Lucerna, cuore rosso crociato

Una città che è un condensato di tutto quanto di tipico la Svizzera ha da offrire. La posizione geografica ha giocato un ruolo fondamentale nella storia e nel suo sviluppo. La natura che la circonda è grande protagonista ma Lucerna è generosa: musei, architettura e gastronomia sono gli altri tesori di una delle città più affascinanti della Svizzera.  

Testo e foto di Marco Carulli

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Tradizione e innovazione, natura e tranquillità: sono questi alcuni degli elementi che fanno di Lucerna una delle più affascinanti località della Svizzera. La città, capitale dell’omonimo cantone, è immersa in un magico panorama montano ed è accarezzata dalle placide acque del fiume Reuss e da quelle del Lago dei Quattro Cantoni. Vista la sua particolare e suggestiva posizione geografica, al crocevia tra asse nord-sud tra il Mittelland e le Alpi, Lucerna può essere considerata la porta d’ingresso della Svizzera Centrale.

Il contesto ambientale e panoramico di Lucerna non solo hanno plasmato la storia e lo sviluppo della città ma rappresentano tesori di ineguagliabile armonia e bellezza: le cime dominano l’orizzonte, le acque del Reuss che dividono la città in due si immettono nel lago senza soluzione di continuità, gli eleganti palazzi si alzano verso il cielo senza oscurare l’anima romantica che domina su ogni cosa. Il centro storico, oltre alle atmosfere che richiamano alla memoria il glorioso tempo passato, è il luogo perfetto dove passeggiare e fare acquisti nei tanti negozi contemporanei, che poco o nulla hanno da invidiare a quelli di Berna e Zurigo. Per il turista più desideroso di un tocco di cultura, nessun problema. In città sono presenti numerosi ed interessanti musei in grado di soddisfare le aspettative di tutti.

Sarebbe però un errore considerare Lucerna una semplice città-museo, a tratti sonnolenta e fin troppo raffinata. Questa deliziosa località svizzera ha un suo stile, preciso e seducente e privo di ogni traccia di alterigia. Non è un caso quindi, che Lucerna sia una tappa imperdibile per ii tantissimi turisti che visitano il Paese.

Kapellbrücke, simbolo della città

Il simbolo di Lucerna è il magnifico Kapellbrücke, un ponte pedonale coperto in legno lungo 170 metri e vecchio di mille anni. La struttura, perfettamente restaurata dopo il devastante incendio del 1993, attraversa il Reuss collegando la città nuova al centro storico.

Il ponte conserva 110 pannelli in legno dipinti, di cui 25 originali del XVII secolo. Costruito per aiutare le attività commerciali e quelle difensive, con il tempo è divenuto una sorta di belvedere tanto che è un considerato un punto perfetto dal quale ammirare gli scorci naturali e architettonici della città.

Musei per tutti i gusti

Servirebbero molti giorni di permanenza per riuscire a visitare i numerosi tutti i musei di Lucerna. Tra gli spazi espositivi più importanti vi è il Rosengart Collection, edificio ospitato negli eleganti locali dell’ex Banca Nazionale Svizzera, che custodisce oltre 300 opere d’arte di 23 diversi artisti della cosiddetta modernità classica.

Fra queste sono incluse 125 opere di Paul Klee e circa 180 di Pablo Picasso. Di sala in sala si potranno ammirare anche i capolavori di Paul Cezanne, Marc Chagall, Joan Miró, Amedeo Modigliani, Wasilij Kandinskij, Henri Matisse, Claude Monet, Pierre Auguste Renoir, Maurice Utrillo. Nel 1992 Angela Rosengart, amica personale di Pablo Picasso, costituì la Fondazione Rosengart finalizzata a rendere accessibile al pubblico la ricca collezione.

I mezzi pubblici sono un altro elemento distintivo del Paese. Per questo Lucerna è sede del Museo svizzero dei trasporti. Aperto nel 1959, la struttura comprende numerose esposizioni, parchi tematici e simulazioni. La collezione di oltre 3000 oggetti è presentata su una superficie espositiva superiore a 20 mila metri quadrati. Con i suoi spazi dedicati ai trasporti su strada, su rotaia, fluviali-marittimi, aerei e spaziali, il museo si colloca tra le gallerie più esaurienti in tema mobilità in Europa.

Altro luogo simbolo di Lucerna è la Zytturm, o Torre dell’orologio, una delle nove torri della città. Sulla facciata due giganti reggono il quadrante del suo antico orologio. All’interno si trovano altri nove storici orologi di torri.

I sapori

Forse non tutti ne sono a conoscenza ma a Lucerna si possono respirare atmosfere tipicamente mediterranee. Basta recarsi sui due lungofiume, in particolare quello della città vecchia, per avere la sensazione di trovarsi su uno dei tanti litorali che caratterizzano la costa meridionale del Vecchio Continente: caffè coi déhors disposti verso le acque e tantissimi ristoranti rendono questo angolo di Lucerna ancor più suggestivo.

La città ha un’anima gourmand sia tradizionale che innovativa, con particolare attenzione alle cucine del mondo. Del resto grazie alla sua posizione la gastronomia locale ha subito anche influenze dal panorama culinario dei Paesi vicini, tra cui l’Italia. Nella Svizzera centrale sono molte le specialità che valgono il viaggio. Innanzitutto ci sono gli Älplermagronen: maccheroni, patate, formaggio, panna e cipolle arrostite, amati in tutto il Paese.

Un altro piatto noto a livello nazionale è il Luzerner Chügelipastete, un pasticcio ripieno di polpette e di una salsa bianca. Molto popolare sono anche lo Hafenchabi, uno stufato di carne di agnello o di maiale con cavolo, e lo Stunggis, stufato di verdure e carne di maiale. Tra i formaggi spicca lo Sbrinz, fatto con pasta extradura e grasso di latte grezzo intero. Una forma pesa tra i 25 e i 45 chili. Il formaggio ha un gusto leggermente salato e pieno. Molto apprezzato è anche il Bratkäse è un formaggio a pasta semidura a base di latte intero. È delicato al gusto e solitamente presenta un aroma leggermente acidulo.

Un viaggio in Svizzera non può dirsi completo senza il cioccolato. Quindi non potrà mancare una visita da Max Chocolatier, un negozio/laboratorio con tantissime creazioni in vendita. L’esperienza dolciaria si completa coi suoi mini corsi di cioccolateria.

Natura ed escursioni

Fuori Lucerna è la natura la grande protagonista. Monti e acqua sono i due elementi che forgiano il territorio e lo modellano regalando atmosfere magiche. Un’escursione da non perdere è il “Golden tour”: il viaggio in battello a vapore inizia dalla città e prosegue fino alla volta di Alpnachstad, da cui si prende la cremagliera più ripida del mondo fino alla vetta dello scenografico Pilatus, un paradiso escursionistico dalla natura intatta, con itinerari differenziati e con un meraviglioso parco alpino che domina la Svizzera centrale. Tranquillità, divertimento e avventura sono assicurati.

Non meno suggestiva è la salita sul Rigi, montagna alta 1798 metri. Nel 1871, la prima ferrovia di montagna d’Europa raggiunse questo suggestivo punto panoramico. Oggi sono due le cremagliere, una da Vitznau e l’altra da Arth-Goldau, che arrivano al Rigi Kulm. La vista che si gode dalla cima sui 13 laghi, sulle Alpi e la Foresta Nera entusiasma chiunque, anche i cuori più freddi. Camminamenti e sentieri sono perfettamente indicati. Ampio il ventaglio di opzioni la scelta per chi vuole inoltrarsi nella natura incontaminata. Le mozioni non mancheranno, qualunque sia la vostra scelta.

Testo e foto di Marco Carulli|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

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