Parigi val bene… una vista

Parigi val bene… una vista. Dalla Torre Eiffel, da Montmartre, dalla Tour Montparnasse, dalla terrazza della Galerie Lafayette e da quella della Grande Arche de la Defense e da oggi anche il terrazzo del Mama Shelter.

Mama Shelter Paris
Mama Shelter Parigi ©ph-Emanuela_De_Santis

La città dall’alto con i suoi iconici tetti grigi offre emozioni che lasciano con il fiato corto. E da marzo c’è un belvedere in più. Anzi due. Le camere del Mama Shelter sono una sfida dell’ospitalità turistica a prezzi contenuti, ma di carattere; ai confini del quartiere più business di Parigi, La Défense, offrono da un lato dell’edificio l’istantanea delle geometrie ardite dei grattacieli dall’altra il panorama completo della città, dal Sacro Cuore alla Torre Eiffel passando per l’Arco di Trionfo e la Fondazione Louis Vitton, la new entry – dal 2006 – dello skyline parigino.

Mama Shelter accoglienza con divertimento

Mama Shelter Parigi
Mama Shelter Parigi ©ph-Emanuela_De_Santis

‘Su con la vita’ è l’impegno morale del fondatore della catena, Serge Trigano, che a Parigi ha al suo attivo altri due hotel (e altri tredici tra Europa e America ed uno in apertura a Dubai), sempre in zone poco battute dai turisti ma con lo stesso marchio di originalità: ai Mama l’accoglienza è divertimento ed ironia sin dalla lobby.

 A La Défense stampe sul soffitto ispirate ai viaggi intergalattici e come in una sala giochi, bigliardini e flipper anni 70 e, per ribadire gusto audace del brand, una grande vetrina con un vasto assortimento di sex toys. Ascensori supertechno guidano all’universo camere che mantengono la stessa impronta eccentrica, con le lampade vintage schermate da vecchie maschere da carnevale.

Rooftop ai confini del paradiso

Panorama dal rooftop del Mama Shelter ©ph-Emanuela_De_Santis

E per mangiare? French bistrot? Macchè! Una vera la tavola calda in stile americano anni 50 con i jukebox e il menu’ di hamburger e caesar salad o il rooftop ai confini del paradiso dove il panorama spettacolare, la musica dal vivo e il buffet multietnico fanno del loro meglio per realizzare il tutto esaurito ad ogni sunday brunch. Fine serata al pub modello bar sport ma in versione ipertechno con gli schermi che trasmettono partite di calcio in diretta da tutto il mondo.

Il quartiere della Defense

Il quartiere della Defense a Parigi ©ph-Emanuela_De_Santis

Quattro passi dalla Senna che si aggomitola nel primo dei suoi tre tornanti e altrettanti dal sobborgo di Puteaux dove si respira tra botteghe alimentari e caffè già l’aria di paese. Ma dall’hotel si punta anche al cuore de la Defense, contemplando dal basso, tra le scale mobili e i passage di design, la fitta carrellata di grattacieli e, lungo il percorso, le istallazioni che con gli anni hanno creato un museo all’aperto.

Sin dall’inizio alla fine degli anni ‘50 è stata concepita come un luogo di sperimentazione urbana e nel 1989, con la costruzione della Grande Arche per il bicentenario della Rivoluzione Francese, La Défense ha preso posto nella scenografia monumentale di Parigi che parte dal Louvre e passa per l’Arco di Trionfo.

L’Esplanade fra skaters, hip hop e arte

Esplanade de la Defense Parigi ©ph-Emanuela_De_Santis

Si attraversa l’Esplanade, regno degli skaters che si contendono la scena con le gang di danzatori hip hop, e si sale in cima alla Grande Arche non solo per la vista estrema, a 360° sulla città e oltre: sul pavimento della terrazza l’ennesima opera d’arte, ‘Carte de ciel’, uno zodiaco di 360° realizzato dall’artista plastico Jean-Pierre Raynaud e nella galleria coperta, fino al 30 novembre, l’emozionante mostra fotografica sulla vita dei monaci in Tibet di Matthieu Ricard, monaco buddista francese ed interprete del Dalai Lama.

Arte sperimentale alla Bourse de Commerce

Bourse de commerce Parigi
Bourse de commerce Parigi ©ph-Emanuela_De_Santis

Venti minuti di metro linea 1 per sbucare nel ventre di Parigi a cinque minuti dalla Bourse de Commerce, la grande novità del panorama culturale post pandemia. Inaugurata a fine maggio 2021, l’ex borsa del grano del secolo18°, come una scenografia teatrale è incastrata tra i colonnati neoclassici di una piazza semicircolare.

 Il progetto dell’archistar giapponese Tadao Ando ha trasformato il severo palazzo monumentale in un algido contenitore d’arte dove vasti spazi immacolati dialogano con i soffitti affrescati e gli stucchi delle grande cupola centrale per ospitare, come Palazzo Grassi a Venezia, parte della collezione di François Pinault –  oltre 10.000 opere–imprenditore multimiliardario che ha nel suo portafoglio marchi del lusso come Gucci e Yves Saint Laurent.

Nei dieci spazi espositivi dedicati si alternano le più svariate sperimentazioni artistiche, plastiche, sonore e video alcune ideate per stupire come Opera, performance olografica di Dominique Gonzalez-Foerster che si cimenta nell’interpretazione di Maria Callas, o per divertire, come la minuscola istallazione del topolino che sbuca dal muro di Ryan Gander.

Testo e foto di Emanuela De Santis|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com

INDIRIZZI

Mama Shelter Hotel, Paris La Défense

10, rue Jean-Jaurès, 92800 Puteaux, tel. +33 (0) 1 40 81 02 02 mamashelter.com Camere da 102 €.

Grande Arche de la Défense

1, parvis de la Défense, tel. +33 (0)1 49 07 27 57, www.grandearche.com

Biglietto per accedere alla terrazza panoramica e alla galleria d’arte 15€

Bourse de Commerce

2 rue de Viarmes, tel. +33 (0)1 55 04 60 60

Aperta da lunedì a domenica dalle 11 alle 19. Venerdi fino alle 21. Chiuso il martedi. Ingresso 14 €.

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