Festa del Bacalà: il tesoro delle Lofoten sbarca a Sandrigo

Dal 15 al 26 settembre la 35esima edizione del festival dedicato al re della cucina vicentina. Per la preparazione dei piatti si usa solo stoccafisso IGP del Consorzio Torrfisk Fra Lofoten

Le strade di Sandrigo, una cittadina in provincia di Vicenza, nelle ultime due settimane di settembre si vestiranno dei colori della bandiera norvegese per ospitare la 35esima edizione della Festa del Bacalà alla vicentina, che rappresenta un momento di incontro tra Sandrigo e la comunità di Røst, piccola isola dell’arcipelago norvegese delle Lofoten dove si pesca e viene essiccato il merluzzo utilizzato per preparare il piatto.

Negli anni questa festa è diventata un punto di riferimento della tradizione gastronomica vicentina e ha contribuito a far conoscere e apprezzare a moltissime persone la pietanza che ormai in tutto il mondo rappresenta questo territorio.

Si utilizza solo lo stoccafisso IGP del Torrfisk Fra Lofoten

La volontà di proporre solo il meglio ai visitatori ha portato la Pro Sandrigo a stringere un accordo con Torrfisk Fra Lofoten, associazione di 23 produttori con cui condivide la passione per la ricerca della qualità. In ragione di tale accordo, da quest’anno lo stoccafisso utilizzato sarà unicamente quello IGP del Consorzio norvegese, partner della Festa.

Piatti in degustazione

Tra le pietanze in degustazione saranno sempre disponibili il baccalà alla vicentina, il baccalà mantecato, le crocchette di merluzzo con patate fritte e un piatto senza bacalà. Alcuni piatti saranno alternati nelle varie serate: pizza bianca al bacalà, bacalà in tempura, mezzelune ripiene al bacalà mantecato, oltre ai classici bigoli, gnocchi e risotto al bacalà. In abbinamento i vini del territorio delle Cantina Beato Bartolomeo ed IoMazzucato entrambe di Breganze (Vi).

Il programma con tante iniziative

Anche quest’anno è previsto un ricco programma: martedì 13 settembre il Gran Galà del Bacalà, esclusiva cena solo su prenotazione, anticiperà l’apertura degli stand che saranno attivi dal 15 al 18 e dal 22 al 26 settembre nelle piazze del paese dove, oltre al tradizionale piatto, si potranno gustare molte altre ricette tipiche e innovative a base di bacalà.

Bacco & Bacalà a Villa Mascotto


Domenica 18 settembre tornerà Bacco & Bacalà, l’appuntamento organizzato in collaborazione con AIS Veneto a Villa Mascotto di Sandrigo dove si potranno degustare oltre 120 etichette di vino e birre da accompagnare al bacalà.

La Confraternita del Bacalà

Domenica 25 alle 10.30, invece, la Confraternita del Bacalà celebrerà in Piazza Garibaldi l’investitura dei nuovi soci (confratelli) che sarà anticipata dal Corteo del Doge con sbandieratori e figuranti.

Nella stessa piazza alle 19.30 verrà portato in scena da una compagnia norvegese un abstract dell’opera Querini, la più grandiosa opera lirica dedicata alla storia di Pietro Querini il mercante veneziano che nel 1431 portò in Italia lo stoccafisso.

Infatti a seguito del naufragio della sua nave carica di prodotti pregiati che voleva vendere nelle Fiandre riuscì ad approdare su un isolotto coperto di neve dove furono accolti e curati dagli abitanti di un’isola vicina.

Costoro avevano  un modo ben strano di conservare il proprio alimento principale, il merluzzo. Mondato, salato e seccato all’aria per mesi, il pesce diventava duro come un bastone. Gli autoctoni chiamavano questo cibo “Stockfiss”, stoccafisso, quello che in Veneto viene chiamato bacalà cioè il  merluzzo sotto sale.  

Per l’intera durata del festival,  mercatini solidali, dei sapori e delle tradizioni, workshop, mostre e concerti completeranno la proposta per il pubblico.

Info sul sito www.festadelbaccala.com

Testo di Tiziano Argazzi Riproduzione riservata ©Latitudeslife.com

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