Il territorio del Great American West è il paradiso per gli amanti nella paleontologia. Un luogo dove anche i più piccoli possono saperne di più sulle creature del passato.

I cinque Stati del Great American West sono il paradiso incontrastato non solo per gli amanti della paleontologia, ma anche per le famiglie con bambini appassionati delle creature del passato. I paesaggi maestosi contengono alcuni dei letti fossili e dei resti archeologici più ricchi del mondo.
Un antichissimo passato

Svariate sono le attrattive per gli appassionati di paleontologia: dal Museo di Geologia dell’Università del Wyoming al Mammoth Site di Hot Springs in South Dakota, a una delle migliori mostre di dinosauri d’America al Museum of the Rockies a Bozeman, Montana, fino al Dakota Dinosaur Museum di Dickinson in North Dakota con la sua splendida collezione di reperti geologici e paleontologici.
Non va dimenticato che si possono organizzare spedizioni prendendo parte anche agli scavi ed esplorare il mondo preistorico: dai dinosauri ai manufatti che ci narrano la storia dei primi esseri umani che camminarono su queste terre.
I tesori dell’Idaho

Un tempo i cavalli preistorici pascolavano nelle praterie del West. Oggi fanno dell’Idaho lo Stato con il più ricco tesoro di fossili che collegano l’evoluzione delle specie preistoriche al cavallo moderno.
Questi fossili, insieme al famoso Hagerman Horse, fanno parte dell’Hagerman Fossil Beds National Monument. Qui sono custoditi oltre 200 differenti specie di fossili animali e piante nonché fossili di una tigre dai denti a sciabola e di un mastodonte.
Avventura nel Montana

Oggi il Dinosaur Trail nel Montana vanta 14 località archeologiche, con musei e siti paleontologici, sparse in 12 comunità dell’est e del centro dello Stato.
È un itinerario affascinante che offre la possibilità di ammirare, toccare ed imparare tutto sul mondo dei fossili del Montana che risale a un periodo compreso tra 75 e 150 milioni d’anni fa.
Ogni località del Dinosaur Trail vanta mostre con fossili o repliche di dinosauri trovati nelle specifiche zone. Tra gli esemplari vi è anche Leonardo, il dinosauro mummia e uno dei meglio conservati al mondo, che è custodito nella località di Malta.
Vi è anche il Peck Rex, uno scheletro intero originale del famoso T-Rex a Fort Peck. Senza dimenticare la più grande collezione di dinosauri ritrovati negli Stati Uniti, per la precisione a Bozeman, le prime ossa del cucciolo degli antichi animali del Nord America a Bynum e lo scheletro di Anatotitan in mostra a Ekalala.
Il Montana fu la terra promessa dei dinosauri. Questi animali affollarono le lande di questo odierno Stato durante il Cretaceo e il Giurassico. I continui movimenti della crosta terrestre, gli stessi che generarono gli spettacolari e variegati panorami, portarono alla luce nel corso dei secoli formazioni rocciose di ere geologiche arcaiche.
Inserite in un ambiente secco e ostile alla crescita della vegetazione, queste formazioni hanno consentito ai paleontologi di ritrovare un numero considerevole di reperti fossili unici e di inestimabile valore naturalistico.
In questi siti ben strutturati c’è la possibilità di acquistare un Montana Dinosaur Trail Prehistoric Passport.
Tra realtà e finzione
Le prime parti dell’epopea dei dinosauri di Steven Spielberg “Jurassic Park” si svolgono in un sito di scavo nella città immaginaria di Sankeater, Montana, a sottolineare l’importanza dello Stato in termini di paleontologia e delle scoperte del passato.
Una curiosità. Il paleontologo Jack Horner del Museum of the Rockies di Bozeman lavorò come consulente tecnico per i primi cinque film di “Jurassic Park” facendo un cameo in “Jurassic World”. Inoltre lo stesso paleontologo servì come ispirazione parziale per uno dei personaggi principali il Dr. Alan Grant.
Le meraviglie del North Dakota

Durante il Cretaceo, 65 milioni d’anni fa, sedimenti erosi dalle Rocky Mountains furono trasportati sulle pianure occidentali del North Dakota dai fiumi e ruscelli, e si depositarono in un enorme delta, l’Hell Creek Delta.
Questi sedimenti, oggi trasformatisi in arenaria, siltite e pietra argillosa, sono conosciuti come Hell Creek Formation. Boschi, laghi e paludi che esistevano in questa area fornivano l’habitat a molte specie di piante esotiche ed animali, incluse anche numerose specie di dinosauri quali il Triceratopo ed il Tyrannosaurus Rex.
Durante la Grande Era Glaciale vivevano nella regione mammut, mastodonti, giganteschi bisonti, bradipi e cavalli. Reperti mostrano che i primi popoli che si trovavano nel North Dakota risalgono ad 11.000 anni fa. Il clima divenne più caldo e secco e le foreste di pioppi tremuli e abeti rossi furono rimpiazzate da tipi di piante ed animali che ancora oggi troviamo nello Stato.
Alla scoperta degli antichi animali

Provate l’esperienza di uno scavo alla Hell Creek Formation vicino a Cooperstown per scoprire l’ambiente di un’isola marina e del mosasauro che qui nuotava o per apprendere la lezione del piccolo cavallo conservato al North Dakota Cowboy Hall of Fame di Medora.
Praticamente ogni regione dello Stato conserva collezioni di vita preistorica e resti di piante ed animali: dal tronco pietrificato di Long X Visitors Center a Watford City al Mastodonte esposto al Nd Heritage Center di Bismarck, dal Pioneer Trails Regional Museum di Bowman alla Leonard Hall della University of North Dakota di Grand Forks. Non importa dove vi troviate: sarete sempre in un Jurassic Park!
Le incredibili scoperte nel South Dakota

I paesaggi maestosi del South Dakota contengono alcuni dei letti fossili e dei resti archeologici più ricchi del mondo. Ciò offre dati importanti relativamente alle prime forme di organizzazione sociale ed alla storia dei dinosauri.
Si possono organizzare spedizioni prendendo parte anche agli scavi, come avviene d’estate. Tra i siti da non perdere figurano l’Archeological Research Center, il Museum of Geology a Rapid City a Rapid City e il Mammmoth Site a Hot Springs.
Decisamente affascinante il Mammoth Site a Hot Springs, luogo del ritrovamento nel 1974 di 53 mammut Colombiani e di tre specie di mammut col pelo. Questo sito rimane unico nel suo genere poiché le due specie sono state trovate insieme.
Nel corso del tempo furono scoperti anche altri animali: cammelli, lama, orsi giganteschi, lupi, coyote e cani delle praterie. Semplicemente si ritiene che il fatto di cercare acqua da bere abbia portato in questo luogo centinaia di mammut che qui trovarono la morte oltre 26.000 anni fa.

I visitatori possono fare il tour dell’area dedicata agli scavi dell’epoca glaciale che offre un’esposizione tutto l’anno. L’Earthwatch Institute sponsorizza gli scavi ogni anno. I ragazzi avranno l’occasione di frequentare un corso di 7 giorni: il Junior Paleontologist Program. Si tratta di una simulazione di scavo che consente di dissotterrare le repliche di ossa trovate in questo sito. Al termine dell’esperienza agli studenti viene consegnato un diploma.
Un’esperienza unica è il Big Pig Dig al Parco Nazionale delle Badlands poiché conserva una fonte d’acqua preistorica ove si presuppone che si radunassero gli animali per abbeverarsi. Questa scoperta fu fatta nel giugno del 1993 da due visitatori del parco. Si ritiene che il letto fossile abbia almeno 32 milioni di anni.
I paleontologi hanno individuato almeno 12 tipi di animali, tra cui un rinoceronte della taglia di una mucca, un tipo di maiale, un cavallo a tre dita, un tipo di tartaruga e un antenato del topo.
Gli scavi continuano d’estate. Il pubblico è caldamente invitato non solo ad osservare i paleontologi al lavoro ma anche ad ammirare i fossili di antiche creature al Fossil Exhibit Trail che rimane aperto dalle 9 alle 16.30, ogni giorno.
I fossili nel Wyoming

Il Wyoming è una grande “risorsa” se si parla di fossili di dinosauri. Un tour del passato preistorico dello Stato inizia a Thermopolis al Wyoming Dinosaur Center. Si ammirano 20 fenomenali scheletri interi, 200 esposizioni narrate e si osservano i tecnici al laboratorio mentre preparano fossili recentemente scoperti.
Il centro gestisce numerosi siti di scavi attivi sulle vicine scenografiche colline. Ci si può anche sporcare le mani al laboratorio del Glenrock Paleontological Museum di Glenrock.
Da visitare la Green River Formation al Fossil Butte National Monument: qui si può ammirare la massiccia collezione di fossili, pesci, coccodrilli e un pipistrello considerato il più antico del mondo.
Le cave Warfield Fossil Quarries si trovano vicino a Kemmerer. I fossili, ben conservati, risalgono a 40-60 milioni d’anni fa. Dopo il ritrovamento, gli antichi resti vengono puliti e preparati in uno studio a 190 km a nord, nella cava di Thayne Wyoming.
Se volete fare qualcosa di veramente eccitante durante il vostro viaggio in Wyoming, la Warfield Fossils invita ad unirsi ad un Fossil Safaris per scavare quanto si vuole, trovare fossili di pesci in una cava privata ad oltre 2.000 metri che ne contiene così tanti da soddisfare ogni voglia!
Di norma già nel giro di due ore la raccolta è talmente abbondante da rimanere più che felici. Non è richiesta alcun tipo di prenotazione.
L’organizzazione pensa a tutto: strumenti giusti, una breve lezioncina per affrontare al meglio lo scavo, copricapo ed occhiali protettivi per la sicurezza da usare in cava. Ciò di cui ci si deve preoccupare sono solo gli accessori personali: acqua, cibo, occhiali da sole, crema protettiva solare, cappello e guanti. Ogni fossile trovato può essere conservato. Esiste anche la formula dello scavo in notturna: ciò permette di evitare le ore più calde della giornata.
Testo di Redazione|Riproduzione riservata © Latitudeslife.com
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Jurassic World nel West Americano: Montana & Wyoming
















































