elba ogni cosa è illuminata: la rada di Portoferraio, la vetta del monte Capanne da cui si abbracciano le altre isole dell’Arcipelago; gli incantevoli borghi sulla costa e nell’entroterra. E poi il mare dai mille blu, la macchia mediterranea esuberante e profumata, le pinete e i boschi di castagno. Perle custodite in uno scrigno prezioso che l’Elba schiude soprattutto fuori stagione.

Testo di Ornella d’Alessio foto di Patrizio del Duca

Tramonto sull’Isola d’Elba ©Patrizio del Duca

L’Elba, l’isola più grande dell’arcipelago toscano, è un’oasi verde fra arte, storia e natura. Offre mare e baie incantevoli, ma anche montagne, sorgenti, miniere, ottimi sentieri e prospettive spettacolari. Le dolci campagne toscane coltivate a vite si alternano armoniosamente alle aspre montagne ricoperte di rigogliosi e secolari castagni e alle irsute colline ferrose dove sorgevano le più importanti miniere di ferro del mondo antico. In questo scenografico panorama esistono splendidi itinerari da fare a piedi, in bici o anche in auto. L’Elba, chilometro dopo chilometro, si rivela in tutto il suo splendore. La sviluppata rete stradale, una curva dietro l’altra, permette di raggiungere comodamente tutti i centri e le principali spiagge.

Capo Bianco ©Patrizio del Duca

I grandi arenili di sabbia finissima e chiara, le imponenti scogliere dalle forme arcane, le insenature ed i golfi dall’acqua limpidissima si ingioiellano dei profumi tipici della macchia mediterranea. In questo ambiente così composito il viaggiatore attento riesce a trovare gli itinerari che desidera, sterrati, panoramici o veloci  e diretti. La parte nordoccidentale dell’Elba, la più selvaggia, dove un tempo sulla costa coltivavano la vite e in quota la castagna, soprattutto intorno al Monte Capanne (1019mt), che si raggiunge con la cabinovia o a piedi, molto meglio se con la guida (come quella di Econauta) mentre i free ride più spericolati e allenati scendono in sella dalla vetta al mare. Se la temperatura dell’acqua non permette lunghe nuotate è il momento di scoprire il fascino dell’isola, che dall’inizio della primavera si trasforma in un cantiere, rifacendosi il trucco per l’inizio della nuova stagione.

Per quel che riguarda gli sport e le attività all’aria aperta non c‘è che l’imbarazzo della scelta: è la capitale sportiva del Mediterraneo. Dalla pesca alle lunghe cavalcate, dalla ricerca di piante selvatiche alle escursioni a piedi o in mountain-bike nelle zone più suggestive dell’isola. Senza dimenticare il free climbing, il deltaplano e il parapendio per i più arditi. A maggio sull’isola esplodono i profumi della macchia che si respirano camminando a pelo d’acqua lungo il sentiero costiero che da Marciana Marina arriva alle bianche scogliere di Capo Sant’Andrea, tra lecceti e macchia mediterranea. Gli amanti delle grandi traversate, da Marciana Marina possono salire fino a Marciana per percorrere la GTE (Grande Traversata Elbana) fino ai filari di Pomonte, paesino di casette variopinte alla fine della valle del Poio, una sorta di anfiteatro naturale lavorato a terrazze – in elbano saltini.

Il borgo di Marciana Alta ©Patrizio del Duca

Per chi ama guidare e scoprire il territorio su due o quattro ruote è imperdibile la strada del Volterraio. La lingua d’asfalto congiunge Rio – sede del Museo Archeologico e del Parco Minerario (info sul sito) con gallerie e cave a cielo aperto, all’interno del quale è possibile fare climbing, mountain bike e down hill – con il Golfo  di Portoferraio, passando per il castello omonimo, rimasto inespugnato per secoli. Un succedersi di curve affacciate su uno scorcio che spazia dalla Corsica alla Toscana. Salendo fino al crinale si vedono la costa meridionale e quella settentrionale dell’isola. Non è da dimenticare il percorso che disegna il lato occidentale dell’isola, quello più selvaggio. Un’altra occasione per godere di scorci sensazionali.

INFO UTILI

Informazioni: La popolazione dell’Isola d’Elba conta una popolazione di circa 32mila abitanti, dei quali circa 12mila residenti a Portoferraio, capoluogo dell’isola. Per tutte le informazioni di carattere turistico visitate il sito Visit Elba

Come andare: L’isola d’Elba è raggiungibile in traghetto da Piombino Marittima oppure in aliscafo grazie a un collegamento veloce che in 35 minuti arriva a Portoferraio. In auto è possibile raggiungere l’Isola d’Elba seguendo l’autostrada Genova-Livorno, la Bologna-Firenze-Pisa-Livorno o l’A12 Roma-Grosseto, uscita Rosignano Marittima, fino a Venturina-Isola d’Elba e da qui per Piombino Marittima. In aereo potete arrivare presso l’Aeroporto Marina di Campo che collega l’Isola d’Elba a Milano, Pisa, Firenze, Berlino, Dusseldorf, Berna, Zurigo, Friedrichshafen, Monaco di Baviera, Amburgo, Vienna. Se viaggiate in treno, giungerete alla stazione di Piombino Marittima, capolinea delle autolinee e punto per d’imbarco dei traghetti situato all’interno del porto di Piombino, dal quale imbarcarsi alla volta dell’isola con uno dei molti traghetti in partenza.

Dove dormire: B&B Le Stanze del Casale – Località San Giovanni, 99 57037 Portoferraio (LI). Camping La Foce Località La Foce 57034 Marina di Campo (LI)

Dove mangiare: Camping Orti di Mare   e Agriturismo Due Palme

Da visitare: Parco Minerario dell’Isola d’Elba

Testo di Ornella d’Alessio foto di Patrizio del Duca|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

 

 

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